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15 Ottobre 2018
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Ex Magona Piombino. Arcelor Mittal annuncia cessione, necessario confronto ad ogni livello

ex Magona Piombino
Apprendiamo da un comunicato del gruppo anglo-indiano che Arcelor Mittal ha ricevuto un'offerta vincolante dal gruppo Liberty house per l'acquisizione dello stabilimento di Piombino – la ex Magona – e di quelli di Ostrava (Repubblica ceca), Galati (Romania) e Skopje (Macedonia). Cessioni che Am ha concordato con la Commissione europea a seguito dell'indagine dell'authority sulla concorrenza nell'ambito dell'operazione di acquisizione dell'Ilva.
Analogo annuncio è stato fatto dal gruppo acquirente, parte di Gfg Alliance di Sanjeev Gupta, il quale, attraverso queste acquisizioni, passerebbe da 10mila a 22.500 dipendenti, arrivando ad una capacità di laminazione di oltre 15milioni di tonnellate annue di acciao.
“La Fiom – dichiara Mirco Rota, coordinatore nazionale per la siderurgia – è preoccupata da un'operazione della quale non si conosce nulla se non chi vende e chi compra.”
“Tra l'altro – continua – il gruppo Liberty house, nata come società di trading, negli ultimi mesi ha già portato a termine altre operazioni di acquisizione, in Europa e negli Stati Uniti, attraverso le quali è cresciuta in poco tempo in modo considerevole in attività di laminazione ma senza diventare produttrice e quindi rimanendo in una condizione di dipendenza rispetto ai principali produttori di acciai. E con questa operazione porterebbe a più del doppio i suoi dipendenti attuali.”
“È assolutamente necessario – conclude Rota – che, prima di definire la cessione, Arcelor Mittal incontri le organizzazioni sindacali ad ogni livello per illustrare e discutere i dettagli dell’operazione a partire dal piano industriale. Questa operazione di vendita non può assolutamente avere ripercussioni occupazionali.”

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 12 ottobre 2018
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