Martedì, 05 Luglio 2022

Telespazio/E-Geos. finalmente si avvia una trattativa vera

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Il 6 ottobre, dopo l’infruttuoso incontro del 27 settembre 2016, si è tenuto l’incontro tra l’Azienda, le Organizzazioni Sindacali e le RSU. In apertura l’Azienda ha dichiarato di voler discutere su tutti gli elementi che costituiscono il secondo livello di contrattazione delle Aziende Telespazio e-Geos e di voler addivenire ad accordi che, tenendo in conto quanto già stabilito in ambito One Company, sappiano coniugare le diverse specificità Aziendali.

Una affermazione importante che riteniamo un passo avanti frutto di quanto hanno fatto le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo, insieme alle RSU e alla FIOM, per difendere la contrattazione specifica esistente in azienda. Se la necessità di contrattare sulle specificità, fosse stata compresa in tempo, avrebbe forse potuto evitare il grave gesto aziendale della disdetta degli accordi in essere.

Di fronte al “nuovo” metodo finalmente maturato dall’Azienda, si è convenuto di procedere all’esame per gruppi di argomenti e in caso di soluzioni condivise, vincolarne l’applicazione ad un giudizio finale complessivo delle rappresentanze sindacali e, per quanto riguarda la Fiom di tutti i lavoratori.

Alla fine del confronto, sono stati condivisi i seguenti testi (che ricordiamo subordinati per la loro validità alla condivisione di un testo complessivo su tutti gli argomenti e all'approvazione dei lavoratori):

Appalti: in linea con l'accordo ONE COMPANY.

Relazioni Industriali: testo specifico con numeri modificati per la costituzione del Coordinamento Telespazio/e-Geos e per la commissione paritetica di Sito:

Coordinamento 12 RSU Telespazio 6 RSU e-GEOS

Commissione 6 Telespazio 3 e-GEOS

Diritti Sindacali: quanto previsto nell’accordo One Company.

Cedolino Paga: quanto previsto nell’accordo One Company.

Orario di lavoro:

  • 40 ore settimanali (lunedì-venerdì 8:00-16:30) normalisti, 2 ore di flessibilità entrata uscita a compensazione plurisettimanale;

  • 40 ore settimanali turnisti;

  • pausa pranzo: 30 minuti;

  • Permessi a compensazione (ex PCR): 16 ore fino al 6° livello, 24 ore 7° e 8°.

PAR: restituzione di 80 ore per i normalisti, 104 ore per i turnisti (per i lavoratori con monte ore più alto sarà salvaguardato).

Formazione: quanto previsto dall'accordo One Company.

La Fiom ritiene quanto fatto, al netto di ulteriori approfondimenti ancora da tenere su alcuni aspetti dell'orario (turni, straordinari, riposi compensativi, banca ore), un passo in avanti che però necessita, prima di qualsiasi valutazione definitiva nel merito, di una visibilità complessiva sul resto degli istituti e dei trattamenti disdettati dall'azienda. Per questo abbiamo chiesto all’Azienda di presentare, al prossimo incontro, una proposta su PdR, reperibilità ed indennità turno, richiesta sulla quale la stessa si è dichiarata d’accordo unitamente alle trasferte. Inoltre per la Fiom, anche la parte relativa alle alte professionalità dovrà vedere il confronto aprire al riconoscimento delle specificità.

Nell’incontro del 6 ottobre u.s., abbiamo registrato una accelerazione che riteniamo necessaria e positiva visto il tempo perso dall'azienda nell'aprire una trattativa vera, questo però malgrado i tempi correlati alla disdetta, non può e non deve inficiare la bontà del lavoro che siamo chiamati a fare, per questo abbiamo già invitato l’Azienda ad una attenta valutazione sulla possibilità di provvedere tempi più lunghi per la trattativa sospendendo l'efficacia della disdetta.

Infine la Fiom ha deplorato l’iniziativa aziendale che unilateralmente ha deciso di inviare lettere di contestazione disciplinare a circa 25 lavoratori per mancanze sull’orario di lavoro.

Un’iniziativa sbagliata sia nel merito che nel metodo.

Invece di contestare ai lavoratori il rispetto dell’orario di lavoro (in assenza di rilevazione oraria e senza valutare se in quel mese si stavano recuperando prestazioni aggiuntive fatte precedentemente!), l’azienda dovrebbe impegnarsi a spiegare a Leonardo/Finmeccanica che alcuni istituti e alcuni costi che vede riassunti nei capitoli di spesa e che giudica troppo “esosi”, sono riconoscimenti ai lavoratori che molto spesso in alcuni periodi dell’anno svolgono una quantità enorme di extra orario e di straordinario, per mettere la loro professionalità al “servizio” dell’azienda e dei clienti.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 10 ottobre 2016

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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