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18 Novembre 2017
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Oerlikon-Graziano Bari, sciopero contro il licenziamento-rappresaglia

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Lunedì 20 marzo, i lavoratori della Oerlikon-Graziano di Bari sciopereranno per quattro ore in solidarietà con Massimo Paparella, licenziato - secondo l’azienda - per “sopravvenuta inidoneità fisica”.

Lo sciopero è proclamato dalla Fiom di Bari che sottolinea come, in realtà, Massimo Paparella - che ha ricevuto la lettera di licenziamento al rientro al lavoro dopo un intervento cardiaco - sia il lavoratore che aveva denunciato le immotivate e ingiustificate regole delle pause collettive imposte dall’azienda

Per la Fiom il licenziamento costituisce l’ennesimo atto unilaterale e di barbarie delle corrette relazioni industriali consumatosi nella Oerlikon-Graziano. L’epilogo di un corso di azioni e scelte brutali, improntate a fare azienda sulla pelle dei lavoratori. A carenti piani industriali, deficitari di investimenti e di azioni che a tutt’oggi non vedono il Gruppo capace d'intercettare nuovi clienti e mercati con l’innovazione di processo e di prodotto, si risponde con la via bassa del fare azienda che passa sulla carne viva dei lavoratori.

La Fiom dice no all’azione repressiva tesa a mortificare e terrorizzare i lavoratori, a scelte discriminanti verso chi difende la dignità dei lavoratori, a scelte che usano in maniera punitiva la salute del lavoratore.

Lunedì 20 marzo, in concomitanza con le quattro ore di sciopero, si terrà una manifestazione di fronte alla Oerlikon-Graziano di Bari.

 

Roma, 14 marzo 2017

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