Giovedì, 18 Luglio 2024

Thales Alenia Space. Potetti (Fiom): «Necessario dare a Thales il ruolo strategico che gli compete. Gli incontri di questi giorni frutto della straordinaria mobilitazione dei lavoratori»

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Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Fiom-Cgil per il gruppo Thales Alenia Space, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.

«Dopo l'incontro in Finmeccanica tenuto martedì scorso, nella giornata di ieri abbiamo incontrato anche i rappresentanti della Presidenza del Consiglio.»
«Ai rappresentanti istituzionali abbiamo chiesto di:
-     convocare un tavolo di confronto urgente anche presso il ministero dello Sviluppo economico, con capacità di coordinamento tra i vari ministeri interessati (Università e ricerca, Economia e Difesa), poiché sarebbe ingestibile, oltre che inutile, fare incontri e prendere decisioni senza il contributo di tutti;
-     attivarsi urgentemente per scongiurare l'avvio della cassa integrazione da parte della Thales Alenia Space, attraverso il reperimento urgente delle risorse previste per il progetto Cosmo SkyMed 2^ generazione;
-     intervenire per riequilibrare l'alleanza con la società francese per valorizzare le attività italiane oggi relegate alle decisioni del management d'oltralpe;
-     intervenire, attraverso un indirizzo industriale forte del Governo, per ampliare il ragionamento a tutto il settore aerospaziale italiano che, come oggi Thales, rischia di essere messo gravemente in discussione e in difficoltà per la scarsità di risorse e l'assenza di programmi chiari;
-     rendere coerenti i finanziamenti con programmi di lungo  periodo, poiché non è possibile programmare costellazioni satellitari con finestre di lancio nell'arco di 3-5-7 anni e avere i finanziamenti a goccia da contrattare o ridiscutere ogni 6 mesi.»
«I rappresentanti istituzionali hanno condiviso le preoccupazioni da noi evidenziate e preso l'impegno di riconvocarci a breve (prima dell'avvio della Cassa). Inoltre hanno anche dichiarato che avrebbero sensibilizzato il Governo rispetto a tutti gli altri temi posti, a partire dalla salvaguardia di tutto il settore aerospaziale italiano.»
«Anche nell'incontro del 1° luglio con Finmeccanica, nella parte dedicata a Thales, come Organizzazioni sindacali abbiamo richiesto di scongiurare l'attivazione della cassa integrazione e rimettere mano all'alleanza con i francesi. È fondamentale per noi riportare alcune attività in Italia e riaprire il mercato delle Tlc al nostro paese. Un futuro fatto solo di difesa e di finanziamenti pubblici, seppur fondamentali, disegna un'azienda più piccola e impedisce alle conoscenze e professionalità italiane di svilupparsi. Noi pensiamo inoltre che vadano riportate all'interno del perimetro aziendale le attività per le quali c'è il ricorso continuo a soggetti esterni, con parti importanti del processo industriale ormai fuori dall'azienda. Il peso dei francesi nelle decisioni, e il ciclo industriale in parte fuori da Thales, sono gran parte dei motivi per i quali l'azienda è nella condizione di debolezza attuale.»
«Su questi punti i rappresentanti di Finmeccanica hanno dichiarato che stanno ancora lavorando al piano industriale ma che ritengono il settore aerospaziale strategico e per questo, nel frattempo, cercheranno anche loro di intervenire a tutti i livelli, a partire dalla Thales, per scongiurare l'avvio della Cassa integrazione.»
«Sulla base di quanto sopra nei prossimi giorni e comunque prima del 14 luglio dovremo avere tre incontri: il tavolo di confronto al ministero dello Sviluppo economico, Finmeccanica e la Presidenza del Consiglio dei ministri.»
«Alla fine di questi tre incontri saremo in grado di esprimere un giudizio sul lavoro fatto e sul rispetto degli impegni assunti dai nostri interlocutori. Su questi temi organizzeremo assemblee in tutte le sedi per valutare la situazione e decidere, insieme a tutti i lavoratori, come proseguire la vertenza.»
«Esprimiamo infine un ringraziamento alle lavoratrici e ai lavoratori di tutti i siti per la fortissima adesione a tutte le iniziative sin qui fatte.»


Fiom-Cgil/Ufficio Stampa


Roma, 3 luglio 2014

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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