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25 Luglio 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici
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Il papa: abbassare l'età pensionabile, il sindacato torni a rappresentare gli esclusi

di Gabriele Polo | Mercoledì, 28 Giugno 2017 | Hits, 21903

  L'età della pensione va abbassata, il capitalismo non ha più un senso sociale, il sindacato è diventato troppo simile ai partiti e ha dimenticato i più poveri. Non è Maurizio Landini ma papa Francesco. Che ha dato una lezione di sindacalismo di... Leggi tutto...
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L’innovazione in Italia, molte ombre e poche luci

di Roberto Romano* | Martedì, 27 Giugno 2017 | Hits, 932

La Commissione Europea, attraverso il Jrc Science for policy Report, ha presentato un rapporto che indaga lo stato della ricerca e dell’innovazione. La cornice economica, sociale e di struttura del Paese che emerge dal rapporto è quella tipica di un... Leggi tutto...
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Nuovi voucher: la truffa e l'inganno

di Maurizio Landini | Giovedì, 15 Giugno 2017 | Hits, 4263

  La vicenda dei voucher illustra alla perfezione il pessimo stato del lavoro dipendente in Italia e la scarsa considerazione che ne ha la nostra classe dirigente, in particolare il governo; anzi, i governi, vista la continuità con cui si sono mossi gli... Leggi tutto...
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Cinquant’anni di bugie sull’occupazione israeliana

di Gideon Levy* | Giovedì, 08 Giugno 2017 | Hits, 1105

  Facciamo conto che l’occupazione sia giustificata. Diciamo pure che Israele non aveva scelta. Non chiamiamola neppure occupazione. Diciamo che è stata riconosciuta dal diritto internazionale e che il mondo l’ha approvata. Immaginiamo che i... Leggi tutto...
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Salario minimo e minijob in Germania

di Toralf Pusch, Hartmut Seifert | Venerdì, 19 Maggio 2017 | Hits, 977

L’introduzione della legge sul salario minimo (MLG) nel gennaio del 2015 ha assunto un significato particolare soprattutto per gli occupati occasionali. In questo gruppo di occupati, il potenziale degli aventi diritto al MLG, con circa il 59%, non solo era... Leggi tutto...
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Fare i conti col paese dell'ingiustizia

di Ciccio De Sellero | Venerdì, 19 Maggio 2017 | Hits, 963

L’ultimo rapporto annuale dell’Istat è stato dedicato al tema delle diseguaglianze distributive e delle stratificazioni sociali in Italia. È senz’altro un buon segno che si ricominci un po’ più seriamente a fare qualche passetto in avanti... Leggi tutto...
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Un desiderio diffuso di politica

di Lia Cigarini | Giovedì, 11 Maggio 2017 | Hits, 977

  La grande manifestazione promossa dalle donne contro il neopresidente Donald Trump, ha mostrato al mondo intero la forza aggregante del movimento femminista, la sua autonomia e centralità politica. (v. Amanda Hess, How a Fractious Women’s Movement... Leggi tutto...
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L'incerta nuova stagione francese

di Rossana Rossanda | Martedì, 09 Maggio 2017 | Hits, 603

  La Francia ha dunque il suo presidente. E' stato votato dal 66,06% degli elettori, in sostanza 20 milioni di persone. Marine Le Pen ha totalizzato il 33,94% cioè 10 milioni e 600 mila voti, il doppio di quanto era riuscito a suo padre nel 2002.... Leggi tutto...
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Francia: il gioco dell'Europa

di Antonio Lettieri | Mercoledì, 03 Maggio 2017 | Hits, 665

Questa volta non si sono verificati imprevisti, com’era accaduto con Trump e con la Brexit. Nel primo turno delle elezioni in Francia le previsioni sono state rispettate con una precisione quasi millimetrica. Macron è arrivato primo con quasi due giunti di... Leggi tutto...
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Addio a Valentino Parlato, il “corpo” del manifesto

di Gabriele Polo | Mercoledì, 03 Maggio 2017 | Hits, 773

    “Dov'è Valentino?”, nel senso di Parlato. Al “manifesto” era una delle tre domande ricorrenti, insieme a "Che dice Rossana?" e "Scrive Luigi?". Perché se quest'ultimi erano parola e scrittura, Valentino era presenza. Ora che se ne è... Leggi tutto...

Una Cometa al passo con i tempi

maiale cometa

 

Dal primo febbraio di quest’anno sono mutati i criteri di gestione di tre dei comparti di Cometa: Monetario Plus, Reddito e Crescita. In termini tecnici sono mutati le asset allocation strategiche dei comparti (ossia la distribuzione delle risorse in differenti classi di investimento) sia nella composizione che nella tipologia di titoli e/o di altre forme di investimento.

Il mutamento è il risultato, da un lato di quanto avvenuto nei mercati finanziari negli ultimi anni e dall’altro dall’analisi condotta dagli organi del Fondo sulle prospettive e le attese dei rendimenti futuri alla luce degli andamenti dei mercati

Il processo di analisi e di scelta si è concluso nello scorso autunno con la scelta dei nuovi gestori finanziari e dei nuovi obiettivi di rendimento dei tre comparti.

Il primo comparto (monetario) cesserà di essere il comparto di ingresso per assumere il ruolo di comparto di uscita per gli aderenti prossimi al pensionamento con l’obiettivo del mantenimento del capitale attraverso un profilo di rischio estremamente contenuto (volatilità 1%).

Il secondo comparto (reddito), comparto di ingresso per i nuovi iscritti, ha come obiettivo un rendimento in linea con quello del TFR con la possibilità di un investimento (mediamente pari al 20% in titoli azionari) da perseguire attraverso un profilo di rischio contenuto/medio (volatilità 5%).

Il terzo comparto (crescita) ha l’obiettivo di massimizzare il rendimento rispettando il vincolo di volatilità dell’8% con la possibilità di un investimento medio del 44% in titoli azionari.

Queste scelte, come detto, sono il frutto di una analisi degli attuali andamenti dei mercati finanziari, analisi che gli organi del Fondo continueranno ad approfondire per valutare nuove favorevoli possibilità di investimento, con particolare riguardo a quelli nell’economia reale, al fine di assicurare i migliori risultati in termini di rischio/rendimento e assicurare, quindi, agli aderenti un piano di previdenza complementare sempre più adeguato alle loro esigenze e al loro profilo previdenziale.

Tra gli elementi presi in considerazione in queste analisi vi è stata la composizione demografica degli iscritti a Cometa. L’età infatti è uno degli elementi importanti per valutare la scelta di allocare le proprie risorse in uno dei comparti presenti in Cometa. Dall’analisi condotta è emerso, tra gli altri, il fatto che una parte degli aderenti potrebbe non aver fatto la scelta più opportuna tra i vari comparti.

In particolare la presenza molto alta di aderenti, soprattutto di quelli con età lontana dalla pensione, nel comparto Monetario appare poco idonea ad assicurare a questi lavoratori, date le caratteristiche del comparto, livelli adeguati di rendimento.

Fermo restando, ovviamente, che la collocazione in un comparto è di esclusiva scelta dell’aderente sono le stesse modalità di iscrizione a Cometa che fanno sorgere dubbi su di una effettiva scelta consapevole da parte degli aderenti al comparto monetario.

Contrariamente a quanto riportato in un articolo del 5 febbraio scorso su “Il Fatto Quotidiano”, infatti, l’adesione al Monetario non è necessariamente il frutto di una scelta consapevole da parte dell’aderente. Questo perché chi si iscrive a Cometa al momento dell’adesione, a causa di problemi organizzativi derivanti dall’alto numero di aziende iscritte al Fondo (oltre 10.000), non sceglie subito il comparto in cui allocare i propri contributi ma viene provvisoriamente iscritto al comparto Monetario che fino ad oggi era il comparto di ingresso in Cometa. L’iscritto ha successivamente la possibilità, appena ricevuto le password dal Fondo, per entrare ( attraverso il sito) nella sua posizione personale e di scegliere il comparto più rispondente alla sua volontà.

L’iscrizione provvisoria al comparto Monetario è dovuta alla necessità di non lasciare inerti i contributi fino ad una scelta di comparto.

Quello che il Fondo ha rilevato è che la quasi totalità degli aderenti oggi presenti nel comparto monetario lo sono fin dall’inizio per effetto di quella collocazione provvisoria.

Esiste quindi un ragionevole dubbio su un’ effettiva “scelta cosciente” a prescindere dal giudizio di convenienza o meno della permanenza in questo comparto d’ingresso .

Solo per chi decide di aderisce ad altri comparti, o è passato al Monetario provenendo da altri comparti, ha la certezza di aver fatto una scelta esplicitamente.

Alla luce di queste considerazioni e tenendo conto che dal 1° febbraio il nuovo comparto d’ingresso del Fondo è il comparto Reddito, il CdA ha deciso di procedere ad una verifica delle attuali adesioni al comparto monetario. Dopo un confronto con le Parti Istitutive (Fiom-Fim-Uilm-Fismic-Federmeccanica-Assistal) e con il loro consenso si è convenuto che l’operazione più idonea con cui effettuare queste verifica fosse quella di una procedura di silenzio-assenso in grado di porre l’aderente di fronte ad una scelta esplicita.

Questa procedura è stata riservata agli aderenti al monetario di età inferiore ai 56 anni. A tutti questi nel mese di gennaio è stata inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno con l’indicazione che a partire dal 1° febbraio avevano 90 giorni di tempo per segnalare al Fondo la loro decisione di restare nel comparto monetario o di andare in un altro comparto. In assenza di indicazioni il Fondo dopo i 90 giorni avrebbe trasferito la loro posizione nel nuovo comparto di ingresso (Reddito).

La procedura scelta tutela al massimo la volontà dell’iscritto.

  • La raccomandata con ricevuta di ritorno costituisce la documentazione che l’aderente ha ricevuto la lettera ed è quindi stato informato. In assenza di ricevuta di ritorno il Fondo non procederà ad un trasferimento automatico della posizione.

  • Il Fondo ha deciso di accogliere qualunque manifestazione di volontà da parte degli aderenti anche diversa da quella indicata nella lettera (accesso telematico alla posizione individuale).

  • Il lavoratore ha la possibilità fino al termine dei 90 giorni indicati di, eventualmente, mutare la scelta già fatta in precedenza.

Ci sembra in questo modo di aver garantito, da un lato la libertà di scelta dell’aderente rispetto all’allocazione delle sue risorse, dall’altro di aver sollecitato l’aderente ad una scelta cosciente ed esplicita, senza imposizioni di volontà a lui esterne. Tutti gli spostamenti dal Monetario verso altri comparti, sia espliciti sia derivanti dal silenzio, trattandosi di primo spostamento, non saranno soggetti ai costi previsti per i successivi trasferimenti.

Per favorire le scelte degli aderenti il Fondo sta facendo informazioni in merito sul sito (http://www.cometafondo.it/news/ultime-notizie/comparti-cometa-attiva-procedura-online) e attraverso il call center. Altrettanto stanno facendo le Parti Istitutive con materiale proprio o fornito dal Fondo.

Un’annotazione finale. In questa operazione i gestori finanziari non hanno alcun ruolo e, nel loro complesso, non traggono alcun vantaggio. Di fronte ad alcuni gestori che potrebbero avere più risorse da gestire per effetto di un numero maggiore di aderenti al comparto in cui sono presenti, vi saranno gestori che avranno meno risorse per l’uscita di aderenti dal loro comparto. Le risorse complessive gestite dai gestori restano le stesse.

 

*Presidente Fondo Cometa

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Scarica questo file (17_02_13-cometa.pdf)Una Cometa al passo con i tempi56 kB13-02-2017