Sabato, 31 Ottobre 2020

Telespazio/E-Geos. Gli obiettivi sono stati raggiunti, il Pdr c'è, ma serve un piano industriale adeguato

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In data 30 giugno u.s. si è svolto l’incontro tra l’azienda e i coordinamenti nazionali sindacali Telespazio ed e-Geos.

Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato l’andamento dei valori economico-finanziari dell’anno 2014 che hanno confermato una sostanziale tenuta rispetto agli obiettivi pianificati. In virtù di ciò le parti hanno definito un importo premiale, come da tabella presente nell’accordo allegato, di € 2.150 al V livello.

Tale importo sarà erogato con le competenze di luglio 2015.

Infine, sulla base dei dati di budget 2015 forniti dall’azienda, che confermano la flessione degli ordini ed una riduzione dei ricavi, ancorché previsionali, le Oo.Ss. hanno chiesto ed ottenuto un incontro, pianificato per il 27 luglio con l'amministratore delegato, volto a verificare le motivazioni e le criticità di queste deludenti previsioni di budget.

L’azienda si è impegnata inoltre a convocare le parti per dare seguito alle numerose richieste fatte finora dalle Rsu e dalla Segreteria nazionale ed ancora disattese, a cominciare da Scanzano.

Il Coordinamento nazionale Fiom, pur apprezzando questo tentativo di ripristinare un corretto sistema relazionale, non può non sottolineare le criticità emerse dall’esposizione dei numeri di budget 2015, sicuramente figli del ridimensionamento del perimetro delle attività aziendali.

Dopo l'incontro precedente con l'amministratore delegato, avevamo denunciato quanto un piano industriale fatto di tagli e riduzioni di attività, fosse molto pericoloso e foriero non di un risanamento dell'azienda ma di un ridimensionamento che avrebbe aumentato le criticità già presenti.

Purtroppo quelle preoccupazioni vengono rafforzate dai dati di budget per il 2015, che vedono un arretramento deciso dell'azienda.

Il Coordinamento nazionale è consapevole che solo strategie di rilancio, previste tramite un adeguato piano industriale, possono in prospettiva puntare ad una crescita dell’azienda. Le operazioni di contenimento costi, hanno finora penalizzato i lavoratori e i servizi al cliente, mentre sugli sprechi veri non si è ancora agito (attività date all'esterno e consulenze con logiche incomprensibili, costi delle forniture fuori mercato, costi azienda ribaltati sulle commesse che mettono in difficoltà i progetti, etc.).

Solo agendo sui problemi veri aziendali (che non riguardano il costo del lavoro) e inquadrando in un’ottica di sviluppo, investimenti e crescita l'offerta dell’azienda, sarà possibile il mantenimento e l’allargamento dei mercati di riferimento.

Tutto ciò è ancora più importante e necessario, alla luce delle decisioni e della azioni di Finmeccanica nell'ambito del gruppo e delle strategie industriali.

 

Fiom-Cgil nazionale

Coordinamento nazionale Fiom Telespazio/E-Geos

Roma, 3 luglio 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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