Domenica, 27 Settembre 2020

Techno Sky: riaprire la vertenza, trattamenti uguali per tutti

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Lo scorso 10 settembre abbiamo inviato alla direzione aziendale TechnoSky e all’Assocontrol (Associazione a cui aderisce Techno Sky) la richiesta di riprendere quanto prima il confronto avviato il 24 gennaio 2015. Riportiamo quanto contenuto nella lettera dello scorso 10 settembre: “Oggetto: percorso armonizzazione 10 settembre 2015

Il percorso che è stato definito e condiviso dall'insieme delle Organizzazioni sindacali di categoria con il verbale di riunione del 21 gennaio 2015 ha visto avviarsi positivamente una trattativa tra le parti con l'obbiettivo di giungere ad un'intesa per l'armonizzazione dei trattamenti in ordine all'applicazione del Ccnl trasporto aereo entro il 31 dicembre 2015, quale condizione unica per il passaggio al nuovo contratto. Dopo un proficuo lavoro delle commissioni tecniche su orari e retribuzioni/inquadramento che ha consentito di accertare le reali differenze con l'attuale regime contrattuale si tratta ora di riprendere quanto prima il confronto negoziale.

Denunciamo tuttavia un sostanziale blocco della trattativa, da mesi infatti non esiste più un tavolo di confronto. Per quanto riguarda la nostra Organizzazione questo percorso e questi obbiettivi sono confermati e chiediamo di definire celermente un calendario di incontri.”

Obbiettivo per la Fiom: giungere ad un accordo che finalmente dia giustizia alle lavoratrici ed ai lavoratori Techno Sky con la parificazione dei trattamenti economici e normativi tra Techno Sky ed Enav. Abbiamo atteso per settimane, inutilmente, che giungesse una risposta alla nostra richiesta. Con la comunicazione Fiom alla direzione aziendale dello scorso 24 novembre abbiamo, purtroppo, dovuto prendere atto che TechnoSky ed Assocontrol hanno deciso di non rispettare i contenuti dell'accordo del 21 gennaio 2015 e che per questa ragione non sono disponibili a riprendere il confronto.

La ragione per cui si è reso necessario puntualizzare, con la nostra lettera, questa decisione dell'azienda è che come Fiom non solo non abbiamo cambiato idea, ma pensiamo che

ora si debba riaprire la vertenza e ridare voce alla lotta.

Nel corso del 2014 abbiamo formalmente avviato, unica organizzazione, una mobilitazione contro l'applicazione pura e semplice di un contratto del settore del trasporto aereo che sembrava costruito apposta per impedire ai lavoratori di Techno Sky di ottenere il giusto riconoscimento economico rispetto a Enav.

Grazie alla grande mobilitazione Fiom sostenuta dai lavoratori abbiamo sventato quel rischio e contribuito in maniera determinante a ottenere un percorso di armonizzazione che ha messo insieme sindacati metalmeccanici, dei trasporti, azienda e associazione. Non era mai accaduto che gli stessi soggetti firmatari di un contratto nazionale dessero la loro disponibilità a modificarlo radicalmente.

Il percorso prevedeva il passaggio al contratto nazionale trasporto aereo solo previo accordo che, per la delegazione sindacale, non poteva realizzarsi che con la parificazione contrattuale a Enav. Un accordo che, come recita il verbale del 21 gennaio 2015, era vincolato all'approvazione referendaria da parte dei lavoratori di Techno Sky.

Ora quel percorso pare interrotto per volontà esclusiva dell'azienda, noi siamo disponibili a riprenderlo immediatamente.

Ci appelliamo a tutte le OO.SS e a tutte le Rsu, costruiamo insieme una grande vertenza per la parificazione dei trattamenti !

NOI CI SIAMO!

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 26 novembre 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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