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16 Dicembre 2018
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Fiom Bologna.Giustizia è fatta! Ducati Energia condannata a reintegrare la Lavoratrice licenziata

In data 7 settembre 2018 Ducati Energia S.p.A. aveva fatto pervenire ad una sua lavoratrice, dipendente da oltre 15 anni, una lettera di licenziamento motivata dalle assenze per malattia che avrebbero dimostrato uno scarso rendimento. In particolare, la lavoratrice veniva accusata di essersi assentata con modalità “a macchia di leopardo”, che avrebbe pregiudicato l’attività produttiva benché nella stessa comunicazione si riconoscesse che il totale delle assenze non superasse il periodo di conservazione del posto previsto dal contratto collettivo nazionale.

Contro l’ingiustizia di tale licenziamento – vi è infatti ampia normativa e giurisprudenza consolidata a tutela del lavoratore/trice assente per malattia –, la FIOM CGIL di Bologna e la RSU Ducati Energia hanno proclamato uno sciopero, lo scorso 21 settembre 2018, con presidio davanti ai cancelli dell’azienda e con l’adesione della maggioranza dei dipendenti.

Per tutta la durata del processo è stato inoltre affisso uno striscione sul perimetro dell’azienda.

La lavoratrice, assistita dall’Avv. Alberto Piccinini, legale fiduciario della FIOM-CGIL, impugnava il licenziamento con ricorso depositato il  24.9.2018. Il Tribunale di Bologna (Giudice Dott.ssa Maria Luisa Pugliese) dopo una prima udienza interlocutoria in cui aveva invano invitato l’azienda a conciliare la controversia revocando il licenziamento, in data 6 dicembre 2018, ha dichiarato nullo il licenziamento intimato per scarso rendimento dovuto alle “continue” assenze, ma non tali da superare il periodo di comporto.  Nella motivazione dell’ordinanza viene richiamato il contesto normativo che conferisce “prevalenza ai valori fondamentali dell’ordinamento tra cui riveste priorità la tutela della salute definita dall’art. 32 Cost., come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività alla stregua del diritto al lavoro”. Conseguentemente viene confermato l’orientamento secondo cui il lavoratore deve essere sempre tutelato in caso di assenza per malattia nei limiti di tolleranza stabiliti  dal contratto collettivo e pertanto per tutto il periodo di comporto.

Conclusivamente, il Giudice ha condannato la Ducati Energia S.p.A. alla reintegrazione della lavoratrice nel suo posto di lavoro e al pagamento di un’indennità pari alla mensilità comprese dal licenziamento all’effettivo rientro in azienda.

 La FIOM di Bologna e i delegati della RSU Ducati Energia ringraziano i lavoratori e le lavoratrici che in questi mesi sono sempre stati vicini alla propria collega, dimostrandolo anche con lo sciopero davanti ai cancelli dell’azienda lo scorso 21 settembre 2018.

 

Questa sentenza dimostra che la determinazione, </strong></p> <p align="center">la serietà e la coerenza pagano sempre.

 

GIUSTIZIA È FATTA.

 

 

Bologna 7 dicembre 2018

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