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17 Luglio 2018
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Bosch: primo incontro nazionale



Si è tenuto il primo incontro nazionale tra la direzione della Bosch e le delegazioni nazionali dei sindacati e rappresentanti dei lavoratori degli stabilimenti del Gruppo.
L'incontro si è aperto con l'illustrazione del CEO Italia Gerhard Dambach sulla storia, missione e obiettivi della fondazione Robert Bosch che ha raggiunto 78,1mld fatturato, 7,3 mld investimento, 440 consociate più di 400mila dipendenti nel mondo.
I quattro business principali sono:
- mobility solution
- industrial tecnology
- consumer goods
- energy building technology

I numeri dell'Italia: occupati 6200, fatturato raggiunto i 2,5 mld, con una crescita del 6% sul precedente anno.
L'azienda ha informato le delegazioni di aver costruito un centro sportivo nell'area coinvolta dal terremoto in centro Italia, e di aver avviato un progetto con le scuole, di alternanza scuola – lavoro, e di selezione e promozione di un gruppo ristretto di 17 giovani ambasciatori di industry 4.0 nelle fabbriche per promuovere progetti innovativi che, secondo quanto comunicato, con 19 progetti hanno determinato un risparmio di 1.140mln in un anno in un Paese come l'Italia in cui il numero dei NEET (giovani che non studiano e non lavorano) e di giovani disoccupati è tra i più alti dell’Unione Europea.
In sequenza tutte le responsabili ed i responsabili delle relazioni sindacali per ogni stabilimento hanno relazionato in sintesi sulla situazione occupazionale, produttiva e contrattuale facendo emergere criticità e prospettive.
La Fiom ritiene utile il primo incontro nazionale, frutto di una intesa raggiunta per affrontare i problemi produttivi e occupazionali dello stabilimento di Bari, del gruppo Bosch, e ritiene indispensabile per il futuro avviare un confronto per un nuovo corso nelle relazioni sindacali tese a valorizzare il ruolo dei lavoratori, dei delegati e dei rappresentanti per la salute e sicurezza.
Per la Fiom il tempo che ci separa dal prossimo incontro nazionale del prossimo anno, dovrà essere investito per un confronto puntuale non solo a partire dalle criticità, prima fra tutte quelle occupazionali (è stato già fissato l'incontro a fine luglio per Bari e che coinvolgerà anche la delegazione di Nonantola), ma per promuovere un percorso di partecipazione negoziata.
E' necessario implementare i sistemi di informazione e di scambio tra la rappresentanza di chi lavora ed il management sia a livello di stabilimento che generale.
Un primo passo si è concretizzato già nell'incontro sull'avviare un confronto nazionale per realizzare un protocollo sull'alternanza scuola lavoro, su cui fino ad oggi la direzione aveva proceduto senza alcun coinvolgimento.
In un momento di grande cambiamento e trasformazione è indispensabile valorizzare le competenze e le professionalità e investire nella formazione con una programmazione che sia condivisa.
Valorizzare i lavoratori e favorire il confronto è la strada che la Fiom intende intraprendere grazie alla storia contrattuale e di relazioni sindacali maturata nei singoli stabilimenti.
La sfida per la Fiom nel gruppo Bosch è nell’unione e partecipazione dei lavoratori dei diversi stabilimenti, garantendo l'occupazione e la contrattazione. Per raggiungere l'obiettivo di un maggiore protagonismo dei lavoratori nelle decisioni sindacali riteniamo utile l'avvio di un confronto nazionale per un coordinamento tra le delegazioni delle diverse organizzazioni sindacali. 

Fiom-Cgil nazionale
Roma, 5 luglio 2018

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