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29 Giugno 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici
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Nuovi voucher: la truffa e l'inganno

di Maurizio Landini | Giovedì, 15 Giugno 2017 | Hits, 3696

  La vicenda dei voucher illustra alla perfezione il pessimo stato del lavoro dipendente in Italia e la scarsa considerazione che ne ha la nostra classe dirigente, in particolare il governo; anzi, i governi, vista la continuità con cui si sono mossi gli... Leggi tutto...
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Cinquant’anni di bugie sull’occupazione israeliana

di Gideon Levy* | Giovedì, 08 Giugno 2017 | Hits, 968

  Facciamo conto che l’occupazione sia giustificata. Diciamo pure che Israele non aveva scelta. Non chiamiamola neppure occupazione. Diciamo che è stata riconosciuta dal diritto internazionale e che il mondo l’ha approvata. Immaginiamo che i... Leggi tutto...
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Salario minimo e minijob in Germania

di Toralf Pusch, Hartmut Seifert | Venerdì, 19 Maggio 2017 | Hits, 853

L’introduzione della legge sul salario minimo (MLG) nel gennaio del 2015 ha assunto un significato particolare soprattutto per gli occupati occasionali. In questo gruppo di occupati, il potenziale degli aventi diritto al MLG, con circa il 59%, non solo era... Leggi tutto...
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Fare i conti col paese dell'ingiustizia

di Ciccio De Sellero | Venerdì, 19 Maggio 2017 | Hits, 861

L’ultimo rapporto annuale dell’Istat è stato dedicato al tema delle diseguaglianze distributive e delle stratificazioni sociali in Italia. È senz’altro un buon segno che si ricominci un po’ più seriamente a fare qualche passetto in avanti... Leggi tutto...
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Un desiderio diffuso di politica

di Lia Cigarini | Giovedì, 11 Maggio 2017 | Hits, 899

  La grande manifestazione promossa dalle donne contro il neopresidente Donald Trump, ha mostrato al mondo intero la forza aggregante del movimento femminista, la sua autonomia e centralità politica. (v. Amanda Hess, How a Fractious Women’s Movement... Leggi tutto...
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L'incerta nuova stagione francese

di Rossana Rossanda | Martedì, 09 Maggio 2017 | Hits, 523

  La Francia ha dunque il suo presidente. E' stato votato dal 66,06% degli elettori, in sostanza 20 milioni di persone. Marine Le Pen ha totalizzato il 33,94% cioè 10 milioni e 600 mila voti, il doppio di quanto era riuscito a suo padre nel 2002.... Leggi tutto...
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Francia: il gioco dell'Europa

di Antonio Lettieri | Mercoledì, 03 Maggio 2017 | Hits, 589

Questa volta non si sono verificati imprevisti, com’era accaduto con Trump e con la Brexit. Nel primo turno delle elezioni in Francia le previsioni sono state rispettate con una precisione quasi millimetrica. Macron è arrivato primo con quasi due giunti di... Leggi tutto...
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Addio a Valentino Parlato, il “corpo” del manifesto

di Gabriele Polo | Mercoledì, 03 Maggio 2017 | Hits, 694

    “Dov'è Valentino?”, nel senso di Parlato. Al “manifesto” era una delle tre domande ricorrenti, insieme a "Che dice Rossana?" e "Scrive Luigi?". Perché se quest'ultimi erano parola e scrittura, Valentino era presenza. Ora che se ne è... Leggi tutto...
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L'establishment illiberale dell'Europa

di Yanis Varoufakis | Mercoledì, 26 Aprile 2017 | Hits, 727

  Il 25 marzo i leaders europei si sono riuniti a Roma nel luogo di nascita del “progetto europeo” per celebrare il 60esimo anniversario del Trattato di Roma. Ma esattamente, cosa c'era da celebrare? Stavano rivelando la disintegrazione dell'Europa... Leggi tutto...
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Italia: alla ricerca dell'industria perduta

di Matteo Lucchese, Leopoldo Nascia, Mario Pianta | Mercoledì, 26 Aprile 2017 | Hits, 885

  In una lunga intervista al New York Times, il presidente uscente degli Stati Uniti Barack Obama ha ricorda-to, fra le misure più importanti decise nei suoi due mandati, quelle introdotte in risposta alla crisi del 2008 a favore dell’industria... Leggi tutto...

Sapessi com'è strano..... lavorare a Milano

meccanoscritto

Si chiama “Meccanoscritto” - e già il titolo è particolare. Ma ancor più orginale è l'autore, un trio davvero unico, se non altro perché – in realtà – sono molti più di tre: Wu Ming 2, Ivan Brentani e il Collettivo MetalMente, una ventina di lavoratrici e lavoratori (metalmeccanici, ovviamente), iscritti e delegati della Fiom milanese, protagonisti di un corso di scrittura collettiva che, alla fine, ha partorito alcuni racconti. Ma non basta, perché in “Meccanoscritto” ci sono pesanti tracce di vecchie opere, quelle del concorso di scrittura indetto dalla Fiom milanese nel 1963, alla fine di una storica vertenza contrattuale che infranse il muro degli “anni duri”.

Il libro è fresco di stampa, pubblicato sulla collana “scritture resistenti” delle edizioni Alegre, la sua prima uscita pubblica è prevista per il 25 marzo al Book Pride di Milano. Da quel giorno sarà in libreria e anche in vedita sul sito di Metaedizioni.

Ecco la presentazione che ne fanno gli autori.

"Questa storia inizia in un archivio speciale di una città particolare. È il 2012 quando Ivan Brentari spulcia faldoni all’Archivio del lavoro di Sesto S. Giovanni, la “Stalingrado” d’Italia. Tra le scartoffie, spunta una risma di carta velina. Comincia a leggere e… no, non sono comunicati stampa o verbali di assemblee. Sono racconti, scritti da metalmeccanici, per un concorso della Fiom di Milano. Indetto nel 1963, al termine di un triennio di lotte, le prime vittorie dei lavoratori dopo la Liberazione. Racconti mai pubblicati, rimasti nella polvere per cinquant’anni, nonostante una giuria composta da Umberto Eco, Franco Fortini, Giovanni Arpino e Luciano Bianciardi.
Ivan pensa che di racconti del genere ce ne sarebbe ancora bisogno: scritti dagli operai, senza filtri da giornalisti e false rappresentazioni. Nasce così il collettivo MetalMente, grazie a un laboratorio narrativo animato da Wu Ming 2 e da un gruppo di lavoratori iscritti alla Fiom. Ma a differenza del 1963, la scrittura è collaborativa, a più mani, per reagire a un mondo del lavoro così frammentato e precario da creare solitudine.
Ne risulta un libro intessuto come una treccia. Tre filoni che si alternano tra di loro, disvelando vicende vere e di fantasia. Uomini, tempi e narrazioni saltano gli uni dentro agli altri, si mescolano, si confondono. Ci sono i racconti del ’63 - compreso quello di Bianciardi, da cui nacque l’idea del concorso, - quelli collettivi del 2015 e le infrastorie di entrambe le epoche, scritte impastando documenti originali, dialoghi, aneddoti e testimonianze.
Il risultato è un appassionante romanzo storico ipercollettivo, che racconta, dal punto di vista dei metalmeccanici, la trasformazione del mondo del lavoro".

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