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25 Febbraio 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici

18 items tagged "Pdr"

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Whirlpool. Sul Pdr il confronto prosegue, atteso incontro di verifica su Piano industriale

Category: Whirlpool
Creato il Lunedì, 03 Ottobre 2016 18:28

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Confermate, nell'incontro svolto il 3 ottobre 2016 a Roma, da Whirlpool le difficoltà già dichiarate nell'ultimo incontro sui volumi produttivi; l'azienda ha confermato che, nel mese di ottobre, verranno presentati i piani dei volumi dei singoli stabilimenti per l'anno 2017. Confermato nell'incontro di oggi il piano industriale di gruppo, è da definire la data per l'incontro di verifica, da svolgersi nel mese di ottobre, al ministero dello Sviluppo economico sul piano industriale previsto dall'accordo di luglio 2015.

L'incontro in particolare si è concentrato sulla "Armonizzazione" e ha riguardato sia la parte retributiva che aspetti normativi; è stato preliminarmente chiarito che alcuni aspetti sono in parte già stati definiti, in particolare:

  • l'intesa del 24 luglio 2015 ha definito il piano industriale e gli incontri di verifica del piano stesso al Ministero dello sviluppo Economico;
  • l'intesa raggiunta lo scorso 6 giugno 2016 con la definizione di un unico coordinamento nazionale di gruppo della RSU per le società del gruppo in sostituzione dei due precedenti coordinamenti nazionali - e che relativamente ai trattamenti economici - ha definito anche la ultrattività dei premi di risultato in essere nelle due società per l'anno 2016.

La "Armonizzazione" che oggi l'azienda propone di discutere interessa due aspetti della retribuzione: la Retribuzione Annua Lorda - RAL - composta da un importo comune mensile - e il Premio di Risultato. Per le altre voci retributive - quali: Straordinari e maggiorazioni per lavoro notturno; Trasferte, Reperibilità, Ferie e Par; Indennità specifiche di sito - la proposta aziendale prevede che in caso di diversità di trattamenti tra i vari stabilimenti sono salvaguardati gli accordi di miglior favore definiti con gli accordi di stabilimento o da accordi territoriali.

È stata condivisa dal coordinamento la soluzione su "Armonizzazione della Retribuzione Annua Lorda" necessaria per definire un unico cedolino paga in previsione del processo di integrazione tra Whirlpool e Indesit, che sarà composta dalle voci che seguono:

  • il minimo contrattuale definito dal CCNL;
  • gli scatti di anzianità definiti dal CCNL;
  • il premio di produzione euro 28,13;
  • indennità mensa euro 0,91;
  • terzo elemento euro 16,53;
  • il premio feriale;
  • un superminimo individuale nel quale confluiranno le eventuali differenze retributive;
  • una ulteriore voce retributiva nella quale far confluire le voci della retribuzione Indesit non comprese nel nuovo cedolino.

Ancora da definire la "Armonizzazione" del Premio di Risultato per il quale Whirlpool propone:

un unico Premio, quello di Whirlpool con la definizione di indicatori di produttività, di qualità e di redditività previsti oggi in Whirlpool e con le stesse modalità di erogazione (annuale) e con gli stessi importi di salario, garantiti e variabili, correlati al raggiungimento degli obiettivi;

un importo a garanzia della differenza sulla parte certa del Premio, pari a 696 euro, garantita ai lavoratori ex Indesit.

Il confronto sul Premo di Risultato non ha raggiunto una condivisione ed è stato aggiornato ad un nuovo incontro il 17 ottobre alle ore 14,30.

L'incontro si è concluso con la sollecitazione a fissare in tempi brevi la verifica ministeriale sul piano industriale.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 3 ottobre 2016

Data Management Hrm: obiettivi per il Pdr non raggiunti e pesanti cambiamenti annunciati

Category: Data Management HRM
Creato il Martedì, 02 Agosto 2016 17:28

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In data 25 luglio u.s., presso la sede dell’Unindustria di Roma, si è svolto l’incontro tra la Direzione aziendale di DM HRM , le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm ed il Coordinamento Rsu di DM HRM per la verifica dell’applicazione del Contratto Integrativo Aziendale e del PdR 2015.

La Direzione aziendale ci ha comunicato il cambio di responsabilità in capo alla Direzione commerciale e Operation e l’acquisizione, da parte del Gruppo, della maggioranza del pacchetto azionario (55%) di una società specializzata in “sicurezza informatica” (EMAZE) con un volume d’affari di 6,5 Ml di euro (clienti Vodafone,Saipem,Telecom).

E’ stata annunciata la volontà di procedere con il trasferimento del ramo d’azienda delle attività denominate “fabbrica” di DMHRM in Datamanagement SpA; entro la fine del mese di Agosto verrà formalizzata la procedura.

Per quanto concerne il PdR 2015 da erogare quest’anno, l’azienda ha dichiarato che sia l’obiettivo della redditività ( budget 2015 14%,consuntivo 10,15%) che quello dello “smaltimento ferie e permessi” (budget min 33%, consuntivo 13%) non sarebbero stati raggiunti determinando la mancata erogazione del Premio.

Le OO.SS. hanno espresso “insoddisfazione” per il mancato raggiungimento degli obiettivi ed hanno chiesto alla Direzione aziendale un approfondimento ed una analisi del bilancio 2015 per accertare le dinamiche per il mancato raggiungimento del budget; inoltre è stato richiesta una analisi dettagliata per “sede” dei piani di smaltimento ferie/Par per verificare le cause e responsabilità della mancata applicazione.

La Direzione aziendale ha ribadito la criticità rappresentata del “costo del lavoro; a tal proposito ha dichiarato conclusa la verifica da parte della società di consulenza sull’organizzazione del lavoro; l’azienda sta ora valutando le varie ipotesi di riorganizzazione proposte dalla Bain & Co, “smartworking”, maggiore diffusione del “part-time” ed una possibile “delocalizzazione” di attività all’estero. Quest’ultima ipotesi è stata integralmente respinta dall’intero coordinamento sindacale.

L’azienda ha annunciato che sta predisponendo un “progetto pilota” di smart working sulla sede di Agrate.

Le Parti hanno convenuto di aggiornarsi per il giorno 14 di settembre per un approfondimento di tutte le questioni discusse.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 2 agosto 2016

Econet: sottoscritta ipotesi di accordo da sottoporre al voto dei lavoratori

Category: Ciet-Tte
Creato il Martedì, 02 Agosto 2016 17:20

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In data 1° agosto 2016, presso l’Associazione degli Industriali di Arezzo tra la Econet Srl ed il coordinamento Rsu, unitamente alle organizzazioni sindacali di Fiom e Uilm nazionali, sono state sottoscritte tre ipotesi di accordo cha saranno sottoposte alla validazione dei lavoratori, nella prima settimana di settembre, che definiscono:

  1. il sistema dei rapporti ed il sistema dei trattamenti. Per quanto riguarda le trasferte, la reperibilità, l’orario di lavoro, ecc..
  2. il nuovo Premio di Risultato;
  3. un riconoscimento di un buono spesa pari a 200€ per l’anno 2016 e 230€, per il 2017.

In considerazione della situazione, data dagli amministratori straordinari di CIET e di TTE e la costituzione di Econet, con l’assunzione di circa 300 lavoratori dalle precedenti realtà e con la trasformazione a tempo indeterminato e le tutele della legge 300, aver definito la ricostruzione di tutti gli istituti con elementi incrementati rispetto al CCNL ha consentito la sottoscrizione delle ipotesi di accordo e la valutazione positiva della delegazione trattante.

 

Fiom e Uilm nazionali

 

Roma, 2 agosto 2016

Finmeccanica. Divisione Elicotteri: informativa aziendale inadeguata; Pdr a Luglio

Category: Agusta Westland
Creato il Lunedì, 11 Luglio 2016 15:55

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Oggi 4 luglio 2016 si è tenuto a Roma l'incontro tra la Divisione elicotteri di Leonardo Finmeccanica, la delegazione delle Rsu di Fim Fiom Uilm della divisione e le Organizzazioni Sindacali Nazionali.

Due sono stati i punti affrontati: la situazione della Divisione e l'illustrazione dell'andamento del Pdr 2015, che sarà pagato a luglio di quest'anno.

L'ingegner Romiti ha sostanzialmente riproposto la presentazione dello scorso 24 maggio, quando OOSS nazionali e coordinamento nazionale Rsu hanno incontrato i responsabili dei 4 settori di Leonardo-Finmeccanica.

Non sono stati comunicati elementi significativi di novità, in particolar modo rispetto ai carichi di lavoro del 2016: nella ex Agusta Westland questa informazione veniva messa a disposizione del Coordinamento delle Rsu con cadenza annuale.

Nessun approfondimento su strategie e prospettive del settore/divisione elicotteri: non sono state fornite informazioni rispetto ad operazioni annunciate in sede pubblica dall'AD di Leonardo Finmeccanica Mauro Moretti, come la possibilità di ottenere dal governo italiano commesse per il ricambio della flotta elicotteristica delle forze dell'ordine e di quella delle eliambulanze, o l'intenzione di procedere ad acquisizioni nel settore elicotteristico da parte del Gruppo.

L'informativa aziendale sulla situazione della Divisione è risultata dunque inadeguata, alla luce della contrazione dei nuovi ordini cominciata già nel 2015 (3,9 miliardi contro i 4,3 del 2014) e del rallentamento nell'attività produttiva che abbiamo riscontrato in questi mesi negli stabilimenti.

Le Rsu di Brindisi,per esempio,hanno espresso forte preoccupazione per il calo di lavoro e per il rinnovo (un solo mese) dei circa 50 contratti di somministrazione presenti in stabilimento.

Sulla presenza dei lavoratori somministrati nella Divisione elicotteri (erano circa 200 alla fine del 2015) come Fiom-Cgil abbiamo posto il tema della salvaguardia delle professionalità acquisite in anni di lavoro: l'azienda, pur confermando la volontà di procedere progressivamente al loro inserimento in organico aziendale (nel 2015 sono state 94 le conversioni a tempo indeterminato) non ha fornito ipotesi dettagliate di soluzione.

Sul tema degli appalti l'azienda ha comunicato una contrazione di ore lavorate "fuori casa": da 1,8 milioni di ore, messe a budget nel 2015, con 1,6 milioni consuntivate nello stesso anno, fino a 1,47 previste nel budget 2016.

Ciò conferma le nostre preoccupazioni per i lavoratori delle imprese di fornitura/appalti: abbiamo posto con forza all'azienda la necessità di valutare meccanismi di gestione di questa scelta utili a ridurre l'impatto sui lavoratori, anche tenendo conto del possibile aumento del contenzioso di alcuni lavoratori nei confronti di Leonardo Finmeccanica, vista la natura non sempre lineare dei rapporti che le ex aziende del Gruppo hanno tenuto con le imprese appaltatrici.

Per il Pdr 2016 (da corrispondersi nel 2017) non è stato comunicato l'obiettivo di Divisione che già da tempo avrebbe dovuto essere definito: questo rischia di compromettere l'efficacia della contrattazione sui parametri del futuro Pdr, secondo quanto previsto dall'accordo integrativo di secondo livello siglato a febbraio ed approvato dai lavoratori con referendum.

Quanto al Pdr 2015 l'impresa ha comunicato gli importi in pagamento a luglio 2016.

Questi i valori al 5^ livello: strutture centrali 5123, meccanica Cascina Costa 4604, procurement 5113, commerciale 4728, engineering 5282, Vergiate 4887, Tessera Frosinone e Brindisi 4717, Anagni 5056, Benevento 4152, customer, support e training 5282.

Come Fiom-Cgil evidenziamo l'impatto della contrazione della attività aziendale sull'indicatore di efficacia complessiva (applicato a tutti i lavoratori) in cui è stato raggiunto il secondo livello di pagamento del premio sui cinque previsti, e problemi rilevanti per quanto riguarda l'indicatore "indice di copertura", legato al rapporto tra capitale circolante e volumi di produzione, che ha dato risultato pari a zero in quattro stabilimenti.

Alla luce di questi dati è ancora più necessario disporre dei dati sui carichi di lavoro e volumi di attività,a oggi non ancora resi disponibili dall'impresa: inoltre in assenza degli obiettivi del Gruppo e della Divisione Elicotteri (come per le altre Divisioni) non sarà possibile arrivare a definire accordi sugli obiettivi di sito del Pdr 2016.

Infine abbiamo posto con forza ai vertici aziendali la questione della mancata applicazione di numerosi punti dell'accordo integrativo (flessibilità oraria,permessi e trasferte). L'impresa ha spiegato che il ritardo è dovuto alla non ancora effettuata integrazione dei sistemi Sap aziendali, ma non ha assunto impegni precisi.

Come Fiom-Cgil non possiamo valutare positivamente l'incontro, così come è accaduto per quelli con le altre Divisioni. L'illustrazione degli scenari industriali, carente in termini di commesse ed acquisizioni previste, di carichi di lavoro per il 2016 e indicatori puntuali su cui costruire il nuovo Pdr non ci rassicura sulle prospettive di un Gruppo alle prese con una difficile riorganizzazione, che procede a fatica mettendo a repentaglio anche il sistema delle relazioni industriali.

Continueremo a mettere in campo tutte le iniziative utili ad ottenere dall'azienda la piena applicazione dell'accordo sottoscritto a febbraio,chiedendo una nuova convocazione dell'Osservatorio strategico prima della pausa estiva, per poi arrivare ad una riunione dell'Esecutivo Fiom, nella quale costruire una valutazione condivisa di tutti gli incontri fatti da mettere a disposizione dei lavoratori e delle lavoratrici di Leonardo-Finmeccanica.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 11 luglio 2016

Ebm. Qualche passo in avanti, nuovo appuntamento entro luglio

Category: Ebm
Creato il Martedì, 05 Luglio 2016 10:16

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Il 29 giugno 2016 si è svolto a Foligno l'incontro previsto tra la direzione aziendale Ebm, le organizzazioni sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl e le Rsu di Ebm.

L’incontro si inseriva in un percorso che le Rsu insieme alle organizzazioni sindacali hanno avviato da tempo con l’azienda su punti importanti come:

  • La rimodulazione del compenso trasferte;

  • La verifica e la determinazione dei livelli di inquadramento;

  • La conferma del Premio di risultato 2015 e 2016.

Nel precedente incontro, infatti, l’azienda aveva dato alcune disponibilità sui nostri punti illustrandoci una situazione economica nel 2015 seriamente compromessa dalle politiche di spending review del governo sulla sanità, dalla perdita di alcune commesse e della bassa marginalità dell’azienda. Proprio per questo l’azienda ci ha comunicato l’impossibilità di erogare il Pdr 2015 rimanendo disposta a ragionare su quello del 2016.

Nell’incontro del 29 giugno quindi, come da accordi, l’azienda ci ha illustrato la sua proposta:

  • TRASFERTE:

Il compenso scatta dopo i 20 KM (con un tetto di 250KM) al quale viene aggiunta la cifra di 0,12 € per ogni km percorso, con l’utilizzo della convenzione mensa vengono sottratte le 11,00 euro (tetto max 45,00 €).

  • LIVELLI:

Disponibilità di procedere a circa 60 passaggi di livello nel biennio 2016/2017.

  • Pdr 2015: nessuna disponibilità;

  • Pdr 2016 :riconfermare in gran parte l’impostazione dei parametri degli scorsi Pdr incorporando anche l’elemento dello smaltimento delle ferie nel calcolo della quota erogata con un budget di € 180.000

La nostra risposta è stata positiva sulle trasferte richiedendo però di portare a € 11,50 la quota fissa e di aumentare il coefficiente chilometrico a 0,20 cent. Sui livelli abbiamo specificato che per il sindacato il numero dei passaggi di livello - visto anche il monitoraggio che le RSU territoriali hanno svolto in questi mesi - è ancora insufficiente e che comunque si deve aprire un percorso capace di soddisfare tutte le esigenze dei lavoratori che deve concludersi con un’eventuale accordo tra le parti.

Per quanto riguarda il Pdr 2015 abbiamo ribadito la nostra contrarietà rispetto alla non disponibilità da parte dell’azienda a non erogarlo, anche se il dato economico finanziario non porta alla maturazione del premio l’azienda deve compiere uno sforzo riconoscendolo a partire dai meccanismi che il premio stesso prevedeva non legati al risultato (quota smaltimento ferie pregresse). Per il Pdr 2016 invece abbiamo dato disponibilità al confronto partendo dalla considerazione che 180.000 euro sono una cifra insufficiente per rispondere alle esigenze dei lavoratori e del sindacato.

L’incontro è terminato con l’accordo tra le parti di convocare al più presto un altro tavolo nazionale in cui l’azienda ci presenterà una proposta articolata tenendo conto delle nostre rivendicazioni.

 

Fim-Cisl e Fiom-Cgil nazionali

 

Roma, 5 luglio 2016

Fenice spa. Premio di risultato 2015: importi medi superiori al 2014

Category: Fenice
Creato il Lunedì, 13 Giugno 2016 18:08

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Si è tenuto oggi a Roma l'incontro tra FIM, FIOM, UILM e FISMIC e Fenice SpA per la verifica degli importi del Premio di Risultato relativi all'anno 2015.

L'analisi dei parametri posti a base per la determinazione del Premio ha evidenziato che l'erogazione media del saldo di luglio 2016 sarà pari a 1264,42 euro, per un totale di 3244,42 euro compreso l'anticipo di 1980 euro erogato nel corso del 2015.

Nello specifico, gli importi dei diversi parametri sono così definiti:

  1. Indice di Redditività (IR), 644 euro (erano 368 nel 2014);

  2. Proposte di Risparmio Energetico (IPRE), 500 euro ( come nel 2014);

  3. Indice Globale di Performance (IGS), 890 euro (come nel 2014);

  4. Indice di sicurezza (IS), 550 euro (erano 600 nel 2014).

Il parametro Efficienza Manodopera (IEM) determina importi differenti per le diverse Unità Operative. La maggioranza raggiunge i 690 euro, ma per sei di queste gli importi variano da 390 a 590 euro (come da tabella allega).

Su richiesta delle Organizzazioni Sindacali si è concordato di effettuare localmente, a richiesta delle RSU, incontri finalizzati a verificare i risultati dell'indice Efficienza Manodopera (IEM).

Si è convenuto, infine, di fissare il 100% dell'indicatore di redditività per il 2016 a 86 milioni di euro, meno di quanto consuntivato nel 2015.

In definitiva, il Premio di quest'anno assicura mediamente oltre 200 euro in più rispetto all'anno scorso.

 

FIM, FIOM, UILM E FISMIC NAZIONALI

 

Roma, 13 giugno 2016

Mbda Italia: prosegue il confronto sul premio di risultato

Category: Mbda
Creato il Giovedì, 05 Maggio 2016 12:52

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Nella giornata di lunedì 2 maggio si sono incontrate MBDA Italia, Fim-Fiom-Uilm nazionali e le RSU per proseguire il confronto relativo al PDR che prevede l’istituzione, in modo sperimentale, di nuovo indicatore proposto dall’azienda con cui integrare l’attuale struttura del Premio.

L’indicatore che sarà aggiuntivo a quelli esistenti anche dal punto di vista dell’erogazione economica, sarà composto da due parametri distinti.

Il primo riguarda la RIDUZIONE DELLA NON QUALITA’ che sarà uniforme per tutti i siti e prevede come parametro la riduzione del costo della non qualità sul costo totale della stessa.

Il secondo è riferito alla PUNTUALITA’ DELLE CONSEGNE e interesserà due parametri legati a produzioni e attività sviluppate specificatamente nei singoli siti.

I due parametri peseranno ciascuno per il 50% sul totale del premio aggiuntivo: nello specifico l’indicatore di Puntualità delle Consegne sarà a sua volta composto da due obiettivi con peso economico pari al 25% del totale ciascuno.

La discussione ha approfondito e chiarito alcuni aspetti sia relativi alla determinazione e misurazione degli indicatori sia sulla popolazione coinvolta chiarendo alcuni importanti aspetti.

Azienda, Fim-Fiom-Uilm nazionali e RSU hanno stabilito di incontrarsi nuovamente il 24 maggio prossimo per verificare, nella stesura del testo, ulteriori aspetti per una possibile condivisione. Resta da definire il valore economico del nuovo indicatore che, come precedentemente ricordato sarà aggiuntivo all’attuale PDR.

Nel corso dell’incontro su richiesta sindacale, l’azienda ha comunicato che il valore di raggiungimento a consuntivo del PDR relativo all’anno 2015 sarà pari al 100% del valore attestandosi quindi a 1470 € al quinto livello.

L’azienda ha comunicato che ha assunto la decisione di erogare nell’intero gruppo una somma economica una tantum pari a 500€ a tutto il personale non dirigente. MBDA Italia si è resa disponibile ad erogare tale somma con due opzioni: in denaro (valore 500€ soggetti a tassazione fiscale e previdenziale) con la busta paga del mese di novembre/dicembre o in alternativa sotto forma di welfare consistente in prestazioni rientranti nelle fattispecie previste dalla Legge di Stabilità 2016 da scegliere individualmente in un portale messo a disposizione dall’azienda che consente al singolo lavoratore di optare tra i diversi servizi e prestazioni messi a disposizione. In questo caso il valore economico passa a 600€ netti, grazie agli sgravi previsti dalle normative fiscali esistenti.

A tale proposito Fim, Fiom Uilm hanno chiesto di definire anche su questo valore economico un accordo sindacale dedicato.

Le OOSS infine hanno manifestato la loro contrarietà sulla gestione della comunicazione del mancato raggiungimento dell’indicatore del CASH-IN per i lavoratori interessati che ha visto la mancata corresponsione del 30% del Premio. Abbiamo ritenuto sbagliata la tardiva comunicazione formale di un dato conosciuto da mesi, attraverso una convocazione delle RSU aziendali senza ordine del giorno e sostanzialmente senza opportunità di contraddittorio.

Per questo motivo Fim Fiom Uilm nazionali e le RSU hanno chiesto che per l’anno in corso di debbano prevedere momenti formali di confronto a livello nazionale per analizzare in modo preventivo l’andamento degli indicatori del Premio per consentire di mettere in campo preventivamente azioni industriali correttive tali da permetterne il raggiungimento.

Infine abbiamo affrontato nuovamente il tema della giustificazione trimestrale dell’orario flessibile: su questo serve ulteriore chiarezza sulle modalità viste le contraddizioni che sono emerse, nel prossimo incontro si approfondirà ulteriormente il problema.

Le organizzazioni sindacali, pur accettando la proroga del Premio di Risultato anche per l’anno 2016, sebbene con l’aggiunta del nuovo indicatore sperimentale, hanno comunicato che si attiveranno per presentare entro il secondo semestre, la piattaforma per il rinnovo del Contratto di secondo livello per definire un nuovo modello di Pdr, affrontare e dare risposta alle problematiche emerse nella gestione della precedente intesa, definire nuovi diritti anche attraverso un nuovo modello di Relazioni Sindacali sulla scorta di quanto avvenuto in Finmeccanica.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 5 maggio 2016

Oerlikon Graziano. Scongiurare il taglio del Pdr

Category: Oerlikon Graziano
Creato il Mercoledì, 30 Marzo 2016 14:17

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Si è tenuto martedì 29 marzo, presso l'Amma di Torino, l'incontro tra il Coordinamento sindacale unitario del gruppo Oerlikon Graziano e il nuovo Amministratore Delegato Oliver Dohn.

Nel corso dell'incontro, breve ma franco, l'Amministratore Delegato ha evidenziato il quadro dei problemi derivanti dai mercati di riferimento e si è riservato, dopo aver valutato la situazione del Gruppo in Italia, di individuare soluzioni condivise nell’ambito di un piano industriale.

Il Coordinamento sindacale ha riproposto l'esigenza di avere, appena definiti i termini essenziali, un confronto di merito sul piano industriale, con l'obiettivo di risolvere i problemi strutturali che caratterizzano le attività dei diversi stabilimenti italiani, a cominciare dalla qualità e dall'efficienza.

I dati illustrati dall'azienda nel corso dell'incontro evidenziano un quadro preoccupante, anche per le ricadute che l'andamento di alcuni indicatori, quale l'Ebit, può determinare su una parte del Premio.

Su questo punto, la delegazione sindacale ha ribadito che i problemi di efficienza denunciati devono essere oggetto di un accurato approfondimento, da effettuare in un incontro da tenere a breve, poiché producono una penalizzazione per i lavoratori, determinando il venir meno di una parte del Premio.

Il Coordinamento si riunirà per le valutazioni del caso e per approntare le proposte da avanzare in merito al rinnovo del Premio di Risultato.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

Il Coordinamento nazionale Oerlikon Graziano

 

Roma, 30 marzo 2016

Telespazio/E-Geos: accordo sul premio di risultato e verifica sulla sede di Napoli

Category: Telespazio
Creato il Lunedì, 23 Novembre 2015 13:04

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Il 18 c.m. si è tenuto l'incontro con l'azienda sul P.d.R. e sui colleghi della sede di Napoli. Per quanto riguarda il P.d.R. è stato firmato un accordo per le aziende e-Geos e Telespazio.

L'accordo ha validità limitata al 2015 (pagamento nel 2016), perché è in corso la trattativa nazionale a livello Finmeccanica, per la definizione di un PdR di gruppo (con obiettivi di gruppo e di ogni azienda o sito produttivo). L'importo del premio sarà determinato in ragione del conseguimento dei risultati aziendali riferiti a Valore degli Ordini e EBITA.

Rispetto al precedente accordo si è aumentato il peso degli ordini a scapito dell'EBITA (rispettivamente al 65% e 35%) e si è ridotta la soglia di ingresso per la corresponsione del premio dal 95% all'80%.

In caso di risultati superiori al valore di Budget di ciascun indicatore verrà riconosciuto un incremento sino al 105% del PdR, in misura proporzionale al risultato consuntivato. L’importo lordo complessivo del premio è stato definito in euro 2.150 lordi (5° livello) al raggiungimento del 100% dei due indicatori.

In riferimento alla situazione di Napoli l'azienda ha confermando che dei 33 lavoratori: 6 sono al CIRA, 8 hanno richiesto di rimanere sul territorio, 16 sono su Roma, 1 è in aspettativa per impegni politici, 1 si è dimesso, 1 è distaccato presso Space Opal. Per chi si è opposto al trasferimento, l’azienda conferma che quattro hanno avuto un colloquio in Alenia, e per 3 di questi ci sono feedback positivi per il passaggio di azienda.

Telespazio ha inoltrato tutti i curricula a Finmeccanica e attraverso gli HR del gruppo sta verificando le opportunità sul territorio. Sui tempi e le modalità del passaggio l’azienda al momento non ha saputo dare risposta.

La Fiom ha ribadito che, data la presenza di molteplici aziende del gruppo sul territorio campano, è necessario assicurare entro metà dicembre 2015 almeno un colloquio (e se non dovesse avere esito positivo, programmarne un altro con un’altra azienda). Inoltre è importante avere formale evidenza dell'esito dei colloqui (su questo punto Telespazio ha risposto che tutti i lavoratori faranno almeno un colloquio).

Abbiamo inoltre richiesto per i lavoratori che hanno accettato il trasferimento su Roma di verificare che siano stati rispettati tutti gli accordi previsti e che tutti abbiano una loro precisa e definita collocazione lavorativa. Il prossimo incontro che si terrà a dicembre sarà l'occasione per verificare il rispetto di tutti gli impegni e per chiarire le prospettive per tutti i lavoratori coinvolti (compresi quelli trasferiti al CIRA).

L'azienda ha infine proposto di aprire una mobilità volontaria per 20/30 lavoratori, con motivazioni generiche. Come Fiom Cgil poiché da mesi si rincorrono voci su possibili problemi in Telespazio, abbiamo richiesto chiarimenti sulle reali motivazioni e garanzie occupazionali per il 2016, in attesa delle quali abbiamo dato la nostra disponibilità per i lavoratori che maturano i requisiti pensionistici entro il periodo di mobilità (sempre con la volontarietà). In una fase così complessa tra alleanze in discussione, contratto integrativo Finmeccanica e difficoltà evidenti su alcuni programmi, senza le dovute garanzie, è inopportuno attivare ammortizzatori sociali.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 23 novembre 2015

GE AVIO Aero e Getti Speciali. Un Premio di Risultato superiore del 5-6% di quello di luglio 2015

Category: Ge Avio
Creato il Lunedì, 16 Novembre 2015 11:33

GE AVIO Aero e Getti Speciali. Un Premio di Risultato superiore del 5-6% di quello di luglio 2015

In data 10 novembre 2015 si è tenuto l’incontro tra Fim, Fiom e Uilm nazionali e la direzione aziendale di GE per la discussione sul nuovo accordo per il Premio di Risultato.

Le parti hanno concordato che al momento, a seguito della profonda trasformazione organizzativa in atto in azienda, risulterebbe difficoltoso individuare i nuovi parametri legati a “qualità” e “produttività” realmente raggiungibili.

Le Segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm hanno convenuto che, relativamente all’anno 2016, il Premio di Risultato sarà determinato prendendo a riferimento il solo indicatore Economico (“rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi Consolidati x 100”), che sarà l’unico parametro di riferimento per tutte le realtà GE Avio e Getti Speciali e che misurerà il 100% del valore premio.

Sulla base delle previsioni dell’andamento economico aziendale relativo all’anno 2015 e relativamente al parametro EBITDA stimabile tra il 16 ed il 17% ed utilizzando il coefficiente di valorizzazione (esclusivamente per l’anno 2016) nella misura di 1,3876, determinerà un valore complessivo del premio superiore del 5-6% a quello pagato a luglio 2015, parametrato al 5° livello.

Infine, è stato concordato di prorogare la vigenza dell’accordo integrativo aziendale del 13.12.2011 sino al 31.12.2016; la direzione aziendale ha riconfermato la volontà di definire un nuovo accordo integrativo entro i primi mesi del 2016.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

Roma, 16 novembre 2015

Finmeccanica: nuovo contratto integrativo. Stato del confronto sul pdr

Category: Comunicati e volantini
Creato il Giovedì, 05 Novembre 2015 19:46

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Il giorno 4 novembre 2015, il negoziato sulla struttura del Premio di Risultato si è interrotto a tarda sera, dopo fasi convulse di discussione.

Finmeccanica continua a mantenere una soglia di ingresso sotto la quale non si paga il premio all'85%, sia per il parametro finanziario (EBIT) che per i parametri di stabilimento. Mentre sull'altro parametro (FOCF), prevede una soglia di ingresso al 70% ma un pagamento del solo 30% al raggiungimento della stessa.

Per la delegazione Fiom-Cgil tale impostazione non va bene. Abbiamo dichiarato troppo alte le soglie di accesso al premio e non accettabile che, al raggiungimento dell'obiettivo, l'azienda paghi quote notevolmente inferiori di premio.

Questa sproporzione per noi non è accettabile, e non risponde alla richiesta unitaria avanzata la settimana scorsa su una proporzionalitàdiretta tra livello di raggiungimento degli obiettivi e percentuale di pagamento del premio a partire dal 70%.

La mancanza di risposte positive su questi punti ha determinato per la Fiom l'impossibilitàdi procedere a una stretta finale nel negoziato.

Come delegazione Fiom-Cgil abbiamo dichiarato che per noi, l'ipotesi conclusiva sul PdR, deve vedere l'abbassamento delle soglie e la proporzionalità nel pagamento del premio.

Finmeccanica su questi punti ha comunicato che farà una valutazione e che presenterà una proposta entro mercoledì prossimo.

Nella giornata dell'11 novembre alla ripresa della trattativa valuteremo unitamente alla delegazione, sulla base della risposta aziendale, come e se proseguire il confronto sul PdR.

Restiamo convinti che la sfida che l'impresa ha lanciato su un forte decentramento della contrattazione a livello di stabilimento, in una Finmeccanica che fa meno finanza e più industria, debba essere accolta.

Questo però non può portare ad una penalizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 5 novembre 2015

Nidec Asi. Sul Pdr controproposta dell'azienda. Il confronto continua

Category: Asi Robicon (Nidec)
Creato il Martedì, 13 Ottobre 2015 13:03

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Giovedì 8 ottobre presso la sede di Assolombarda si è tenuto l'incontro tra Direzione Aziendale e OO.SS unitamente al coordinamento sindacale, nell’ambito della trattativa per il rinnovo della piattaforma integrativa.

La Direzione ha rappresentato una situazione dell’andamento aziendale con un consuntivo del primo semestre inferiore del 20% sul previsto.

Conferma però segnali di ripresa con un ordine per la parte Energy Store in via di acquisizione in Germania che potrà avere ricadute positive anche sulle attività in Italia.

- Rimane l’attesa per la firma finale del contratto sui motori con la Russia.

- Inoltre conferma che si sta proseguendo per definire l’investimento per una sede di proprietà a Milano.

Sul rinnovo del PdR così come nel precedente incontro di settembre, l’Azienda sostiene una controproposta, che eludendo tutte le nostre richieste riferite a miglioramenti normativi, indica come unico punto di discussione il parametro finanziario.

La possibilità di un ulteriore incontro è stata possibile solo quando l’Azienda ha fatto marcia indietro dal considerare il valore di budget come tassativamente vincolante.

Il coordinamento ha ritenuto che vi siano le condizioni per proseguire il confronto e approfondire i contenuti della nostra piattaforma, incontro previsto per il prossimo 29 ottobre.

Successivamente al suddetto incontro, si terranno assemblee informative per confrontarsi con i lavoratori.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 13 ottobre 2015

Sirti. Si balla su licenziamenti e Pdr

Category: Sirti
Creato il Lunedì, 03 Agosto 2015 10:32

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In data 30 luglio 2015 presso Assolombarda si è svolto l'incontro tra la direzione della Sirti ed il Coordinamento Rsu assistite da Fim-Fiom-Uilm nazionali, avente per oggetto il ripristino del Pdr oggetto di disdetta da parte dell'azienda nel 2012.

Il Coordinamento Rsu, unitamente alle OO.SS., ha richiesto il riconoscimento delle annualità 2013/2014 nonché l'istituzione di un nuovo Pdr la cui vigenza sia a partire dal 2015. Si sono inoltre indicati gli obbiettivi che devono essere il riferimento del nuovo Pdr e che deve essere composto da una parte certa (consolidata), mentre le parti variabili devono essere indipendenti tra di loro e rispondere alla produttività ed alla redditività, e che il valore non può essere inferiore al Pdr disdettato.

Le OO.SS. ed il Coordinamento hanno poi richiesto il ritiro dei tre licenziamenti operati dall'azienda nelle sedi di Bologna, Roma, Napoli.

La Sirti ha dichiarato la propria disponibilità ad affrontare il tema del Premio di risultato sottolineando la propria indisponibilità al riconoscimento delle annualità 2013/2014, precisando che la decorrenza deve partire dal 2017 e che il 2016 potrebbe essere l'anno di sperimentazione degli indicatori condivisi. Ha poi sottolineato che gli indicatori devono essere variabili anche se tra loro indipendenti e che, eventualmente in fase di definizione di un accordo, vi potrebbe essere una disponibilità per il 2015.

Per quanto concerne i licenziamenti, dopo una prima chiusura, ha dichiarato la disponibilità a riconsiderare i provvedimenti in cambio di un impegno delle parti al rispetto delle regole.

Le OO.SS. hanno replicato precisando che l'impegno dell'azienda a riconsiderare i provvedimenti deve essere scevro da vincoli che non siano dentro alle regole esistenti, e che il tema del Pdr deve essere affrontato a prescindere dal tema dei licenziamenti.

Le parti hanno condiviso un aggiornamento al 17 di settembre per gli approfondimenti e l'eventuale proseguo del negoziato e le OO.SS. hanno ribadito che il 2013/2014 sarà oggetto di rivendicazione anche dal punto di vista legale.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 3 agosto 2015

Ge Avio. Fim, Fiom, Uilm non condividono i risultati. Pdr inferiore al 2014

Category: Ge Avio
Creato il Lunedì, 06 Luglio 2015 11:53

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Mercoledì 1 luglio 2015, presso l’Unione Industriale di Torino, si è tenuto l’incontro tra Fim, Fiom, Uilm unitamente al coordinamento e la Direzione aziendale per quanto riguarda i risultati del PdR 2014 da pagare a luglio 2015.

La Direzione aziendale ha presentato sia i dati di bilancio, sia dei parametri riferiti alle varie attività del Gruppo e la conseguente determinazione del PdR.

Il consuntivo riferito all’indicatore economico EBITDA è risultato pari al 18.34%, con uno scostamento negativo del circa 0,3% rispetto all’anno precedente.

La percentuale dell’indicatore industriale % livello di servizio è peggiorata rispetto al 2013.

L’indicatore della qualità è migliorato.

Sotto la tabella dei valori del Premio Medio al 5° livello:

 

Centri di Prodotto

PdR

totale 2014

Quota

mensilizzata

PdR erogato

a luglio ‘15

CdP Comp. Rotanti

2.886,50

1.440,00

1.446,50

CdP Trasmissioni

2.807,92

1.440,00

1.367,92

CdP Pale Statore

2.872,35

1.440,00

1.432,35

CdP Combustori

2.806,31

1.440,00

1.366,31

Stab. Brindisi enti centrali e presidi

2.848,52

1.440,00

1.408,52

sedi Bari, Roma, Cameri e Firenze

2.752,35

1.440,00

1.312,35

Enti Centrali To/Rivalta

2.847,21

1.440,00

1.407,21

Enti Centrali Pomigliano + revisione

2.839,33

1.440,00

1.399,33

Getti Speciali

2.292,49

1.440,00

852,49

 

Complessivamente il Premio di risultato che i lavoratori percepiranno nella busta paga di luglio 2015 sarà inferiore rispetto al 2014 per un importo di circa 400 €.

Fim, Fiom, Uilm non hanno condiviso i risultati dell’azienda: in primo luogo non è stato rispettato appieno l’accordo del 13 dicembre 2011 il quale prevedeva verifiche periodiche sull’andamento dei parametri produttivi per il raggiungimento degli obiettivi, con le RSU di Stabilimento, tale scompenso si è creato in particolare nel 2° semestre 2014.

L’azienda ha introdotto metodologie più rigorose per il controllo della qualità nel settore aeronautico che deve rispettare e garantire. Fermo restando che il Sindacato condivide che la qualità debba essere garantita e rispettata, l’Azienda però non ha coinvolto adeguatamente le RSU, che avrebbero potuto dare suggerimenti necessari al fine di garantire non solo la qualità ma anche la quantità di prodotti e il rispetto dei tempi di consegna, mentre è stata, solerte a chiedere ai lavoratori maggiore disponibilità ad effettuare lo straordinario durante la settimana compreso il sabato e la domenica, accettato dalle Rsu e dai lavoratori dallo scorso mese di ottobre.

Di risposta alla disponibilità data dai lavoratori la Ge Avio ha scaricato tutti i costi delle mancate consegne su tutti i lavoratori riducendo il premio di Risultato, che per i lavoratori di Getti speciali è di oltre 600 euro rispetto allo scorso anno.

A fronte di quanto sopra abbiamo chiesto un incontro con l’Amministratore Delegato per fare il punto sulle problematiche industriali e sulle relazioni sindacali.

FIM-FIOM-UILM Nazionali

Coordinamento Nazionale

Ge Avio

Roma, 6 luglio 2015

Selex ES. Informativa contrattuale 1° parte: dati 2014 di bilancio a consuntivo e premio di risultato

Category: Selex ES
Creato il Venerdì, 26 Giugno 2015 11:11

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Il giorno 23 giugno 2015, presso la sede Selex ES di Roma Tiburtina si sono incontrate le segreterie nazionali FIM-FIOM-UILM ed il Coordinamento delle RSU con la Direzione Aziendale per l’Informativa Contrattuale annuale di Selex ES, la definizione del Premio di Risultato 2014 ed un confronto sull’avanzamento del Piano Industriale Selex ES, alla vigilia di importanti cambiamenti di riassetto del gruppo, annunciati con un’accelerazione che vedrà le segreterie nazionali FIM-FIOM-UILM incontrarsi con Finmeccanica il prossimo 9 luglio.

L’informativa Selex ES ha avuto due sezioni di presentazione, la prima tenuta dal AD sui dati di bilancio 2014 e l’andamento aziendale in riferimento ai “principali indicatori”, la seconda tenuta dai Direttori HR&O e HR Italy, sul proseguo di applicazione dell’Accordo Quadro 2013, in riferimento alla gestione del personale, organici e ammortizzatori sociali.

L’AD ha presentato i seguenti dati di Selex ES.

Mil.€

cons.2013

cons.2014

budget 2014

Ordini

3394

3533,8

3489,3

Ricavi

3214,2

3505

3639,6

Fatturato

3427,7

3650,3

3687,4

Costi di struttura

-357,8

-333,9

-347,9

R&S (costi Ricerca e Sviluppo)

-109,8

-95,8

-106

EBITA

-45,3 (1,4%)

187,3 (5,3%)

218,5 (6,0%)

EBIT

-232,9 (-7,2%)

95,6 (2,7%)

130,9 (3,6%)

FOCF

-266,9

-131

-89,9

dicendo che il 2014 è stato un anno importante per l’azienda, ma che ancora ci sono obbiettivi non raggiunti e sicuramente miglioramenti da realizzare. In particolare:

ORDINI in crescita in un mercato stagnante, ma da presidiare per consolidare il trend.

PORTAFOGLIO ORDINI all’1-1-2015: A&S 4221 Mil.euro, L&N 1972 Mil.euro S&I 1061 Mil.euro.

Ricavi e Fatturato in crescita.

SG&A costi di struttura (staff, generali, amministrazione, ecc) meglio del budget ma ancora da diminuire.

EBITA inferiore alle attese, ma comunque superiore 4 volte all’anno precedente.

EBIT incoraggiante livello di ripresa.

FOCF ancora lontano dalle attese, con scarsi miglioramenti nella capacità di fare cassa. Capitale circolante negativo, necessario apportare miglioramenti alla gestione di magazzini, all’organizzazione, ad incassi in ritardo, ecc.

COSTI di GESTIONE sotto controllo.

COSTI CONTRATTI molto migliorati ma da diminuire ancora.

OFFERTE da migliorare per ottenere un Cash Flow positivo.

VENDITE devono avere massimo sviluppo sul Portafoglio Ordini acquisito.

CREDITI molto datati portati dalle società confluite, scarsamente esigibili e/o recuperabili.

Vi è un problema di TEMPI troppo lunghi (>200gg) per la trasformazione del Fatturato in Incassi, che dovranno essere ridotti drasticamente.

Gli ORDINI con performance di +140 Mil.€ 2014 rispetto 2013 si sono bilanciati globalmente come business fra le tre divisioni A&S SD, L&N SD, S&S SD (oggi S&I SD).

MERCATO ORDINI 77% provenienti dal Militare e 23% dal Civile (che dovrà crescere fino al 30%). 60% di provenienza mercati domestici (1385 Mil.€ It, 808 Mil.€ UK). 23% di provenienza mercati strategici (560 Mil. € Europa, 233 Mil.€ M.O. e Paesi del Golfo, 159 Mil.€ USA, 70 Mil.€ NATO e 12 Mil.€ India molto penalizzata rispetto al budget previsto, per la criticità dei rapporti con l’Italia.

Al 1° gennaio 2015 il Portafoglio Ordini era così ripartito: A&S 4221 Mil.€ (79%), L&N 1000 Mil.€ (73%) S&I 700 Mil.€ (70%).

INVESTIMENTI e TECNOLOGIE budget 208 Mil.€, spesi 182 Mil. €

E’ stata presentata una lista dei maggiori investimenti, dove al vertice c'è il rinnovamento di ATM Centri Legacy con 11,5 Mil.€, e una serie di programmi di nuovo sviluppo del PORTFOLIO TECNOLOGIE, fra i quali i nuovi radar a scansione elettronica con antenne modulari (AESA), i nuovi sistemi di tiro (ADT), i nuovi sensori per ATC che dovranno portare un risparmi del 30% per essere competitivi sul mercato, ecc.

CATALOGO PRODOTTI seguita ad essere razionalizzato con eliminazione di parti/sistemi non più in linea col mercato, con un target per il 2016 di 300 prodotti ca. ripartiti in: 82 nuovi, 79 upgrade, 145 consolidati.

In trend di riduzione costi delle Forze Armate impone un cambiamento di presidio di quel mercato che si sposta sempre più dalla richiesta di nuovi prodotti, a quella di Soluzioni e Servizi.

Per questo ci si propone un target 2016 che su 400 linee ca. sia ripartito in: 48 Soluzioni, 79 Servizi, 306 Prodotti.

La ripartizione dei nuovi investimenti vede fra i maggiori filoni: 20% Guerra elettronica, 20% Comunicazioni, 1 5% elettrottica, ecc.

SITI OPERATIVI consolidati 8 stabilimenti per un tot di 77300 sqm.

SOVRA ASSORBITO particolarmente controllato come Work Load, con una migliore gestione/ripartizione dei carichi di lavoro, che hanno permesso la copertura aree a vuoto lavoro (p.e. le attività di produzione Def. Radio in parte spostata da Latina a Giugliano, o il programma NATO AGS all’interno dei siti di Software Eng.).

QUALITA’ in miglioramento ma ancora lontana dalla aspettative, con problemi di natura diffusa, nelle aree, dall’Ingegneria per errori di progetto, alla Produzione in alcuni casi spesso fuori performance, al ciclo di Vita del prodotto non controllato, o a mancanza di chiarezza nel planning dei requisiti richiesti, che arrivano tardivamente con aggravio dei costi, ecc.

IPT in evoluzione, ma anche in questo caso non secondo le aspettative. Il sistema deve essere maggiormente implementato.

ENGINEERING sono state raggiunte 86% di Milestones con un massimo ritardo di 30 gg..

TARGET futuri

  • •Maggiore Qualità e soddisfazione del cliente

  • •Riduzione dei costi controllabili

  • •Email unificata Italia

  • •SAP SCM go live 2015 in Italia

  • •Orange Phase 2

  • •Gestione Workload bilanciata con attenzione fra interne ed esterne

  • •Coerente e controllata politica di make/buy

PREMIO di RISULTATO 2014

In ragione dell’Accordo sindacale sottoscritto dalla DA con FIM-FIOM-UILM il 2 aprile 2014 sulla struttura del PdR 2014 Selex ES, l’importo lordo che sarà erogato ai dipendenti Selex ES in forza al 31 dic 2014, nel mese di Luglio 2015 sarà:

  • Fino alla cat. 5 1500 €

  • •Cat. 5S e 6 1800 €

  • •Cat. 7 2100 €

  • selex-consultivo2014

Abbiamo quindi firmato con la DA Selex ES i Verbali di Accordo per la liquidazione del PdR 2014 (secondo le normative vigenti) e quello per il PdR 2015 Selex ES (erogabile in Luglio 2016), sulla base dello schema del 2014, ma con sostituzione del parametro FOCF, con EBITA.

Il PdR 2015 è stato sottoscritto come accordo per dare una garanzia di copertura economica a Lavoratici e Lavoratori Selex ES, in attesa che si apra il confronto con Finmeccanica per i cambiamenti organizzativi e strutturali.

Abbiamo inoltre chiesto alla DA il riconoscimento di un PdR 2014 alle società controllate da Selex ES o acquisite con Art.47 dal 1 gennaio 2015 (SSI, SESM, E.Secury e MUAS) che seppur ora non più esistenti (per quest’ultime), avevano situazioni diverse fra loro nel 2014.

La DA ha reso noto che nelle società ancora in essere le quali abbiano un proprio bilancio 2014 con accordi interni di struttura del PdR 2014 (p.e. Sirio Panel), si terranno incontri appositi per la definizione dell’importo in relazione ai consuntivi 2014.

Per le altre società che non abbiano avuto accordi interni di strutturazione del PdR o non siano più in essere, sarà erogato a Luglio ai dipendenti in forza nelle stesse al 31 dic 2014, una UNA TANTUM pari a quella erogata in Selex ES nel 2014, con importo pari a 750 € lordi.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 25 giugno 2014

Selex-ES: si parla di andamento aziendale, premio di risultato e di rinnovo degli ammortizzatori sociali

Category: Selex ES
Creato il Giovedì, 25 Giugno 2015 11:24

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L'incontro di ieri con la Selex-ES, ha avuto come oggetto l'andamento aziendale, il premio di risultato e, in relazione agli accordi precedenti, il rinnovo degli ammortizzatori sociali.

Sull'andamento aziendale abbiamo prodotto una informativa specifica vista la mole dei dati e le molte informazioni relative, possiamo dire però che complessivamente l'azienda è in  miglioramento sul fatturato, sugli ordini, sulla marginalità e sull'EBITA. Ancora problematica e' la situazione relativa al cash flow e alla qualità, punti sui quali l'azienda ha manifestato l'intenzione di lavorare duramente.

In questo contesto di miglioramento della performance aziendale, l'azienda ha comunicato il raggiungimento del 100% del premio di risultato, pari a 1.500€ fino al 5 livello, 1.800€ per il 5s e il 6°, 2.100€ per il 7 livello. Un dato importante che ripaga in parte i grossi sacrifici fatti dalle lavoratrici e dai lavoratori in questi anni.

Proprio perché l'azienda è in questa fase, sarà fondamentale governare bene il processo di integrazione all'interno di Finmeccanica, sul quale è bene anche dare indicazioni chiare in tempi brevi. Purtroppo questa fase di incertezza sta determinando un clima aziendale che non ci piace, soprattutto in alcune aree del management.

Si è fatto anche l'accordo sul PdR 2015 (in pagamento a luglio 2016 con l'introduzione del parametro EBITA, in sostituzione del rapporto fatturato/ricavi), per coprire economicamente i lavoratori, in attesa che si apra il confronto con Finmeccanica sui cambiamenti strutturali annunciati.

Si è trovata una soluzione anche per i lavoratori delle società incorporate e/o controllate che non avevano precedenti accordi sul PdR con il pagamento di un premio una tantum di 750€, mentre per le controllate con accordi saranno fati incontri specifici.

Sugli ammortizzatori sociali si è convenuto un impegno a prorogare l'accordo di solidarietà per un altro anno con una riduzione delle ore di solidarietà annue da 216 a 152  e la riduzione del numero di lavoratori coinvolti da 9.400 a 6.000. Mentre sulla CIGS la discussione verrà fatta in un apposito incontro al Ministero del Lavoro dove dovranno essere specificati bene i numeri complessivi e le finalità ma soprattutto le modalità di applicazione.

Viste le difficoltà e le criticità pervenute da molti siti, nel prossimo accordo si dovranno prevedere incontri periodici di verifica e governo dell'accordo sulle persone coinvolte, le figure professionali, il lavoro dato all'esterno, il livello di straordinari, etc.

Per questo, viste anche le intenzioni dell'azienda, abbiamo richiamato nel testo condiviso i criteri, le modalità e la copertura economica degli accordi precedenti.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 24 giugno 2015

Comunicato sindacale Capgemini

Category: Capgemini
Creato il Lunedì, 12 Maggio 2014 16:06
Come Fiom-Cgil riteniamo utile informare le lavoratrici e i lavoratori, circa l’andamento del confronto dell’azienda, sui temi ancora aperti dell’accordo “disintegrativo” (indennità sede disagiata etc.) e su quanto accaduto sul premio di risultato.
Premio di Risultato
Durante l’incontro del 10/04/2014 l’azienda ci ha presentato un documento sul quale venivano riportati i calcoli legati al PdR. Ciò che abbiamo notato e fatto presente è stato il valore del “GOP TARGET” . Tale indicatore, insieme al CSE, ha fatto sì che il PdR erogato è risultato meno di 1/3 di quello erogato nell’anno precedente.
Considerando che il GOP (Gross Operating Profit) è stato migliore dell'anno precedente e il CSE(Customer Satisfaction Evaluation) leggermente inferiore, non si comprendono motivi per un GOP Target così alto. Quindi è stato richiesto un incontro specifico sull’argomento, posticipando l’erogazione del PdR.
La FIOM, tramite le sue organizzazioni Nazionali e territoriali, ha richiesto un incontro ufficiale in UIR per discutere dei parametri per il calcolo del PdR.
Risultato: è stato tagliato il Contratto Integrativo, sono stati ristrutturati gli stabili in tutta Italia, ma si continuano a tagliare i stipendi. La diminuzione è in media di 500 euro rispetto all'anno scorso.
Forse anche il dato sulla soddisfazione dei clienti in diminuzione dovrebbe far riflettere: tagliare indiscriminatamente le retribuzioni dei professionisti che tutti i giorni operano presso i clienti e in azienda, ridurre gli investimenti e posizionarsi su fasce più basse di attività, non può che produrre questi effetti.
Per ciò che riguarda l’elemento perequativo, l’importo erogato ai dipendenti provenienti da Aive e passati in Capgemini nel 2013, è stato considerato “competenza del 2013” e in virtù di ciò è stato sottratto dal PDR del 2014 (poiché, a detta dell’azienda, competenza del 2013). Nella maggior parte dei casi, quindi, i dipendenti ai quali nel 2013 spettava l’elemento perequativo non hanno avuto alcun Premio di Redditività (le 455 euro sono superiori al PDR 2014). In più, quest’anno a luglio NON verrà concesso l’elemento perequativo in quanto gli stessi dipendenti godono (ora, però… non nel 2013) di Contratto Integrativo. In poche parole, con i 455 euro del luglio 2013, la società ritiene di aver “coperto” la compensazione retributiva del reddito 2012, il premio di redditività relativo al 2013 e la compensazione retributiva del reddito 2013. Ancora peggio è la situazione dei colleghi Capgemini BST, i quali non hanno avuto il PdR e quest’anno non percepiranno l’elemento perequativo.
Disagio Lavorativo
Sempre il 10/04/2014 la RSU si è riunita insieme alla commissione e all’Azienda per la definizione del disagio.
Sono stati definiti quali sono i disagi nelle postazioni di lavoro presso il cliente attraverso le segnalazioni da parte dei colleghi sul territorio.
La FIOM al tavolo della trattativa, anche se non firmataria del contratto di secondo livello, si è adoperata e si adopera nel cercare di mitigare alcuni problemi legati alle retribuzioni per il personale che rientra nella normativa di “Trasferte con pernotto”. La proposta consiste in una attribuzione economica  supplementare legata alla location territoriale del luogo di lavoro:
  • Trasferta sul territorio Italiano;

  • Trasferta sul territorio EU;

  • Trasferta sul territorio NO EU.

Tale proposta rimane ancora in “pending” in quanto i componenti della commissione hanno ritenuto l’intervento un “bliz” e che i contributi per il miglioramento delle trasferte devono essere concordati precedentemente dal Coordinamento dell’RSU (firmatario del C.I.) e non possono essere presentati liberamente in un tavolo di trattativa.
Durante gli incontri successivi del 17/04 e del 24/04 sono stati definiti i componenti della commissione mista RSU/Capgemini (a Roma non FIOM) che raggiungerà la sede e definirà il disagio.
Durante l’ultimo incontro svoltosi in data 08/05/2014 si sono definiti e raggruppati i punti identificativi del disagio. I prossimi passi comprenderanno la probabile visita da parte di una commissione mista nelle sedi disagiate del cliente.
Per quanto riguarda la proposta FIOM (come riportato in precedenza) di un disagio legato alla trasferta ci è stato assicurato che al termine della definizione di tutte le sedi disagiate verrà riaffrontato e discusso il disagio legato alla trasferta.
Si è affrontato anche il tema legato al personale in forza a Capgemini BST che lavora nelle ex sedi disagiate Capgemini  non è stata applicata la regola transitoria descritta nel paragrafo  3.4 “Disagio lavorativo individuale” del Contratto Integrativo in vigore.
Back on Track
Il 5 maggio si è riunito il comitato di pilotaggio del progetto Back on Track, in cui È stato presentato un documento che è di seguito riassunto.
Sono state analizzate le competenze dei partecipanti e i risultati ottenuti. Attualmente sono state completate le due fasi di “Analisi dettagliata dei risultati dell’assessment di ciascun dipendente” e “Approfondimenti con gli Unit Manager”, mentre sono in corso le due fasi di “Restituzione dei feedback”e “Partenza effettiva dei percorsi”.
Inoltre è stato comunicato che attualmente sono coinvolti 80 partecipanti, di cui:
  • il 70%ha già ricevuto il feedback ed iniziato il reskilling

  • il 10%non ha ricevuto il feedback per assenza temporanea dello Unit Manager

  • il 20%non ha ricevuto il feedback perché deve essere ancora individuata la posizione di arrivo ed il reskilling opportuno

Circa il 10-15% sono prossimi alla riqualificazione completa.
È poi stata presentata la Wave2 del progetto Back on Track (il progetto BoT è pagato da Fondo Impresa, mentre è in corso di verifica se è stato utilizzato l’intero importo a disposizione oppure c’è ancora margine economico per utilizzare il rimanente per la Wave 2) a cui parteciperanno circa 30 persone.
Infine sono state poste le seguenti domande/dubbi:
  • Ai partecipanti che sono stati chiamati per il feedback è stato fatto firmare un foglio in cui si impegnavano a raggiungere un obiettivo effettuando un preciso percorso formativo in un determinato periodo di tempo. È stato chiesto di modificare l’accezione della firma. L’azienda si è impegnata a sostituire la firma per impegno con la firma per presa visione del documento.

  • È stato riportato che durante alcuni Unit Meeting, alla richiesta di coinvolgimento del personale che partecipa al BoT e che è Unbilled, è stato risposto sia dallo Unit Manager che dall’HRBP che il progetto BoT è aziendale e non di competenza della Unit, anche se sia lo Unit Manager che l’HRBP insieme al mentor hanno parte attiva nel processo presentatoci sia in fase di valutazione che di feedback.

  • È stato chiesto di modificare il processo di Appraisal, almeno per coloro che hanno partecipato al BoT e sono stati Unbilled per la maggior parte dell’anno. L’azienda ha fissato un incontro per discutere l’argomento in data 20 maggio.

  • Al fine di un effettivo reimpiego delle risorse e di prevenire situazioni analoghe in futuro, è stata evidenziata la necessità di rivedere anche il processo di staffing.

Valutazioni Appraisal
Durante la discussione sul BoT, ci siamo attivati per affrontare l’argomento valutazioni (Appraisal), a seguito di varie segnalazioni da parte dei colleghi. È stato fissato un incontro per il 20/05/2014, data in cui sarà aperto il tavolo tra RSU e HR.
Telelavoro
Su Iniziativa della RSU FIOM, è finalmente partita la procedura per l’attivazione del Telelavoro.
Accesso ad Internet dalle sedi Capgemini
E’ stata discussa la nota Operativa legata all’accesso ad Internet dalle sedi Capgemini con il Direttore Amministrativo Human Resources che ha garantito che tale richiesta fa parte delle policy di gruppo e non cambia nulla per quanto riguarda la normale operatività. Ci impegneremo a verificarlo con le strutture FIOM.
IWC CAE Europeo: Incontro RSU delegazione IWC
I membri della commissione attualmente in carica, delegato Rsu Fismic di Roma e delegato Rsu Uilm di Milano, hanno richiesto al Coordinamento RSU di individuare un argomento da presentare al CEO del Gruppo Capgemini a Parigi.
La FIOM ha presentato la proposta di intervenire sugli UNBILLED strutturalmente con impegni per una riqualifica delle competenze partendo dalla trasformazione delle stesse, ricollocando su piattaforme informatiche nuove e abbandonando quelle obsolete attraverso un traning on the job anche internazionale.


FIOM NAZIONALE

Roma, 12 maggio 2014 

Alenia Aermacchi: raggiunta l’intesa su pdr e turnazioni

Category: Alenia Aermacchi
Creato il Venerdì, 13 Luglio 2012 15:07

Si è concluso questa notte, a Roma, il negoziato con alenia aermacchi sul premio di risultato e sulle turnazioni legato al piano di rilancio dell’azienda.

la fiom dà un giudizio positivo sulla conclusione della trattativa. per quanto concerne il premio di risultato sono stati modificati i parametri in modo che questi siano realmente raggiungibili e il valore del premio è aumentato a 2.700 euro per gli obbiettivi del 2012, a 3.000 per il 2013 e a 3.300 per il 2014.

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