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17 Novembre 2018
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FCA. Fiom: Nessuna novità industriale e occupazionale

 

“Nella riunione del Comitato Aziendale Europeo del 9 e del 10 luglio a Torino, le richieste di approfondimento sulle modalità di attuazione del piano strategico, presentato il 1 giugno con l'investor day, non hanno trovato risposte.

FCA ha chiarito che comunicherà, modello per modello, i lanci e le allocazioni produttive. La Fiom, ribadendo la preoccupazione per la situazione produttiva e occupazionale degli stabilimenti di assemblaggio di Torino, Modena e Pomigliano, a cui si aggiungono incertezze sullo stabilimento di Pratola Serra, in seguito alla progressiva dismissione dei motori diesel, ritiene indispensabile l'apertura di un confronto generale in cui venga fornita visibilità sugli investimenti previsti al fine di anticipare un'eventuale drammatizzazione legata all'esaurimento degli ammortizzatori sociali disponibili.

La conferma della ridefinizione della vocazione produttiva di FCA è guidata dalla realizzazione del piano finanziario ed è basata sul presupposto di produrre auto a sempre maggiore redditività, dando maggior rilevanza ai segmenti superiori degli “utility vehicles” soprattutto dei marchi Jeep, Alfa Romeo e Maserati. Infatti, con la cessazione della produzione della Punto per i lavoratori dello stabilimento di Melfi, nonostante l'annuncio della partenza di motorizzazioni ibride e di potenziali nuove produzioni per i prossimi sei mesi saranno interessati da un contratto di solidarietà. Questo, a nostro parere, espone a potenziali rischi il settore progettativo italiano, in particolare torinese, che è storicamente vocato ai segmenti medio piccoli.

class="western" />FCA ha confermato in linea di massima investimenti per circa 40 miliardi nel quadriennio 2018–2022, alcuni dei quali in nuove tecnologie a partire da quelle necessarie all'abbattimento delle emissioni finalizzato a ridurre (quando non ad azzerare) l'impatto economico della normativa europea che, a partire dal 2020, sanzionerà pesantemente il superamento dei limiti. Altra parte di detti investimenti è dedicata alla guida autonoma ed alla connettività, argomenti su cui l'azienda conferma l'apertura alla pratica di partnership. Interrogata su eventuali impatti in seguito all'introduzione di dazi doganali, l'azienda ha risposto di attendere gli sviluppi prima di prendere decisioni conseguenti.</p> <p class="western">Per"Magneti Marelli, la direzione ha confermato lo spin off e, a differenza degli stabilimenti di assemblaggio, prevede la cessazione dell'utilizzo entro fine anno degli ammortizzatori sociali in essere grazie all'implementazione della produzione di motori elettrici e al fatto che la Marelli fornisce diverse case costruttrici. La Fiom ritiene non più dilazionabile un confronto in sede governativa con il nuovo Ministro per lo Sviluppo Economico per la salvaguardia delle competenze e dell'occupazione a fronte dei grandi cambiamenti e delle scelte compiute da FCA. Il confronto sulle strategie e la condizione dei lavoratori tra le organizzazioni sindacali europee e mondiali proseguirà nei prossimi due giorni a Torino con il Global Meeting di FCA e CNHI”. Lo dichiarano al termine dei lavori in una nota congiunta Michele De Palma segretario nazionale Fiom, Federico Bellono segretario generale Torino e Fabio Di Gioia delegato CAE.<br /> </p> <p class="western">Fiom-Cg"l/Ufficio Stampa</p> <p class="western">Roma, 1" luglio "018</p>""
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Scarica questo file (1974 - cs dich De Palma e Bellono su FCA 10.7.2018.pdf)FCA. Fiom: Nessuna novità industriale e occupazionale160 kB10-07-2018
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