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24 Febbraio 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici

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Sirti. Emergenza terremoto: donazioni per il Comune di San Ginesio

Category: Sirti
Creato il Giovedì, 19 Gennaio 2017 11:43

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In occasione del Coordinamento delle Rsu di Sirti, tenutosi il 17 u.s. a Milano, si è finalmente concretizzato il desiderio di essere vicini alle popolazioni del Centro Italia così duramente colpite dal sisma.

La sensibilità delle maestranze della Sirti, dimostrata più volte in passato, è emersa anche in questa occasione e all'unanimità si è deciso di devolvere, con trattenuta volontaria in busta paga, una quota del proprio stipendio.

L' importo che raccoglieremo sarà devoluto alla popolazione di San Ginesio, piccolo paese medioevale in provincia di Macerata.

San Ginesio è annoverato tra i 100 Borghi più belli d'Italia ed è Bandiera Arancione. Un borgo che purtroppo ora è in ginocchio, stremato dal sisma, con circa l'80% delle case del centro storico inagibili, così come il restante patrimonio storico-artistico-culturale.

Le casse comunali non hanno più fondi per il sostentamento della popolazione rimasta, che vive in alloggi di fortuna e nell'unica struttura pubblica ancora agibile: un ostello che ospita un centinaio circa di persone. Inoltre, con le tormente di neve di questi ultimi giorni, è rimasto quasi isolato e senza energia elettrica da quasi 24 ore; la popolazione, provata dalle avverse condizioni meterologiche, vive isolata, al buio e al gelo.

Per far sì che San Ginesio non venga abbandonato e in attesa che arrivino i fondi stanziati dallo Stato, vorremmo fortemente che il paese resista e torni a vivere i suoi tempi migliori donando con il cuore il nostro, seppur modesto, contributo.

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 19 gennaio 2017

Sirti. Approvato dal Coordinamento l'ipotesi di piattaforma rivendicativa

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 18 Novembre 2016 12:38

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Nelle date del 10 e 11 novembre 2016, presso la sede nazionale di Fim, Fiom, Uilm si è riunito il Coordinamento Rsu sirti per esprimere un giudizio sull’incontro con l’Amministratore Delegato tenutosi il 10 novembre al Ministero dello Sviluppo Economico e per varare una ipotesi di piattaforma rivendicativa da condividere in apposita assemblea con tutte le Rsu, per poi ricevere il mandato dai lavoratori e diventare oggetto del confronto con l’azienda.

 

PREMESSA

Il cambio di proprietà della Sirti rappresenta un’opportunità rispetto alla situazione finanziaria in cui l’azienda versava ai limiti del default, dove non tutte le incognite sono svanite rispetto alla strategia ed al piano industriale. Difatti essendo il fondo Pillarstone (KKR) una entità di tipo finanziario, seppur specializzato in operazioni industriali, questo potrebbe rappresentare un rischio, rispetto all’obbiettivo di massimizzare il profitto, per la tenuta dell’insieme delle attività oggi svolte dalla Sirti stessa, azienda leader a livello nazionale e per la possibile compressione delle condizioni dei lavoratori rispetto agli obbiettivi di realizzazione economica in tempi brevi. L’Amministratore Delegato ha teso a tranquillizzare in sede ministeriale, ma deve rimanere alta l’attenzione dei lavoratori, delle Rsu, del Coordinamento nazionale e delle OO.SS. affinché non venga disperso il patrimonio aziendale ed il patrimonio di conoscenze e di professionalità.

Il superamento di una fase molto critica da parte della Sirti con la straordinaria partecipazione responsabile dei lavoratori, che hanno subito per anni l’uso di ammortizzatori sociali, ed un arretramento delle loro condizioni per effetto della disdetta degli accordi, indicano la necessità di un cambio di fase, con il rilancio degli investimenti economici, commerciali, professionali per un’azienda che guarda al futuro con tutte le potenzialità disponibili a partire dai lavoratori.

Nell’affermazione di una Sirti unica con diverse aree di attività, risulta necessaria una strumentazione contrattuale che riaffermi sia di carattere individuale che di carattere collettivo, con particolare riferimento alla gestione degli appalti, nonché tesa ad armonizzare le norme della contrattazione di II° livello con il quadro legislativo vigente.

Il rinnovo della contrattazione aziendale rappresenta un importante occasione per dare risposte alle legittime aspettative ed ai bisogni dei lavoratori, per consolidare e migliorare le condizioni di lavoro e degli sviluppi professionali a partire dagli incrementi salariali sia di natura certa che legati agli incrementi delle performance aziendali.

Dalla data di stipula dell’ultimo integrativo aziendale sono decorsi 14 anni e si è delineata una fase negativa dal punto di vista economico e sociale, che si e fatta sentire pesantemente nel settore in cui opera la Sirti, dove la gestione aziendale e finanziaria ha portato l’azienda a rischio fallimento.

La nuova proprietà, le condizioni di mercato, il piano di investimenti pubblici e privati consentono uno sguardo al futuro con il segno positivo e a questo futuro devono partecipare anche i lavoratori che sono e che hanno dimostrato di essere il vero patrimonio dell’azienda.

 

RELAZIONI INDUSTRIALI

Si richiede la conferma dell’accordo del 25/3/2015 con un rafforzamento ed una cogenza dei momenti di confronto ed informazione territoriale.

Va allargato il numero degli Rls di almeno 5 unità nella conferma della territorialità del ruolo e nella rappresentanza congiunta delle divisioni.

Va prevista una riunione annuale degli Rls su richiesta degli stessi per il tramite delle Organizzazioni sindacali nazionali.

Va richiesta 1 ora di assemblea sindacale aggiuntiva per discutere di tematiche inerenti alla sicurezza.

Vanno complessivamente migliorate le agibilità sindacali onde consentire una più efficace partecipazione degli Rsu, degli Rls, del coordinamento Rsu.

Va definito un sistema di informazione e confronto relativamente al tema degli appalti a livello nazionale e territoriale sia dal punto di vista quantitativo che dal punto di vista qualitativo e della sicurezza dei lavoratori

Va acquisita la bacheca elettronica per un sistema di informazione capillare con uno spazio per le comunicazioni sindacali.

Va definito un sistema di stabilizzazioni per le assunzioni con riferimento a norme che riguardano l’insieme dei lavoratori.

 

INQUADRAMENTO PROFESSIONALE/FORMAZIONE

Vanno condivisi a livello nazionale e o a livello territoriale percorsi formativi finanziati anche su proposta delle Rsu e delle strutture sindacali.

Va definito un piano di bisogni formativi condiviso da svilupparsi in periodi concordati ed all’interno degli orari di lavoro.

Va definito un programma di confronti con Rsu e le Organizzazioni sindacali territoriali per un allineamento dell’inquadramento dei lavoratori dipendenti alle loro attuali competenze e funzioni.

 

STRUMENTAZIONE ED ATTREZZATURA

Si rivendica la definizione di un accordo sull’uso dei tablet e degli smartphone che realizzi reali efficienze organizzative e che i dati raccolti non possano essere utilizzati al fine delle contestazioni disciplinari ex art 7 legge 300/70 e che siano rispettate le regole previste dalla normativa sulla privacy, cosi come previsto dalle indicazioni dell’ispettorato nazionale del lavoro.

La definizione di un regolamento sull’ uso degli strumenti sia per l’inizio lavoro sia il termine lavoro sia per lo spegnimento durante le pause ecc. ecc.

Si rivendica la definizione di una regola generale sull’ uso degli automezzi da parte dei singolisti e delle squadre.

Va definito un sistema di pagamento delle contravvenzioni e delle multe che non penalizzi i lavoratori.

 

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, ORARI DI LAVORO, TRASFERTE, REPERIBILITÀ, TRASFERIMENTI

Si richiede una sede di confronto territoriale per le materie che attengono all’organizzazione del lavoro dei singoli cantieri.

Va definito uno schema di orari coerenti con le varie tipologie di lavoro e la regolamentazione dei tempi di viaggio. A partire dal fatto che il cantiere di assunzione risulta essere il punto di partenza nel caso in cui tra le parti vengano definiti altri sistemi di rilevazione l’orario complessivo parte dal punto di inizio attività.

Vanno inseriti elementi di flessibilità di orario (ingresso, uscita, pausa pranzo) per il personale indiretto (assistenti tecnici) delle sedi periferiche.

Va ridefinito il sistema delle trasferte con gli orari di rientro per il diritto al II° pasto.

Vanno definite le varie tipologie di trasferte (lunghe, brevi , con pernottamento, ecc.).

Va chiarito il concetto di reperibilità con esclusione di questo obbligo per chi opera nei lavori programmati, e ridefinito l'elemento della reperibilità nelle modalità di applicazione in previsione di estensione dello stesso anche per divisioni e tipologie di lavoro finora non coinvolte o parzialmente coinvolte.

 

Welfare aziendale

Si richiedono 8 ore annue per ogni dipendente per visite mediche specialistiche inoltre si richiede un accordo aziendale per gestire le novità introdotte sul tema della legislazione vigente.

EMOLUMENTI, INDENNITÀ, TRATTAMENTI ECONOMICI E PDR

Si rivendica un incremento dei valori per le trasferte brevi e le trasferte con pernottamento ad arrivare a vigenza contrattuale ad 80 euro con riproporzionamento sulle brevi.

Si rivendica un trattamento economico per i tempi di viaggio con il 100% per chi guida e riproporzione per i trasportati non al di sotto del Ccnl.

Va definito un PdR che abbia l’obbiettivo di realizzare una quota salariale certa non al di sotto dell’elemento perequativo del Ccnl ed una parte variabile con obbiettivi chiari e condivisi sulla produttività.

Vanno mantenute le condizioni di miglior favore negoziate a livello territoriale.

 

Clausole finali

L’impianto della piattaforma è stato approvato dal Coordinamento e sarà oggetto di condivisione e integrazione nell’assemblea delle Rsu da effettuarsi a Roma, in una data che le Segreterie Nazionali comunicheranno entro la prossima settimana, per poi essere sottoposto al voto dei lavoratori.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

 

Roma, 17 novembre 2016

Sirti: prospettive e preoccupazioni per la recente acquisizione

Category: Sirti
Creato il Martedì, 15 Novembre 2016 15:58

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In data 10 novembre 2016, presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto l’incontro tra la Sirti rappresentata dal nuovo Amministratore Delegato dott. Roberto Pisa con il Coordinamento Rsu assistite da Fim, Fiom e Uilm nazionali e territoriali relativamente all’avvenuta acquisizione da parte di Pillarstone piattaforma finanziaria creata da KKR credit del 100% del capitale di Sirti.

L’Amministratore Delegato ha illustrato i termini dell’acquisizione e dell’investimento che ammonta a circa 25 milioni di euro con la possibilità di accedere ad ulteriori 12/13 milioni di euro a fronte di programmi di investimento utili al rilancio dell’azienda accollandosi l’intera esposizione della Sirti stessa.

Il programma di rilancio si dovrà misurare nell’arco di circa 5 anni, indicando inoltre che questo intervento pur di natura finanziaria ha evitato il default dell’azienda stessa.

Le potenzialità offerte dal mercato consentono con l’impulso dato dagli investimenti previsti nel settore delle telecomunicazioni (banda larga, ecc) nel settore dell’energia e nelle infrastrutture del settore ferroviario, di prevedere la possibilità di una crescita della Sirti con un numero consistente di assunzioni indicato in circa 300 unità.

Il piano prevede il rafforzamento di tutte le linee di attività che la Sirti con particolare riferimento al settore tlc, ma anche nel settore energia attraverso l’acquisizione di competenze e requisiti esterni, nonché il settore ict che impiega circa 300 unità per il quale va definita una strategia che gli consenta una crescita virtuosa.

Una particolare sottolineatura è stata svolta relativamente al settore trasporti per il bagaglio di conoscenze e di potenzialità che le attività di ricerca ed di sviluppo realizzate a Genova sul tema della sicurezza.

L’Amministratore Delegato ha poi indicato come necessario un incremento dell’efficienza e della produttività come condizione per competere nel mercato per mantenere la leadership della Sirti in ragione anche della presenza di nuovi operatori anche stranieri e su questo tema ha aperto la disponibilità alla realizzazione di un nuovo PdR.

Il Coordinamento Rsu e le Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato la preoccupazione per quanto concerne le caratteristiche della nuova proprietà, che essendo di natura finanziaria possa puntare alla massimizzazione del profitto anche realizzando delle vendite di attività, oppure comprimendo le condizioni dei lavoratori o anche disattendendo il rispetto delle norme sulla sicurezza, pur essendo consapevoli che il salvataggio della Sirti era la condizione minima per un suo rilancio.

Inoltre hanno riaffermato che non saranno disponibili ad operazioni che realizzino la vendita di pezzi di attività e che vigileranno sulle condizioni di lavoro e che si apprestano a varare una piattaforma per il rinnovo contratto integrativo aziendale disdettato dall’azienda ed in ogni caso sottoscritto 14 anni fa.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

 

Roma, 15 novembre 2016

Sirti. Contrattazione aziendale: 4 commissioni a lavoro

Category: Sirti
Creato il Martedì, 19 Luglio 2016 14:24

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Il giorno 14 luglio si è riunito a Milano il coordinamento nazionale Sirti per decidere come impostare il confronto con la Direzione aziendale per la ridefinizione delle contrattazione aziendale, che è stata oggetto di disdetta da parte dell'Azienda.

In particolare, si è stabilito di affidare a 4 commissioni che saranno formate da 5 componenti in modo da impegnare tutti i coordinatori sui seguenti temi: relazioni sindacali, sicurezza e geolocalizzazione, trasferte, reperibilità, orari, pdr.

Le commissioni dovranno impostare i temi definendo con la Direzione aziendale il quadro di regole dei vari argomenti mentre gli aspetti retributivi nonché gli eventuali punti di divergenza registrati nelle commissioni saranno discussi a ottobre in sede plenaria.

Poi è arrivata la notizia delle dimissioni di Lorenzi.

Nell'incontro con l'Azienda svoltosi in Assolombarda il giorno 15 previsto appunto per illustrare l'impostazione del Coordinamento, si è avviato con la richiesta di maggiori informazioni sulle dimissioni di Lorenzi, con la Direzione aziendale che ha di fatto minimizzato dichiarando che sono "fatti che capitano!". Il Coordinamento tuttavia resta giustamente preoccupato e cercherà di comprendere fino in fondo le ragioni di questa scelta e soprattutto se si tratta realmente di una scelta personale e di opportunità o se invece è un sintomo di dissidi con la nuova proprietà.

Nel proseguo dell'incontro il Coordinamento ha illustrato alla Direzione aziendale quanto deciso il giorno precedente con l'Azienda che ha convenuto con l'impostazione.

E' stato quindi deciso che dopo una verifica di merito nel corso del Coordinamento che è convocato il 12 settembre a Roma, sarà avviato il lavoro delle commissioni.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali e territoriali

Il Coordinamento Rsu Sirti

 

Roma, 18 luglio 2016

Sirti. Organizzazione e orari di lavoro, geolocalizzazione, sistema premiante.

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 27 Maggio 2016 12:40

Sirti. Organizzazione e orari di lavoro, geolocalizzazione, sistema premiante.

In data 25 maggio 2016, presso il Ministero dello Sviluppo economico, si è svolto l'incontro tra la Sirti, rappresentata dall'AD Dott. Lorenzi, e il Coordinamento Rsu unitamente a FIM-FIOM-UILM nazionali e territoriali, con all'Ordine del giorno il tema del rafforzamento patrimoniale di Sirti.

L'AD ha prima rappresentato l'andamento aziendale del periodo 2010-2015 ed il superamento della fase di acuta criticità che deriva da un forte indebitamento e da una situazione di mercato particolarmente difficile.

Dal 2012 i ricavi e la marginalità hanno segnato un costante, pur lieve, incremento e la strategia della diversificazione delle attività ha consentito alla Sirti di essere ancora leader del proprio settore in Italia, tale da essere oggetto di attenzione rispetto agli investitori stranieri.

Diversi soggetti hanno inteso verificare la possibilità di investire in Sirti in considerazione dei prossimi investimenti che dovrebbero in Italia sviluppare la banda larga, ultralarga e la digitalizzazione del Paese.

Il fondo KKR attraverso la piattaforma Europea Pillarstone è prevalso nella valutazione degli istituti di credito proprietari sostanzialmente di Sirti.

L'AD ha dichiarato che il Fondo si farà carico del debito e renderà disponibili 50 milioni di euro per rafforzare le potenzialità di sviluppo di Sirti in Italia ed all'estero.

Inoltre, ha condiviso il piano industriale quinquennale nonché il mantenimento dei livelli occupazionali, pari a circa 3.800 unità di probabile incremento per il 2016 e lo schema delle multiattività (Tlc, trasporti, energia).

L'AD ha inoltre comunicato che anche l'attuale management che nel tempo si è ridotto nella quantità dei dirigenti, dovrà accompagnare il progetto industriale. La chiusura definitiva con il passaggio delle quote di proprietà dovrebbe avvenire entro il mese di giugno 2016.

Dal punto di vista gestionale la strategia sulla quale la Sirti intende mantenere e accrescere i volumi attraverso il recupero di efficienza e produttività, oltre che una maggiore attenzione verso le attività che potrebbero svilupparsi all'estero.

Relativamente alle preoccupazioni che le OOSS e il coordinamento Rsu hanno espresso sulla natura del Fondo e sulle prospettive industriali, il Ministero dello Sviluppo Economico, confermando la strategicità della Sirti nel panorama nazionale con particolare riferimento nel settore Tlc, ha assunto l'impegno di una verifica, da approntare nei prossimi giorni, nei confronti del Fondo ed indicando una nuova sessione di confronto a valle delle verifiche stesse con le OO.SS. e l’azienda.

Le OOSS e il Coordinamento Rsu hanno rivendicato la necessità di un confronto sul rinnovo dell'integrativo aziendale che aggiorni e intervenga sulle regole rispetto ai mutamenti che sono avvenuti, con particolare riferimento ai temi relativi all'organizzazione del lavoro, orari di lavoro, geolocalizzazione, sistema premiante.

L'Azienda ha ribadito la disponibilità ad avviare tale confronto entro la metà di giugno.

Su precisa richiesta del Coordinamento Nazionale la Sirti ha inoltre assicurato che, per quanto concerne la modifica degli orari comunicati ai lavoratori, la stessa nulla modifica rispetto agli accordi per i trattamenti economici e normativi in essere.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 27 maggio 2016

Sirti. Cambi di orario in base ad accordi mai sottoscritti

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 06 Maggio 2016 17:27

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In data 29 aprile 2016 la Direzione aziendale ha comunicato al Coordinamento nazionale che, a partire dal 2 di maggio 2016 - data poi modificata al 9 maggio - avrebbe applicato per i lavoratori delle reti un orario che prevedeva l'inizio alle ore 8.30 ed il temine alle ore 17.30, per la necessità di efficientamento del sistema produttivo, per rispondere alle richieste del cliente Telecom, nonché per le prerogative previste dal CCNL.

Le OO.SS., unitamente al Coordinamento, hanno manifestato il loro dissenso per il cambio di orario, sia per i tempi dell'informativa sia per le difficoltà di applicazione di una nuova organizzazione del lavoro e denunciando il grave comportamento dell'Azienda che agisce in modo unilaterale e che giustifica i suoi comportamenti riferendoli ad accordi mai sottoscritti.

Questa situazione testimonia ancora una volta la necessità di un serio confronto con la Direzione per definire in un accordo sindacale le norme cui Azienda e Dipendenti debbono attenersi.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 6 maggio 2016

Sirti. Geolocalizzazioni: serve un accordo

Category: Sirti
Creato il Mercoledì, 04 Maggio 2016 18:39

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In data 29 aprile 2016 presso il centro congressi Cavour a Roma, si è svolto l'incontro tra la direzione della Sirti e il Coordinamento Rsu assistito da Fim, Fiom, Uilm nazionali.

Nell’incontro richiesto dalle Organizzazioni sindacali, l'azienda ha fornito i dati globali sui primi mesi di utilizzo dei geolocalizzatori dai quali emergono in modo piuttosto evidente le attuali disfunzioni organizzative nonché una distonia tra la localizzazione e l'apertura/chiusura dei lavori. L’azienda ha confermato l'esigenza di allargare l'utilizzo degli strumenti di geolocalizzazione e gli applicativi ad essi collegati e che non è nell'interesse dell'azienda il controllo dei lavoratori, in tal senso ha comunicato l'eliminazione dei satellitari (cobra) sui mezzi aziendali anche per generare un risparmio di circa 400mila euro e che il periodo di ulteriore sperimentazione non intende procedere a nessuna contestazione nei confronti dei lavoratori.

L'azienda ha inoltre comunicato che a partire dal 9 maggio 2016 l'orario di lavoro per i lavoratori delle reti di accesso viene riportato dalle 8,30 alle 17,30 per rispondere alle pianificazioni del cliente Telecom e per migliorare l'efficienza organizzativa e che alla scadenza prevista per il mese di maggio degli attuali ammortizzatori sociali (CdS) non intende procedere ad ulteriori richieste in tale direzione nonostante permangano ancora degli squilibri negli organici con particolare riferimento alla struttura aziendale.

Il Coordinamento Rsu unitamente a Fim, Fiom, Uilm nazionali hanno ribadito la rivendicazione di un accordo che limiti all'organizzazione del lavoro l'utilizzo del sistema di geolocalizzazione nonché della definizione di una regolamentazione che metta i lavoratori nella condizione di essere tutelati sia per la privacy nonché per i tempi di non lavoro (pausa pranzo, ecc...) e che i dati esposti a livello nazionale siano oggetto di verifica/confronto nei vari cantieri, territorio per i rilevamenti effettuati nelle aree di competenza.

Le Organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessita di un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico relativamente ai temi afferenti alla capitalizzazione (vendita) avvenuta della Sirti e le prospettive che si verranno a determinare, per altro previsto entro il mese di maggio 2016. A valle dell'incontro presso il MiSE si rende necessaria una rivisitazione dell'integrativo aziendale scaduto e disdettato dall'azienda per evitare letture diverse a seconda delle situazioni e dei territori.

Inoltre il Coordinamento ha richiesto il ritiro dei trasferimenti intimati in Sardegna e che venga ricercata in un apposito incontro da effettuarsi in Sardegna la soluzione per evitare il trasferimento dei lavoratori. L'azienda pur confermando i trasferimenti ha convenuto di mantenere per il mese di maggio i trattamenti di trasferta e sottolineato che ulteriori uscite potrebbero garantire il riassorbimento delle rimanenti unità nel cantiere di Cagliari.

Il Coordinamento ha ribadito che l'attuale situazione del territorio Sardo potrebbe garantire la piena occupazione dei lavoratori considerate le attività attualmente organizzate e quelle previste per il futuro e che l'incontro in Sardegna deve far chiarezza e trovare un equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle dell'azienda nella consapevolezza che in concreto questa possibilità esiste.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 4 maggio 2016

Sirti: no al controllo a distanza

Category: Sirti
Creato il Martedì, 09 Febbraio 2016 12:58

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In data 26 gennaio 2016, presso Assolombarda, si svolto l'incontro tra la Sirti ed il Coordinamento Rsu unitamente a Fim, Fiom e Uilm nazionali e territoriali.

L'Azienda ha presentato il regolamento attuativo degli strumenti (smartphone, tablet, gps) indicando il 1 febbraio 2016, come data di inizio della sperimentazione, ed il 1 di marzo come data di utilizzo diffuso della strumentazione.

Il Coordinamento Rsu unitamente alle Oo.Ss. ha espresso le proprie perplessità nel merito ed una contrarietà nel metodo a tal punto di avanzare la richiesta di un accordo che neutralizzasse la natura invasiva del controllo a distanza sia nel rispetto della privacy per i tempi di non lavoro (pause, ecc.) avanzando una proposta scritta formale sulla materia.

Inoltre il Coordinamento e le Segreterie Nazionali hanno proposto un confronto a tutto campo anche sui temi relativi alla patrimonializzazione dell'Azienda (vendita), alla perdita di alcuni territori in appalto (Sardegna, Piemonte, Toscana) nonché la questione riferita agli investimenti sulla banda larga e l'organizzazione del lavoro a questi collegata (buc)

L'Azienda ha risposto che non intende realizzare un accordo che limiti gli ambiti previsti dalla legislazione ed ha convenuto una moratoria di 2 mesi nei quali verificare e implementare il sistema di rilevazione, senza che vi siano impatti di natura disciplinare nei confronti dei lavoratori e che non sta negli obbiettivi aziendali quello di perseguire i lavoratori ma risponde alla necessità di efficientare e far crescere la produttività.

Per quanto concerne la patrimonializzazione (vendita) la Sirti ha dichiarato che il negoziato sta procedendo ed il mese di febbraio potrebbe essere il periodo necessario per concludere un intesa o per verificare la mancanza di condizioni.

Il tema è di fondamentale rilevanza per il futuro della Sirti e dei suoi lavoratori.

Per quanto riguarda la perdita di appalti sui territori Telecom, l'Azienda ha dichiarato manifestando qualche preoccupazione per la riduzione dei volumi che non vi saranno impatti occupazionali e che agirà con l'Istituto dei trasferimenti.

Per quanto riguarda i lavori civili per la particolare tipologia di attività si fa largo ricorso al subappalto.

Il Coordinamento Rsu unitamente alle OO.SS. hanno mantenuto la richiesta di un accordo per il tema del controllo a distanza che tuteli i lavoratori e che riaffermi il rapporto fiduciario tra azienda e dipendente e che il regolamento predisposto dall'Azienda verrà approfondito anche in un apposito incontro da effettuarsi entro il mese di marzo.

Nel dichiarare una particolare attenzione al processo di patrimonializzazione condizione necessaria per un futuro di Sirti, affinché i sacrifici dei lavoratori di questi anni, rimane necessario il mantenimento dell'attuale perimetro occupazionale ed delle attività dell'Azienda.

Per la vicenda perdita dei territori Telecom le parti hanno convenuto un confronto da fare in Sardegna il 2 febbraio per la particolare situazione del territorio sardo.

Per quanto riguarda i lavori civili il sindacato ha sollecitato l'impiego delle professionalità Sirti piuttosto che il subappalto, onde evitare l'uso della trasferta in modo indiscriminato.

L'incontro si e concluso con un appuntamento da definire nel mese di marzo per affrontare compiutamente il tema della eventuale vendita e del controllo a distanza.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 9 febbraio 2016

Sirti: dall'azienda solo proposte inadeguate. 4 ore di sciopero in tutta Italia il 1° ottobre prossimo

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 18 Settembre 2015 15:24

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In data 17 settembre 2015 presso l’Assolombarda si è svolto l'incontro tra il Coordinamento Rsu assistito da Fim, Fiom, Uilm nazionali e la Sirti rappresentata dai dottori Acanfora, Perucconi e Gianferrara con all'ordine del giorno:

1) i tre licenziamenti effettuati dall'azienda;
2) la geolocalizzazione;
3) premio di risultato.

L'azienda ha comunicato l'intenzione di procedere alla riassunzione dei tre lavoratori con i medesimi trattamenti dal punto di vista economico e con il quadro normativo attualmente in essere.

Per quanto riguarda la geolocalizzazione ha presentato un documento per verificare se esistono le condizioni per un accordo.

Per quanto concerne il PdR l'azienda ha confermato la disponibilità ad un confronto a partire dal fatto che gli indicatori devono essere variabili, che la redditività è un indicatore strutturale e che l'eventuale nuovo PdR deve decorrere dal 2017.

Il coordinamento Rsu unitamente alle OO.SS. hanno espresso profondo dissenso relativamente alla proposta di modifica del quadro normativo per la riassunzione dei tre lavoratori licenziati.

Per quanto concerne il tema della geolocalizzazione hanno valutato negativamente il documento proposto dall' azienda in quanto non rispondente alle necessarie tutele per i lavoratori e si sono impegnati a predisporre un documento che delimiti il controllo. Inoltre, la proposta di PdR avanzata dall'azienda è del tutto inadeguata sia per quanto concerne le pregresse annualità 2013, 2014 e 2015 e soprattutto per quanto concerne il futuro.

Il Coordinamento ha ribadito la necessità di un PdR costruito su tre pilastri con una parte economica consolidata, una parte legata alla produttività ed una parte legata alla redditività e che il valore complessivo deve essere equivalente/superiore ai valori disdettati.

Le OO.SS ed il Coordinamento hanno poi segnalato all'azienda la recente sentenza della corte di Strasburgo sul tempo “casa lavoro”, e hanno stigmatizzato il non rispetto del recente accordo sulle relazioni industriali con un deficit sempre più rilevante nel sistema delle informazioni vedasi la gestione dei Cds, il perseverare nella chiusura delle sedi locali ormai sistemico, per certo San Vincenzo, ma in altre sedi già si danno disdette di affitti.

Inoltre risultano incomprensibili il disordine organizzativo con trasferte che rischiano di raddoppiare i costi e con rilevanti sprechi di materiali e strumenti.

Infine l'Azienda procede ad erogazioni unilaterali ai soliti noti, proprio nel momento in cui non riconosce a tutti i lavoratori il PdR. I lavoratori, le Rsu, il Coordinamento nazionale, le OO.SS. dopo aver gestito una fase difficile e aver operato per salvare l'Azienda, ritengono che sia giunto il tempo che i vertici aziendali rispondano positivamente alla aspettative dei lavoratori ed intenteranno qualsiasi iniziativa sindacale o anche legale ottenere un nuovo e consistente premio di risultato.

Per tutti questi motivi sono proclamate 4 ore di sciopero da svolgersi in tutto il territorio nazionale nella stessa data giovedì 1 ottobre 2015 precedute da assemblee in tutti i territori.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 18 settembre 2015

 

Sirti. Si balla su licenziamenti e Pdr

Category: Sirti
Creato il Lunedì, 03 Agosto 2015 10:32

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In data 30 luglio 2015 presso Assolombarda si è svolto l'incontro tra la direzione della Sirti ed il Coordinamento Rsu assistite da Fim-Fiom-Uilm nazionali, avente per oggetto il ripristino del Pdr oggetto di disdetta da parte dell'azienda nel 2012.

Il Coordinamento Rsu, unitamente alle OO.SS., ha richiesto il riconoscimento delle annualità 2013/2014 nonché l'istituzione di un nuovo Pdr la cui vigenza sia a partire dal 2015. Si sono inoltre indicati gli obbiettivi che devono essere il riferimento del nuovo Pdr e che deve essere composto da una parte certa (consolidata), mentre le parti variabili devono essere indipendenti tra di loro e rispondere alla produttività ed alla redditività, e che il valore non può essere inferiore al Pdr disdettato.

Le OO.SS. ed il Coordinamento hanno poi richiesto il ritiro dei tre licenziamenti operati dall'azienda nelle sedi di Bologna, Roma, Napoli.

La Sirti ha dichiarato la propria disponibilità ad affrontare il tema del Premio di risultato sottolineando la propria indisponibilità al riconoscimento delle annualità 2013/2014, precisando che la decorrenza deve partire dal 2017 e che il 2016 potrebbe essere l'anno di sperimentazione degli indicatori condivisi. Ha poi sottolineato che gli indicatori devono essere variabili anche se tra loro indipendenti e che, eventualmente in fase di definizione di un accordo, vi potrebbe essere una disponibilità per il 2015.

Per quanto concerne i licenziamenti, dopo una prima chiusura, ha dichiarato la disponibilità a riconsiderare i provvedimenti in cambio di un impegno delle parti al rispetto delle regole.

Le OO.SS. hanno replicato precisando che l'impegno dell'azienda a riconsiderare i provvedimenti deve essere scevro da vincoli che non siano dentro alle regole esistenti, e che il tema del Pdr deve essere affrontato a prescindere dal tema dei licenziamenti.

Le parti hanno condiviso un aggiornamento al 17 di settembre per gli approfondimenti e l'eventuale proseguo del negoziato e le OO.SS. hanno ribadito che il 2013/2014 sarà oggetto di rivendicazione anche dal punto di vista legale.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 3 agosto 2015

Sirti: confronto aggiornato al 30 luglio

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 10 Luglio 2015 12:07

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In data 8 luglio 2015, presso la sede Assolombarda, si è svolto il Coordinamento Rsu Sirti per predisporre gli orientamenti relativi al confronto con l'azienda rispetto al tema PDR, Relazioni Industriali e licenziamenti individuali per l'incontro che si è tenuto il giorno 9 luglio 2015 nella stessa sede.

Il Coordinamento Rsu unitamente alle Organizzazioni sindacali ha indicato la necessità del pieno rispetto dell'accordo sulle Relazioni Industriali soprattutto per quanto concerne le soluzioni da condividere a livello territoriale. Lo stesso ha poi avanzato una proposta complessiva per quanto concerne il Premio di Risultato che, deve essere composto, da una parte certa e consolidata dei parametri/obiettivi riferibili alla redditività e alla produttività.

Inoltre è stata rappresentata l'esigenza di un percorso per il recupero dei PDR 2013/2014 e che un eventuale accordo dovrà avere valenza già dal 2015.

Il Coordinamento ha richiesto il ritiro/sospensione dei licenziamenti disciplinari intimati a 3 lavoratori nel territorio nazionale risultanti da un’indagine attivata dall'azienda attraverso l'uso di una società di investigazione privata. Le motivazioni della richiesta nascono dall'assenza di una informazione preventiva sul controllo dei lavoratori. Il Coordinamento ha espresso tutta la propria contrarietà ai metodi utilizzati dalla Sirti e in totale contrasto ad un sistema maturo di relazioni industriali facendo venir meno anche il rapporto di fiducia tra Impresa, Preposti e Lavoratori.

Il Coordinamento Rsu Sirti e le OO.SS. si sono riservate di intraprendere tutte le azioni necessarie per tutelare i lavoratori ivi compreso l'opposizione formale al provvedimento da attivare nei tempi previsti dal CCNL.

L'azienda ha confermato la disponibilità ad un percorso negoziale che preveda la definizione di un PDR a partire dall'anno 2017 e ha accentuato la necessità di un modello organizzativo supportato dalla strumentazione informatica che renda, stante la particolarità del settore, la realizzazione di una "fabbrica virtuale" per realizzare un governo di controllo delle attività e rendere efficace il tema della produttività. Ha inoltre ribadito la propria contrarietà alla definizione di un riconoscimento economico certo dentro al nuovo PDR e che la condizione per l'erogazione sia legata a un riferimento positivo del MOL. La Sirti ha reso disponibile la definizione di un nuovo punto di partenza rispetto al controllo dei lavoratori riservandosi una ulteriore valutazione in merito ai provvedimenti in corso.

Il Coordinamento Rsu ha ribadito che la condivisione dei principi indicati per la costruzione del PDR è la condizione per il proseguimento del negoziato.

Le parti hanno aggiornato il confronto al giorno 30 Luglio 2015, data in cui la Sirti deve dare le risposte riferite al PDR, alle Relazioni Industriali e al superamento dei licenziamenti.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 10 luglio 2015

Sirti. Positiva la disponibilità al confronto

Category: Sirti
Creato il Martedì, 16 Giugno 2015 21:13
 
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In data 12 giugno 2015 presso Assolombarda si sono incontrati la Direzione aziendale della Sirti con il Coordinamento Rsu della stessa, assistito da Fim, Fiom, Uilm nazionali per affrontare il tema del Premio di risultato oggetto di disdetta da parte dell'Azienda nel 2012 e la sottoscrizione dell'accordo di mobilità, cosi come previsto dalle intese realizzate in data 25 maggio 2015.
In sintonia con le dichiarazioni giornalistiche dell'Amministratore delegato la Sirti ha dichiarato che il 2015 potrebbe essere l'anno di definitiva uscita dallo stato di crisi in cui l'azienda era precipitata e che un ulteriore incremento di volumi potrebbe determinare un risultato economico positivo, sia pur rendendo esplicita la necessità di un incremento di produttività.
Contemporaneamente la Sirti potrebbe rappresentare un opportunità per eventuali investitori essendo allo stato sostanzialmente risanata dal punto di vista industriale. Per questo l'Azienda ha reso disponibile un confronto sul Pdr, sottolineando i riferimenti su cui intende procedere per un eventuale accordo.
Innanzitutto, secondo quanto affermato dall'Azienda il Pdr dovrebbe trovare applicazione a partire dal 2017, anno in quanto il periodo precedente è soggetto al piano previsto per completare il risanamento e la patrimonializzazione e che la durata dovrebbe essere triennale.
Inoltre ha indicato la necessità di una totale variabilità ed la redditività come unico parametro con delle soglie di entrata e la possibilità di crescita, qualora fossero raggiunti risultati migliori rispetto agli obbiettivi.
Il coordinamento Rsu, unitamente alle OO.SS. hanno valutato positivamente la disponibilità al confronto sottolineando il contributo importante dei lavoratori al risanamento dell'azienda e che rimane aperto il tema del pregresso in particolare anno 2013/2014, nonché l'anno 2015 /2016 e che il riferimento deve essere caratterizzato da elementi di certezza ed esigibilità unitamente alla produttività ed eventualmente alla redditività.
Sulla scorta di queste prime riflessioni le parti si sono aggiornate al 9 di luglio 2015 con una convocazione del Coordinamento per il giorno 8 luglio, sempre presso Assolombarda, per affinare una posizione del Coordinamento.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 16 giugno 2015

Sirti. Disponibilità sui Cds e mobilità ma prima il Pdr

Category: Sirti
Creato il Lunedì, 11 Maggio 2015 16:46

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Venerdì 8 maggio 2015 presso Assolombarda Milano si è l'incontro tra la Sirti ed il Coordinamento Rsu assistito da Fim, Fiom, Uilm nazionali avente per oggetto una prima verifica dell'accordo sulle relazioni industriali con la presentazione dei coordinatori eletti nominati sulla scorta del rinnovo delle Rsu svolte nel territorio nazionale, un approfondimento sulle scelte compiute dall'azienda sia di ordine strategico sia di carattere gestionale.

L'Azienda ha evidenziato la necessità di prorogare i contratti di solidarietà con una richiesta di avvio di una procedura di mobilità.

Le Oo.Ss. unitamente al Coordinamento Rsu hanno evidenziato come l'accordo di recente firma sia disatteso, sia nella forma che nella sostanza, e testimonia una pesante carenza di informazioni a livello territoriale e, comunque, che l'Azienda il più delle volte procede nelle scelte con i vari preposti senza il necessario confronto e consultazione. Questa carenza produce degli effetti nel tavolo nazionale in cui si scaricano tutte le tensioni anche di natura diversa che, per quanto previsto dall'accordo, dovrebbero essere affrontate a livello territoriale.

L'azienda ha riconosciuto un avvio difficoltoso del sistema, ma si è impegnata a presentare delle modalità operative da condividere per gestire le relazioni industriali ai vari livelli. Nel contempo, ha comunicato che, oltre all'invio dei cedolini paga via mail, i tickets saranno in forma elettronica e non più cartacea.

Le Oo.Ss. ed il Coordinamento hanno assunto queste modalità ed esplicitato la necessita di una verifica, qualora si manifestassero criticità. Rispetto alle molteplici perplessità in ordine alla scelta di divisionalizzare l'Azienda rimangono forti preoccupazioni rispetto alla divisione lavori civili che si manifestano con le stesse caratteristiche in tutti i territori (carenza di mezzi ed attrezzature, competenze ed idoneità del personale, criteri con cui il personale è stato collocato in questa divisione ma soprattutto le prospettive di questa divisione).

L'Azienda ha indicato come necessaria questa scelta sia per una maggior distinzione dei centri di costo nonché per poter meglio partecipare alle gare per il progetto banda larga e che, allo stato attuale, non esiste nessuna volontà di esternalizzare questa attività. La Sirti poi ha comunicato che il bilancio verrà approvato probabilmente entro il mese di giugno e che continua la ricerca da parte dell'advisor incaricato di una soluzione patrimoniale che veda un consolidamento della società e che, in ogni caso, il piano industriale sta procedendo e che i risultati evidenziano lievi scostamenti rispetto agli obbiettivi. Per questa ragione, secondo la direzione aziendale si rende necessario un ulteriore periodo di contratti di solidarietà per il personale non operativo, per un numero di circa 50 persone equivalenti e di una procedura di mobilità per cogliere eventuali disponibilità all'uscita, anche per una necessaria riqualificazione e ringiovanimento del personale.

Il Coordinamento Rsu ed le Oo.Ss., confermando una disponibilità al confronto sui Cds e mobilità, hanno rivendicato la necessità di anteporre il confronto sul Premio di risultato.

Le parti hanno condiviso una nuova data, per il successivo incontro previsto per il 25 di maggio 2015 nella stessa sede.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 11 maggio 2015

Sirti: una divisionalizzazione che preoccupa

Category: Sirti
Creato il Giovedì, 26 Marzo 2015 17:13

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In data 25 marzo 2015 presso l’Assolombarda Milano sono stati sottoscritti 2 verbali di accordo relativi ai diritti sindacali ed alle relazioni industriali che superano la disdetta dei precedenti sulla stessa materia operata da Sirti.

Entro e non oltre l'8 di aprile 2015 dovranno essere nominati i nuovi componenti del Coordinamento nazionale sulla base di quanto previsto dall'accordo stesso per poter avviare la successiva fase di confronto con la Sirti relativamente ai numerosi temi aperti (prospettive, PdR, CdS, ecc.).

A tale titolo sono stati previsti incontri per i giorni 16 aprile 2015 e 8 maggio 2015.

L'azienda ha confermato la divisionalizzazione delle attività per rendere più efficace l'impianto organizzativo in sintonia con i possibili sviluppi del sistema delle tlc.

Le Organizzazioni sindacali, unitamente al Coordinamento, hanno manifestato perplessità di metodo (comunicazione diretta ai lavoratori senza consultazione e confronto con Rsu e organizzazioni sindacali) e di merito (attività civili depotenziate nel tempo della strumentazione adatta, ecc.) riconfermando il tema della unicità della Sirti e che la divisionalizzazione non diventi invece l'avvio di un processo di vendita, terziarizzazione di rami di attività o, ancor peggio, aree in cui si parcheggiano eventuali esuberi ed hanno richiesto impegni sostanziali in tale direzione.

L'azienda si è impegnata a preparare un documento che superi le preoccupazioni sottolineate dalle Organizzazioni sindacali.

Sulla base delle disponibilità ad effettuare prossimi incontri si sospende lo stato di agitazione.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 26 marzo 2015

Sirti. Stato di agitazione: non tollerabile l'atteggiamento dell'azienda

Category: Sirti
Creato il Giovedì, 29 Gennaio 2015 17:57

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In data 26 gennaio 2015 presso l’Assolombarda Milano si è svolto l'incontro tra la direzione aziendale della Sirti ed il Coordinamento nazionale Rsu unitamente a Fim, Fiom, Uilm nazionali.

Le Organizzazioni Sindacali hanno comunicato che il verbale di accordo sottoscritto in data 17 dicembre 2014 riferito alla diversa articolazione degli orari ed alla flessibilità, sottoposto alla consultazione dei lavoratori non era stato approvato e quindi da ritenersi non applicabile. Pertanto era necessario riaprire il confronto unitamente al tema del Premio di Risultato 2013-2014 nonché la definizione di un nuovo P.d.R. per gli anni 2015/2017.

La Sirti ha comunicato che il tema degli orari e di una diversa organizzazione del lavoro è non rinviabile, per questo ha avviato una serie di consultazioni con le Rsu per l'applicazione di quanto previsto dal Ccnl e che avrebbe comunque riconosciuto quanto previsto dall'accordo per le maggiorazioni.

Le Organizzazioni Sindacali unitamente al Coordinamento hanno stigmatizzato il comportamento aziendale relativamente alla scelta di procedere unilateralmente sul tema degli orari che agiscono modificando le consuetudini di vita dei lavoratori.

L'azienda ha poi dichiarato la propria indisponibilità ad affrontare il tema del PdR non ravvisandone le condizioni ed inoltre ha messo in discussione il ruolo del Coordinamento nazionale delle Rsu. Poi ha precisato che il tema finanziario rimane un problema da superare e che invece dal punto di vista industriale si cominciano ad avvertire segni di miglioramento.

Infine le Organizzazioni Sindacali e il Coordinamento Rsu ritengono non tollerabile l'atteggiamento della Sirti e per questo dichiarano lo stato di agitazione con il blocco dello straordinario e reperibilità ed lo sciopero di 8 ore alla prima applicazione di orari diversi da quelli consueti. Inoltre diffidano l'azienda dall'applicazione distorta da quanto previsto dal Ccnl.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 29 gennaio 2015

Sirti. Elezioni Rsu: la Fiom fa (quasi) cappotto

Category: Sirti
Creato il Mercoledì, 12 Novembre 2014 15:41

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Alla Sirti, grande azienda del settore Ict, si sono svolte le elezioni per il rinnovo della Rsu. A Milano si sono recati alle urne 364 lavoratrici e lavoratori: 357 voti sono andati alla Fiom.

Si tratta di un risultato straordinario, che premia il lavoro svolto in questi anni dalle delegate e dai delegati della Fiom ed è un invito a proseguire nel futuro: è significativo, infatti, che oltre allo storico rappresentante dei lavoratori, i più votati siano stati una giovane lavoratrice e un giovane lavoratore.

Sirti Roma. Comunicato elezioni Rsu

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 07 Novembre 2014 12:12

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Grandissimo successo della lista Fiom alle elezioni per il rinnovo delle Rsu in Sirti Roma con circa il 60% dei voti.

La lista Fiom preferita dai lavoratori Sirti Roma, ha ottenuto 152 Voti contro gli 85 della Fim e i 32 della Uilm.

Un risultato che ha permesso all’organizzazione Fiom Roma, di ottenere la maggioranza delle Rsu elette, con 6 delegati su 10 eleggibili!

Un risultato che premia il grande lavoro e la grande credibilità della Fiom e della Rsu uscente, un risultato che ci dice che la lotta condotta dalla Rsu uscente in questi anni ha pagato, una risposta chiara delle lavoratrici e dei lavoratori all’azienda e alle altre Oo.Ss. a partire dall’accordo separato sull’ultimo rinnovo del Ccnl. Una affermazione che fa dei diritti della democrazia e della dignità del lavoro e dei lavoratori il suo punto di forza.

La segreteria Fiom di Roma Est ringrazia tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno individuato nei lavoratori Rsu Fiom eletti la rappresentanza sindacale adeguata a tutelare e difendere i loro interessi si complimenta e augura buon lavoro a tutti i candidati eletti nella lista Fiom.

 

Per la segreteria Fiom Roma Est

Christian De Nicola

Sirti. Comunicato sindacale su incontro in Assolombarda del 27 ottobre 2014

Category: Sirti
Creato il Giovedì, 30 Ottobre 2014 14:50

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In data 27 ottobre 2014 presso l'Assolombarda si sono incontrati la direzione Sirti con il Coordinamento nazionale delle Rsu assistite da Fim, Fiom, Uilm nazionali.

L'azienda ha nuovamente rappresentato la necessità di perseguire un piano di riduzione costi intervenendo sul sistema delle indennità e sul PdR, un piano di incremento della produttività, una nuova organizzazione del lavoro con una diversa distribuzione degli orari e flessibilità.

Il Coordinamento Rsu e le Organizzazioni sindacali hanno stigmatizzato il perseverante e non giustificabile utilizzo delle attività in subappalto in presenza di ammortizzatori sociali quali i cds.

La situazione è diventata in alcuni territori insostenibile e se non rientra in tempi rapidi a livello territoriale verranno avviate iniziative nei confronti degli enti preposti.

Risulta incomprensibile e non condivisibile l'atteggiamento dell'azienda che persegue accordi territoriali sugli stessi temi di confronto nazionale con riconoscimenti ad personam e tentando una operazione divisiva tra i lavoratori. L'azienda aveva promesso l'illustrazione del progetto Roland Berger ad oggi non ancora pervenuto per determinare recuperi di produttività.

L'azienda si sta dimostrando ancora una volta inaffidabile nonostante i sacrifici che i lavoratori della Sirti hanno sostenuto negli ultimi anni con l'uso degli ammortizzatori sociali e con il non rinnovo dell'integrativo abbondantemente scaduto e peraltro disdettato.

Il Coordinamento Rsu unitamente alle Organizzazioni sindacali ritiene necessario la riduzione delle attività in subappalto, il rapido superamento degli ammortizzatori sociali, l'avvio di una contrattazione che ridefinisca e recuperi gli elementi economico-normativi, oggetto della disdetta prodotta dall'azienda, nonché respinge il tentativo operato dalla Sirti di costruzione di accordistica territoriale con il ricatto occupazionale.

Qualora l'azienda operi in quella direzione si dichiara aperto lo stato di agitazione nelle forme territorialmente consuete.

 

Fim, Fiom, nazionali

 

Roma, 30 ottobre 2014

Sirti. Comunicato sindacale Fim, Fiom, Uilm

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 01 Agosto 2014 20:12

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Nella giornata di ieri 31 luglio 2014 si è svolto presso Assolombarda l'incontro tra la Direzione della Sirti, con la presenza dell'Amministratore Delegato ed il Coordinamento Rsu, assistite da Fim Fiom e Uilm nazionali.
L'Amministratore Delegato ha illustrato la situazione dal punto di vista industriale la quale, nonostante le pesanti difficoltà del mercato e del settore, presenta segnali incoraggianti in tutte le linee in cui la Sirti è presente con aree di potenziale sviluppo anche sui mercati esteri. La semestrale indica una crescita dei volumi sul settore tlc, generata dai clienti (Telecom, Wind, ecc), con prospettive di crescita sia sull'area prodotti che servizi. Esemplificando la sperimentazione su una centrale Telecom di Roma a totale gestione Sirti, come metodologia di approccio al mercato, per consentire anche crescita di marginalità economiche. Lo sviluppo sull'area grandi clienti (Consip, Poste, Rai Way, ecc.) diventa strategica rispetto alle necessità di diversificazione produttiva, così come le aree trasporti ed energia rappresentano opportunità e fattore decisivo sia per gli ordini che già sono del consorzio Saturno, presieduto dall'ad di Sirti, sia perché aree ove sono possibili nel futuro investimenti. Il continuo proliferare di voci ed interessi attorno alla Sirti ed eventualmente su alcuni asset (settori, territori) segnalano da un lato le potenzialità e dall'altro il problema che assilla l'Azienda, il suo rapporto con il debito.
Al momento dal punto di vista industriale la Sirti si rappresenta come un Azienda che vuole stare e competere nel mercato con problemi di tipo finanziario, derivati da gestioni del passato e con provvedimenti in essere, derivati da rapporti con il fisco che hanno fatto slittare l’approvazione del bilancio, che avverrà a settembre. L'Amministratore Delegato ha poi insistito sul tema delle necessità organizzative, derivanti dalle richieste dei clienti e del rapporto con il costo del personale per un azienda in cui questo fattore è decisivo per i servizi erogati.
Il Coordinamento Rsu e le OO.SS. hanno reso disponibile un confronto sull'organizzazione del lavoro e manifestato perplessità in ordine al tema costo del lavoro, anche in rapporto alla necessaria qualità delle prestazioni. Hanno poi dichiarato disponibilità per la gestione sperimentale della Centrale di Roma.
L'incontro si concluso con la previsione di 2 incontri da effettuarsi nel mese di settembre (3/15) per proseguire il confronto. Ed in ogni caso le Rsu e le OO.SS. hanno auspicato linearità di comportamenti tra quanto asserito in sede nazionale e quanto praticato nei singoli territori ed, inoltre, sottolineato il valore dell’unicità della Sirti.


FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 1° agosto 2014

Sirti. Comunicato sindacale Fim, Fiom, Uilm

Category: Sirti
Creato il Venerdì, 11 Luglio 2014 14:55

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Sulla base dell'insieme delle informazioni provenienti dai territori, prendiamo atto che dai comportamenti della Sirti si assiste per l'ennesima volta all'inaffidabilità dell'applicazione degli accordi – a partire dall'accordo dei Contratti di solidarietà e dall'accordo del 2006 sulle reperibilità, sugli straordinari e sulle rotazioni – e alla mancata chiarezza sulle prospettive di alcune attività e su quelle della stessa Sirti.

L'azienda chiede continuamente, da più anni, sacrifici ai lavoratori e al sindacato con ammortizzatori sociali, disdette di accordi, non riconoscimento del Pdr e agisce penalizzando anche le prestazioni dei singoli lavoratori.

Le scriventi Organizzazioni sindacali, unitamente al Coordinamento, ritengono urgente un confronto per chiarire la corretta applicazione degli accordi e dichiarano lo stato di agitazione in tutto il territorio nazionale con le modalità che territorialmente verranno assunte.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 11 luglio 2014

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