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18 Agosto 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici
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La rivoluzione industriale che ci sta cambiando

di Andrea Aimar* | Lunedì, 17 Luglio 2017 | Hits, 1094

Sono nomi di computer ad alta potenza di calcolo, software, start up, piattaforme: YuMi, StasMonkey, Watson, Tug, Sedasys, Coursera, Shutterstock, Digits, Warren, e-discovery, Baxter, Iamus, Workfusion, Sawyer. Rappresentano il presente dell’innovazione e... Leggi tutto...
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La rinuncia a curarsi, un genocidio nascosto

di Cesare Cislaghi* , Giuseppe Costa**, Aldo Rosano*** | Martedì, 04 Luglio 2017 | Hits, 599

  Dall’indagine europea sul reddito e le condizioni di vita delle famiglie (Eu-Silc) 2015, fatta su un campione di 73.204 italiani, risulta che il 67% dichiara di avere una salute buona od ottima, il 22% una salute mediocre e l’11% una salute cattiva... Leggi tutto...
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Il papa: abbassare l'età pensionabile, il sindacato torni a rappresentare gli esclusi

di Gabriele Polo | Mercoledì, 28 Giugno 2017 | Hits, 22050

  L'età della pensione va abbassata, il capitalismo non ha più un senso sociale, il sindacato è diventato troppo simile ai partiti e ha dimenticato i più poveri. Non è Maurizio Landini ma papa Francesco. Che ha dato una lezione di sindacalismo di... Leggi tutto...
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L’innovazione in Italia, molte ombre e poche luci

di Roberto Romano* | Martedì, 27 Giugno 2017 | Hits, 996

La Commissione Europea, attraverso il Jrc Science for policy Report, ha presentato un rapporto che indaga lo stato della ricerca e dell’innovazione. La cornice economica, sociale e di struttura del Paese che emerge dal rapporto è quella tipica di un... Leggi tutto...
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Nuovi voucher: la truffa e l'inganno

di Maurizio Landini | Giovedì, 15 Giugno 2017 | Hits, 4347

  La vicenda dei voucher illustra alla perfezione il pessimo stato del lavoro dipendente in Italia e la scarsa considerazione che ne ha la nostra classe dirigente, in particolare il governo; anzi, i governi, vista la continuità con cui si sono mossi gli... Leggi tutto...
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Cinquant’anni di bugie sull’occupazione israeliana

di Gideon Levy* | Giovedì, 08 Giugno 2017 | Hits, 1162

  Facciamo conto che l’occupazione sia giustificata. Diciamo pure che Israele non aveva scelta. Non chiamiamola neppure occupazione. Diciamo che è stata riconosciuta dal diritto internazionale e che il mondo l’ha approvata. Immaginiamo che i... Leggi tutto...
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Salario minimo e minijob in Germania

di Toralf Pusch, Hartmut Seifert | Venerdì, 19 Maggio 2017 | Hits, 1032

L’introduzione della legge sul salario minimo (MLG) nel gennaio del 2015 ha assunto un significato particolare soprattutto per gli occupati occasionali. In questo gruppo di occupati, il potenziale degli aventi diritto al MLG, con circa il 59%, non solo era... Leggi tutto...
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Fare i conti col paese dell'ingiustizia

di Ciccio De Sellero | Venerdì, 19 Maggio 2017 | Hits, 1011

L’ultimo rapporto annuale dell’Istat è stato dedicato al tema delle diseguaglianze distributive e delle stratificazioni sociali in Italia. È senz’altro un buon segno che si ricominci un po’ più seriamente a fare qualche passetto in avanti... Leggi tutto...
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Un desiderio diffuso di politica

di Lia Cigarini | Giovedì, 11 Maggio 2017 | Hits, 1018

  La grande manifestazione promossa dalle donne contro il neopresidente Donald Trump, ha mostrato al mondo intero la forza aggregante del movimento femminista, la sua autonomia e centralità politica. (v. Amanda Hess, How a Fractious Women’s Movement... Leggi tutto...
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L'incerta nuova stagione francese

di Rossana Rossanda | Martedì, 09 Maggio 2017 | Hits, 656

  La Francia ha dunque il suo presidente. E' stato votato dal 66,06% degli elettori, in sostanza 20 milioni di persone. Marine Le Pen ha totalizzato il 33,94% cioè 10 milioni e 600 mila voti, il doppio di quanto era riuscito a suo padre nel 2002.... Leggi tutto...

Appello: a Roma per un'Europa unita e solidale

la nostra europa

 

In occasione dei sessanta anni dalla firma dei trattati di Roma ci riuniamo, consapevoli che, per salvare l’Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla.

Un grande patrimonio comune, fatto di conquiste e avanzamenti sul terreno dei diritti e della democrazia, si sta disperdendo insieme allo stato sociale, a speranze e ad aspettative.
Negli ultimi anni, con trattati ingiusti, austerità, dominio della finanza, respingimenti, precarizzazione del lavoro, discriminazione di donne e giovani, anche in Europa sono cresciute a dismisura diseguaglianza e povertà.

Oggi siamo al bivio: fra la salvezza delle vite umane o quella della finanza e delle banche, la piena garanzia o la progressiva riduzione dei diritti universali, la pacifica convivenza o le guerre, la democrazia o le dittature. Crescono sfiducia, paure ed insicurezza sociale. Si moltiplicano razzismi, nazionalismi reazionari, muri, frontiere e fili spinati.

Un’altra Europa è necessaria, urgente e possibile e per costruirla dobbiamo agire. Denunciare le politiche che mettono a rischio la sua esistenza, esigere istituzioni democratiche sovranazionali effettivamente espressione di un mandato popolare e dotate di risorse adeguate, il rispetto dei diritti sanciti dalla Carta dei Diritti Fondamentali, difendere ciò che di buono si è costruito, proporre alternative, batterci per realizzarle, anche nel Mediterraneo e oltre i confini dell’Unione.

Ci vuole un progetto di unità europea innovativo e coraggioso, per assicurare a tutti e tutte l’unico futuro vivibile, fondato su democrazia e libertà, diritti e uguaglianza, riconoscimento effettivo della dimensione di genere, giustizia sociale e climatica, dignità delle persone e del lavoro, solidarietà e accoglienza, pace e sostenibilità ambientale.

Dobbiamo essere in grado di trasformare il “prima gli italiani, gli inglesi i francesi”, in “prima noi tutte e tutti”, europei del nord e del sud, dell’est e dell’ovest, nativi e migranti, uomini e donne.
Ripartiamo da qui, da Roma, uniti e solidali, per costruire quel campo che, oltre le nostre differenze, nel nostro continente e in tutto il mondo, sappia essere all’altezza della sfida che abbiamo di fronte.
Invitiamo ad aderire a questo appello, a promuovere e inserire in questa cornice comune eventi e appuntamenti nel prossimo periodo in Italia e in tutta Europa, a essere a Roma il 23, 24 e 25 marzo per mobilitarci in tante iniziative, incontri, azioni, interventi nella città e realizzare una grande convergenza unitaria.

 

***Hanno aderito finora: Arci, Legambiente, Rete della Conoscenza, Transform Italia, A Sud, Acli, Acmos, ACT- Agire, costruire, trasformare, AOI Associazione Ong Italiane, Associazione Callisto – Grecia, Associazione Nazionale per la Scuola della Repubblica, Associazione Per Un’Europa dei Popoli, Associazione Sì alle energie rinnovabili No al nucleare, Assopace Palestina , Auser, Baobab Experience, Casa Internazionale delle Donne , Centro Einstein di Studi Internazionali (CESI), Centro per la Riforma dello Stato, Centro Studi, formazione, comunicazione e progettazione sull’Unione Europea e la global governance, CEPES , CGIL, Cipsi, Città dell’Altra Economia – CAE, Cittadinanzattiva, Comitato europeo New Deal 4 Europe, Comitato Nazionale LipScuola, Comitato Promotore Cremonese, CommonGoodNetwork, Comunità Cristiana di Base Pinerolo , Concord Italia, Coordinamento Europeo Via Campesina, Cultura è libertà, DiEM25, Euromed Rights Network, European Alternatives, European Citizen Action Service – ECAS, European Civic Forum, Fairwatch, Fiom Cgil, FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap, Fondazione Cercare Ancora, Fondazione Finanza Etica, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Forum Italo Tunisino, GENCTUR – Turkey , Gioventù Federalista Europea, Greenpeace, IBO Italia, ICYE International Office , Informagiovani, L’altra Europa con Tsipras, Libera, Link Coordinamento Universitario, Lunaria, Mani Tese, Movimento Consumatori, Noi Siamo Chiesa, Osservatorio Aids, Rete degli Studenti Medi, Rete della Pace, Sbilanciamoci!, Sinistra Euromediterranea, SOLIDAR, Tavola della Pace, Transform Europe, Un Ponte Per.., Unione degli Studenti, Unione degli Universitari, YAP – Youth Action for Peace Italia

 

A Europe for the People and by the People. Roma , 23 marzo 2017

 

La Palestina a Roma: 23 marzo: "E' tempo di giustizia in Palestina! Le responsabilità dell'Europa"

 

Zero carbon. Roma 24 marzo, ore 16

 

EUROPA MEDITERRANEA. politiche di pace tra terra e mare

Venerdì 24 marzo 2017 – ore 18:00 - Università La Sapienza – Dip.to Matematica, aula I – P.zza A. Moro, Roma

 

La nostra Europa. Roma, 25 marzo 2017 [volantino]

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