Sabato, 20 Luglio 2024

Siemens Gamesa: proclamato lo stato di agitazione

Si è svolto nella giornata di venerdì 12 maggio, presso la sede di Confindustria Foggia, un incontro tra i vertici aziendali della Siemens Gamesa  - nelle persone di Arkadiusz Przeslawski e Mikel Leon -, gli Rsu e la FIOM-CGIL.

Nel corso della riunione l’azienda si è resa disponibile ad avviare una discussione sulla armonizzazione di alcuni istituti - come trasferte , tempo di viaggio e bonus di disponibilità - attualmente differenziati a seconda della Legacy di appartenenza (Senvion o Gamesa), mentre ha riferito di non avere il mandato per avviare una discussione  operativa sulla istituzione del Premio di Risultato ed la stesura di un Protocollo sulle Relazioni Sindacali.

Per la FIOM, senza sminuire l’importanza dei processi di armonizzazione, sui quali abbiamo chiesto all’azienda di procedere come comunicato (rispondendo soprattutto alle istanze dei service che oggi hanno trattamenti non in linea con il regolamento aziendale) dopo mesi di trattative ed incontri in cui è stata sempre manifestata la necessità  di individuare strumenti contrattuali capaci di  apportare aumenti salariali concreti, l’indisponibilità mostrata dalla dirigenza di SGRE è del tutto inaccettabile. Ciò lo è ancor di più alla luce della comunicazione inviata nei giorni scorsi ai lavoratori dalla stessa Siemens Gamesa dell’acquisizione del 98% delle quote di SGRE da parte di Siemens Energy in cui, tra l’altro, sono già presenti esperienze consolidate di accordi aziendali proprio in merito alla detassazione dei salari.

Per la FIOM, inoltre, è irricevibile un confronto che abbia come unica argomentazione il tentativo di siglare un accordo su materie per le quali sono previsti precisi obblighi di legge da parte del datore di lavoro.
Per questa ragione proprio per queste ragioni nei prossimi giorni saranno allertati i servizi ispettivi affinché si faccia chiarezza sulle lacune aziendali.

Come FIOM, riteniamo che il tempo sia ormai scaduto e che  non sia più rinviabile giungere il superamento del criterio dell’unilateralità aziendale e degli aumenti salariali “ad personam”. Aumenti che, già a partire dal prossimo mese di giugno, saranno in gran parte erosi dagli aumenti contrattuali previsti dal CCNL.

Per la Fiom, anche alla luce della recente acquisizione da parte di Siemens Energy, è necessario riprendere un confronto che affronti realmente e concretamente temi di tutela collettiva di tutti i lavoratori, a cominciare da quelli salariali.

Per questa ragione la FIOM proclama lo stato di agitazione di tutto il gruppo.

Rsu Fiom Cgil SGRE
FIOM CGIL Nazionale

Foggia, 12 maggio 2023

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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