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27 Febbraio 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici

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Telespazio/e-geos e la trattativa del gambero

Category: Telespazio
Creato il Mercoledì, 30 Novembre 2016 11:54

 

 

Nell'incontro di ieri con la Telespazio, tenuto presso l'Unione Industriali di Roma, l'azienda ha presentato dei testi su tutti gli argomenti in discussione. I testi a detta dell'azienda rappresentano un ulteriore sforzo per arrivare ad una sintesi.

Purtroppo non riusciamo a condividere il giudizio Aziendale su tanti punti. Vero è che su alcuni argomenti come Welfare, PAR (in attesa di una verifica sul monte ore complessivo) si è praticamente alla sintesi ma su altri, alcuni dei quali molto importanti, abbiamo dichiarato la nostra insoddisfazione per un negoziato che prosegue lento e senza spazzare via dal tavolo gli elementi più problematici e insostenibili. Su un punto addirittura si è fatto un passo indietro.

In particolare su:

- Trasferte: le già grosse distanze tra il trattamento attuale e quello Leonardo, vengono amplificate da una interpretazione restrittiva sui tempi di viaggio con il paradosso che, per prendere l'aereo a Roma dal Fucino, il tempo di viaggio sarebbe riconosciuto esclusivamente a partire da Fiumicino.

- PDR e Ticket: la richiesta sindacale di compensare attraverso queste voci le distanze enormi sugli altri punti, non ha avuto ancora risposta.

- Per i presidi l’Azienda ritira le proposte finora fatte, ancora distanti dalle indennità attualmente percepite, e assoggetta anche questi presidi al trattamento One Company per l’Assenza per Servizio (circa 1/5 dell’attuale valore dell’indennità giornaliera).

- Reperibilità: l'azienda propone un'indennità notevolmente ridotta rispetto alla precedente, pretende l'utilizzo della macchina del lavoratore, senza più la copertura Casco, dopo aver abbassato l'indennità chilometrica e non riconosce tutte le prestazioni lavorative.Ulteriori problemi ci sono sul riconoscimento del riposo compensativo.

- Orario di lavoro: nessuna risposta ancora sul recupero delle ore prestate in più dai 7 e 8q, da parte di una Azienda che è molto attenta a misurare le ore in meno ma non sa valorizzare lo sforzo aggiuntivo che chiede alle alte professionalità.

- Su Trasferte Estero, Indennità di Turno, Alte Professionalità l'Azienda propone il rinvio della discussione a dopo l'accordo di Finmeccanica/Leonardo per il recepimento.

Per la Fiom-Cgil nazionale, unitamente al coordinamento delle rsu, vanno affrontati e risolti questi punti. L'avere un Contratto di Gruppo non può significare l'abbassamento delle retribuzioni e l'annullamento delle specificità delle attività della Telespazio.

Il rinvio a LEONARDO poi rischia, se non ben gestito, di vedere riproposte le stesse condizioni, già viste con l’Azienda che “pretende” l’applicazione tout court dei trattamenti concordati nel gruppo, a prescindere dalle distanze che si determineranno.

Oltretutto in assenza di garanzie sulla discussione dei trattamenti rinviati alla capogruppo, la Telespazio chiede di siglare gli accordi di sito sui turni con le deroghe all'orario di lavoro e la salvaguardia impianti. Come dire arrendetevi e poi ne parliamo!

Per quanto ci riguarda abbiamo già dato e continueremo a dare la disponibilità ad affrontare tutti i problemi, trovando soluzioni sostenibili, ma questa disponibilità non può essere a senso unico. Vorremmo vedere al tavolo più attenzione alla gestione aziendale (già questo abbasserebbe notevolmente i costi), all'organizzazione del lavoro e, se ci permettete, alla qualità delle scelte che fa il management!

Il tema del recupero dell'orario di lavoro effettuato oltre le otto ore, il pagamento della reperibilità, i riposi compensativi, gli straordinari e la copertura dei disagi, per chi va in trasferta, sono il giusto riconoscimenti per le lavoratrici ed i lavoratori che tutti i giorni rispondono alle richieste dell'azienda e dei clienti, con professionalità e dedizione.

Nei prossimi giorni svolgeremo assemblee per informare tutti i lavoratori sul confronto in atto, sulle criticità da superare e per definire le basi su cui affrontare il prossimo incontro del 6 dicembre.

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 29 novembre 2016

Telespazio/E-Geos. Le Proposte Aziendali non consentono avanzamenti

Category: Telespazio
Creato il Martedì, 15 Novembre 2016 11:44

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Giovedì 10 novembre 2016, presso la sede dell’Unindustria di Roma, si è tenuto l’incontro con Telespazio/e-Geos e le Organizzazioni Sindacali di Fim, Fiom e Uilm per il proseguimento della trattativa.

L’Azienda ha consegnato documenti sostanzialmente identici a quelli del precedente incontro, senza nessuna specifica risposta alle richieste avanzate dalle OO.SS., producendo di fatto un sostanziale ristagno della trattativa stessa.

La Fiom ritiene che l’Azienda debba dare concretamente prova della volontà espressa il 6 ottobre di voler affrontare tutti gli elementi che costituiscono il secondo livello di contrattazione, superando definitivamente le pregiudiziali sostenute fino a luglio.

Siamo ad oggi in avanti rispetto a prima dell'estate, ma riteniamo ancora distanti le proposte aziendali da un riconoscimento sostenibile delle specificità, distanze che la Fiom ritiene debbano essere necessariamente superate se si vuole cercare realmente di addivenire ad un Accordo.

Al prossimo incontro fissato per il 28 novembre la Fiom lavorerà affinché la posizione aziendale faccia concreti passi in avanti e possano così maturare soluzioni che consentano una sostanziale condivisione tra le parti.

E’ necessario da parte dell’Azienda porre fine alla “melina” sinora attuata e rendere chiara la volontà, o meno, di addivenire ad un accordo con le OO.SS. e le Rappresentanze Telespazio/e-Geos, a maggior ragione visto il rinvio della disdetta al 30 novembre.

Per quanto ci riguarda sarà come sempre il merito a fare la differenza, per cui il 28 novembre p.v. o c'è una soluzione sostenibile oppure non ci sarà la nostra condivisione. Proseguire la trattativa per la Fiom non è una perdita di tempo, ma la tutela delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori della Telespazio/E-Geos.

 

FIOM NAZIONALE

RSU FIOM TELESPAZIO/E-GEOS

 

Roma, 14 novembre 2016

Telespazio/E-Geos: Il confronto prosegue

Category: Telespazio
Creato il Venerdì, 21 Ottobre 2016 15:56

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Durante l’incontro del 19 ottobre u.s., tra Direzione Aziendale e le Organizzazioni Sindacali si è svolta una discussione sui seguenti argomenti.

Welfare

L'azienda ha confermato che la tematica Welfare sarà oggetto di discussione sul tavolo Telespazio-e-Geos, solo dopo aver definito in Leonardo/Finmeccanica i trattamenti. In ambito aziendale il “pacchetto Welfare One Company”, dovrà essere accettato complessivamente in sostituzione di quanto oggi previsto e solo dopo si potranno valutare eventuali specificità. La Fiom rifiuta tale impostazione che porta alla messa in contrapposizione di due diverse categorie di lavoratori, rivendicando invece tutele adeguate per tutti. Nel frattempo è necessario stabilire che rimangano in vigore tutte le prassi, gli accordi e le tutele in essere, poiché per noi non è sufficiente che l'azienda dica che non ha dato disdetta dell'Assilt!

Trasferte Italia

Su questo argomento si è riscontrata una notevole distanza tra gli attuali trattamenti e la proposta aziendale che ancora non riesce a cogliere appieno la specificità di queste Aziende, soprattutto per quanto riguarda la durata delle trasferte brevi, le indennità per i presidi, le attività di Installazione e di Manutenzione Impianti, elementi fondamentali per il business aziendale. Confermiamo come Fiom la necessità di discutere nel merito le specificità ed aumentare in modo consistente le indennità.

Alte Professionalità

In riferimento a questa tematica, l’Azienda mostra di non avere ancora le idee chiare su come impostare una politica di riconoscimento e di crescita professionale, sia sotto il profilo premiante che formativo. In particolare, non sono state accolte le richieste sindacali circa una maggiore flessibilità nella possibile fruizione dell’extra lavoro sotto forma di recupero, laddove esso non preveda il riconoscimento economico dello straordinario.

Come Fiom-Cgil abbiamo inoltre messo in discussione il nuovo strumento Hrevolution (su questo vi è anche un comunicato specifico). Uno strumento che, al di là delle declaratorie dell’Azienda, non garantisce la sufficiente trasparenza nel procedimento di valutazione e non crea le condizioni per una reale incentivazione del merito.

Il modello proposto non è trasparente (il lavoratore non conoscerà chi ha corretto la sua valutazione), non premia il merito (a prescindere dai risultati prevede che solo il 23% del personale potrà essere premiato), non è equo (i tre livelli di correzione possono determinare spostamenti da eccellente a sufficiente e viceversa, a prescindere dai risultati)

Reperibilità e Turni

L’Azienda ha presentato un primo schema per la regolamentazione dei Turni ed un modello per la gestione della Reperibilità. Su entrambi la Fiom ha espresso forte contrarietà, in particolare su una proposta di matrice turni che prevede al suo interno già uno straordinario strutturale, mentre sulla Reperibilità è emersa una difficoltà nella definizione dello straordinario relativo agli interventi effettuati in sito o da remoto. Nei testi presentati dall'azienda non erano definite le parti economiche che, ovviamente, saranno altrettanto importanti delle parti normative.

Premio di Risultato

La proposta presentata dall’Azienda (valore del premio 2.150€ al 5 livello), è da analizzare in maniera approfondita, soprattutto nella parte che prevede obiettivi di business. Il tutto sarà oggetto di una controproposta della Fiom-Cgil.

I prossimi incontri sono fissati per lunedì 24 ottobre e per giovedì 10 novembre.

L’Azienda ha precisato, come peraltro già annunciato nel precedente incontro che, in virtù della vigenza della trattativa, non applicherà al 1 novembre la disdetta degli accordi in essere, come invece comunicato ai lavoratori. E’ necessario che l’Azienda cerchi di individuare soluzioni che rispecchino maggiormente, in particolare sui temi sopra esposti, le specificità aziendali e la compatibilità con il preesistente, al fine di rendere più proficua e dirimente la trattativa.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 21 ottobre 2016

Telespazio/E-Geos. L'azienda deve decidere; o accelera nella trattativa o allunga la data della disdetta!

Category: Telespazio
Creato il Lunedì, 17 Ottobre 2016 14:48

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In data 13 ottobre è proseguita la trattativa, aperta il 6 ottobre, inerente il 2° livello di contrattazione dell’Accordo Telespazio.

L'Azienda ha aperto l'incontro proseguendo sugli argomenti della contrattazione, elencando tutta una serie di istituti (Permessi Retribuiti, Alte Professionalità, PdR, Welfare, Trasferte Italia/Estero) e dando solo indicazioni di massima su altri temi ugualmente importanti quali la Reperibilità e le Turnazioni, come argomenti da discutere nella prossima convocazione (19 ottobre).

La FIOM è stata subito chiara nel ribadire la propria volontà nel trovare gli adeguati equilibri per una veloce e proficua chiusura del Tavolo, sottolineando l’importanza che tutti gli istituti hanno, soprattutto a fronte della DISDETTA che l’Azienda unilateralmente ha dato, ed è per questo che ha rimarcato quanto possano pesare, dal punto di vista economico/normativo, gli elementi come la Reperibilità e la Turnazione, non solo per il personale ma per lo stesso Business Aziendale (la matrice dei Turni deve essere presentata entro breve).

A fronte di quanto detto la FIOM, anche per rispondere al continuo cambio di Modus operandi dell’Azienda, ha RIBADITO che l’eventuale condivisione dell’Accordo sarà posto in essere solo alla fine della trattazione di TUTTI gli Argomenti, in modo che il peso specifico di ognuno di questi possa essere correttamente valutato sia del punto di vista economico che normativo.

Per quanto riguarda gli argomenti trattati durante l’incontro Permessi Retributivi, Alte Professionalità, PdR, Welfare, Trasferte Italia/Estero) abbiamo sottolineato le nostre posizioni:

  • Permessi Retribuiti: Possibilità di rivedere il cosiddetto “permesso di ossigenazione” a vantaggio di altri permessi più consoni alla nostra specificità.

  • Alte Professionalità (7 e Quadri): Applicazione dell’istituto della Banca Ore al fine di preservare l’extra lavoro di queste categorie; La necessità di individuare un sistema premiante, valido e trasparente accompagnato a strumenti formativi specifici (poiché la curva gaussiana alla base del sistema HR è di per se ingiusta)

  • PdR (Premio di Risultato): ci siamo riservati la possibilità di presentare una nostra proposta che possa trovare i giusti equilibri tra siti operativi e sede centrale (l'azienda ha presentato il testo Finmeccanica non avendo, al momento, una proposta propria);

  • Welfare: abbiamo ribadito il concetto del mantenimento dell’ASSILT (per gli già iscritti) e la necessità di trovare soluzioni equivalenti per i non iscritti ASSILT

  • Trasferte Italia/Estero: nel quadro normativo “One Company”, si ritiene necessario un approfondimento che sappia individuare le giuste soluzioni per la gestione delle peculiarità e specificità presenti in Telespazio/e-Geos per non penalizzare i lavoratori (vedi esempio Trasferta Breve).

La FIOM infine ha dichiarato che così facendo (andando per argomenti senza un quadro d'insieme), il negoziato sarà inevitabilmente più lungo, gli aspetti normativi ed economici non possono essere argomentati separatamente nella valutazione globale del possibile Accordo!), ed è per questo la FIOM ha chiesto all’Azienda un segnale sulla sua reale volontà di trattare che dovrà esprimersi o rivedendo le tempistiche sulla disdetta o dandoci finalmente una reale proposta complessiva.

A queste nostre perplessità l’Azienda ha risposto, verbalmente, che sui turni e reperibilità in uscita non adotterà variazioni mentre sulla disdetta valuterà in base all'andamento del negoziato che procederà con l’incontro del 19 ottobre 2016.

Misureremo al prossimo incontro la coerenza di queste affermazioni con le pratiche gestionali (turni e reperibilità) e contrattuali (stati di avanzamento della trattativa), riservandoci un giudizio nel merito da condividere con tutti i lavoratori.

Pensiamo che non sia così, ma se “qualcuno” crede di andare lungo con i tempi e poi a ridosso della disdetta pretendere una firma "al volo", non tiene nel giusto conto le rivendicazioni dei lavoratori ma neanche il bene dell'azienda!

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 17 ottobre 2016

Telespazio/E-Geos. finalmente si avvia una trattativa vera

Category: Telespazio
Creato il Lunedì, 10 Ottobre 2016 16:50

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Il 6 ottobre, dopo l’infruttuoso incontro del 27 settembre 2016, si è tenuto l’incontro tra l’Azienda, le Organizzazioni Sindacali e le RSU. In apertura l’Azienda ha dichiarato di voler discutere su tutti gli elementi che costituiscono il secondo livello di contrattazione delle Aziende Telespazio e-Geos e di voler addivenire ad accordi che, tenendo in conto quanto già stabilito in ambito One Company, sappiano coniugare le diverse specificità Aziendali.

Una affermazione importante che riteniamo un passo avanti frutto di quanto hanno fatto le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo, insieme alle RSU e alla FIOM, per difendere la contrattazione specifica esistente in azienda. Se la necessità di contrattare sulle specificità, fosse stata compresa in tempo, avrebbe forse potuto evitare il grave gesto aziendale della disdetta degli accordi in essere.

Di fronte al “nuovo” metodo finalmente maturato dall’Azienda, si è convenuto di procedere all’esame per gruppi di argomenti e in caso di soluzioni condivise, vincolarne l’applicazione ad un giudizio finale complessivo delle rappresentanze sindacali e, per quanto riguarda la Fiom di tutti i lavoratori.

Alla fine del confronto, sono stati condivisi i seguenti testi (che ricordiamo subordinati per la loro validità alla condivisione di un testo complessivo su tutti gli argomenti e all'approvazione dei lavoratori):

Appalti: in linea con l'accordo ONE COMPANY.

Relazioni Industriali: testo specifico con numeri modificati per la costituzione del Coordinamento Telespazio/e-Geos e per la commissione paritetica di Sito:

Coordinamento 12 RSU Telespazio 6 RSU e-GEOS

Commissione 6 Telespazio 3 e-GEOS

Diritti Sindacali: quanto previsto nell’accordo One Company.

Cedolino Paga: quanto previsto nell’accordo One Company.

Orario di lavoro:

  • 40 ore settimanali (lunedì-venerdì 8:00-16:30) normalisti, 2 ore di flessibilità entrata uscita a compensazione plurisettimanale;

  • 40 ore settimanali turnisti;

  • pausa pranzo: 30 minuti;

  • Permessi a compensazione (ex PCR): 16 ore fino al 6° livello, 24 ore 7° e 8°.

PAR: restituzione di 80 ore per i normalisti, 104 ore per i turnisti (per i lavoratori con monte ore più alto sarà salvaguardato).

Formazione: quanto previsto dall'accordo One Company.

La Fiom ritiene quanto fatto, al netto di ulteriori approfondimenti ancora da tenere su alcuni aspetti dell'orario (turni, straordinari, riposi compensativi, banca ore), un passo in avanti che però necessita, prima di qualsiasi valutazione definitiva nel merito, di una visibilità complessiva sul resto degli istituti e dei trattamenti disdettati dall'azienda. Per questo abbiamo chiesto all’Azienda di presentare, al prossimo incontro, una proposta su PdR, reperibilità ed indennità turno, richiesta sulla quale la stessa si è dichiarata d’accordo unitamente alle trasferte. Inoltre per la Fiom, anche la parte relativa alle alte professionalità dovrà vedere il confronto aprire al riconoscimento delle specificità.

Nell’incontro del 6 ottobre u.s., abbiamo registrato una accelerazione che riteniamo necessaria e positiva visto il tempo perso dall'azienda nell'aprire una trattativa vera, questo però malgrado i tempi correlati alla disdetta, non può e non deve inficiare la bontà del lavoro che siamo chiamati a fare, per questo abbiamo già invitato l’Azienda ad una attenta valutazione sulla possibilità di provvedere tempi più lunghi per la trattativa sospendendo l'efficacia della disdetta.

Infine la Fiom ha deplorato l’iniziativa aziendale che unilateralmente ha deciso di inviare lettere di contestazione disciplinare a circa 25 lavoratori per mancanze sull’orario di lavoro.

Un’iniziativa sbagliata sia nel merito che nel metodo.

Invece di contestare ai lavoratori il rispetto dell’orario di lavoro (in assenza di rilevazione oraria e senza valutare se in quel mese si stavano recuperando prestazioni aggiuntive fatte precedentemente!), l’azienda dovrebbe impegnarsi a spiegare a Leonardo/Finmeccanica che alcuni istituti e alcuni costi che vede riassunti nei capitoli di spesa e che giudica troppo “esosi”, sono riconoscimenti ai lavoratori che molto spesso in alcuni periodi dell’anno svolgono una quantità enorme di extra orario e di straordinario, per mettere la loro professionalità al “servizio” dell’azienda e dei clienti.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 10 ottobre 2016

Telespazio/E-Geos vola basso

Category: Telespazio
Creato il Giovedì, 16 Giugno 2016 14:39

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In data 14 giugno, presso l’Unione Industriali di Roma, si è svolto l’incontro relativo all’informativa annuale sui risultati dell’esercizio 2015 e l’illustrazione del piano industriale a cui hanno partecipato le Rappresentanze nazionali e le RSU di Telespazio/e-Geos. Per le aziende erano presenti i due AD, i responsabili HR e il responsabile delle Relazioni Industriali.

I risultati dell’esercizio 2015, così come illustrati dall’ing. Pasquali, denotano per il gruppo Telespazio:

- Un sostanziale rispetto delle previsioni nel valore degli ordini

- Una forte riduzione del valore dell’ebita sulle previsioni di budget (- 26 €M)

  • Un calo di 50 €M rispetto alle previsioni di budget per quanto riguardante il VdP

I risultati negativi dell’ebita e del VdP sono stati giustificati come dipendenti da tre fattori:

- le passività generate dal contratto GOKTURK per la quota di competenza 2015 sul bilancio TPZ

- il negativo andamento del mercato brasiliano che ha condizionato i risultati operativi della branch Telespazio Brasile

  • I risultati non positivi rispetto al budget del VdP (-14 €M) e dell’ebita (-7 €M) di e-Geos, che si accompagnano anche ad una diminuzione del valore stimato degli ordini (-10 €M)

Per quanto riguarda le proiezioni per il futuro e il piano strategico, l’azienda ha presentato un quadro che prevede: ulteriore efficientamento dei costi, ottimizzazione dei settori commerciali, miglioramenti del portafoglio prodotti, blocco delle assunzioni e investimenti fermi al livello del 2015, cioè circa al 3% del VdP di Gruppo.

La delegazione Fiom giudica del tutto insoddisfacenti sia l’analisi delle cause delle negatività 2015 che le azioni previste nel piano industriale presentato.

La visione che ne è emersa è quella di un Gruppo aziendale sostanzialmente fermo al palo, dove non si programmano investimenti sufficienti né si creano le basi per una crescita del business e delle competenze.

Nel frattempo non si verificano evoluzioni o cambiamenti di rotta nella gestione della Space Alliance con Thales, la quale, di contro, sta mostrando grande dinamicità sul mercato spaziale, sia in Francia che in campo internazionale.

Il tutto in un quadro di riferimento generale che vede i diretti competitors ottenere risultati favorevoli nei mercati di riferimento, anche in quelle aree geografiche nelle quali il Gruppo registra serie difficoltà (Brasile e Spagna).

Anche la situazione di-Geos ci sembra particolarmente degna di attenzione, in quanto azienda che nel corso del 2015 ha riportato risultati significativamente inferiori al trend degli anni precedenti. In particolare ci riferiamo alla perdita di competitività e di ricavi nel settore”core” della vendita dati.

C’è bisogno che si concretizzino in fatti le dichiarazioni di strategicità riferite al Settore Spazio da parte del management Leonardo/Finmeccanica e che esse si traducano in una rinnovata capacità strategica ed in un forte sostegno della Capogruppo alle attività del Gruppo Telespazio, sia sui tavoli nazionali che europei ed internazionali.

Purtroppo anche la Telespazio risente di un piano tutto incentrato su risparmi ed efficientamenti, senza investimenti e che non guarda al futuro, ma solo al conto economico come Finmeccanica/Leonardo.

E’ necessario consentire una migliore valorizzazione ed utilizzo delle presenti capacità tecnologiche e del know-how delle aziende in modo da generare una crescita, ma tali migliorie non ci sembrano riconoscibili nelle strategie indicate dall’azienda per la quale le priorità sono rintracciabili solo negli efficientamenti e nelle chiusure.

Infine, a conferma di quanto sopra riportato, l’azienda ha illustrato gli importi del PdR 2015, di prossima liquidazione nelle competenze del mese di luglio. Avendo sia Telespazio che e-Geos raggiunto solo una quota parte degli obiettivi che costituiscono i parametri del PdR, come da accordo, le spettanze saranno pari a:

- 1.453 € al 5 livello per Telespazio (-697 € rispetto all’erogazione 2015)

- 1.132 € al 5 livello per e-Geos (-1018 € rispetto all’erogazione 2015)

Di seguito si riporta la tabella riepilogativa dei valori del Pdr 2016 per livello inquadramentale e divisi per azienda:

 

 

Livello 4

Livello 5

Livello 5S

Livello 6

Livello 7

Livello 8

Telespazio

1.346

1.453

1.575

1.642

1.696

1.817

e-Geos

1.048

1.132

1.226

1.279

1.321

1.415

 

Fiom nazionale

 

Roma, 16 giugno 2016

Telespazio/E-Geos: insufficiente la proposta aziendale!

Category: Telespazio
Creato il Giovedì, 09 Giugno 2016 12:46

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Si è tenuto il giorno 8 giugno u.s. l'incontro con la TELESPAZIO/E-GEOS sull'applicazione dell'accordo Finmeccanica e la salvaguardia di alcune specificità.

L'azienda dopo una lunga discussione, ha dichiarato che dal suo punto di vista non c'erano specificità' da registrare e pertanto, l'accordo condiviso in Finmeccanica, poteva entrare in vigore dal 1 luglio, eccetto quanto previsto per l'orario settimanale di 40 ore e il pagamento degli straordinari ai 6 livelli.

Proponeva quindi di firmare un testo nel quale era contenuto:

- il pagamento dello straordinario per i 6 livelli dal 1 gennaio 2017;

- l'entrata in vigore dell'orario di lavoro per tutti i normalisti a 40 ore settimanali, con restituzione dei PAR (80 ore), dal 1 gennaio 2017;

- le 40 ore settimanali per i turnisti (104 ore) a partire dal 1 gennaio 2017, ma subordinate ad una verifica di fattibilità.

Come FIOM abbiamo ritenuto assolutamente insufficiente la proposta aziendale perché ritardava l'entrata in vigore degli aspetti che potevano interessare i lavoratori, applicava da subito quelli che gli interessavano e non salvaguardava nessuna specificità.

Nel merito i temi relativi all'orario (40 ore, restituzione dei permessi e straordinario), debbono entrare in vigore da subito, insieme alla rilevazione oraria.

Rispetto all'accordo Finmeccanica e alle specificità da salvaguardare, abbiamo ribadito che i temi relativi all'Assilt, alla trasferta e all'utilizzo delle macchine aziendali, alle maggiorazioni straordinarie e alle compensazioni orarie, debbono trovare una loro soluzione all'interno dell'accordo.

Come Fiom-Cgil e Coordinamento della RSU abbiamo quindi ribadito la nostra contrarietà a sottoscrivere testi che non contenessero previsioni anche su questi punti, impegnandoci a presentare al prossimo incontro una proposta di soluzione.

Riteniamo fondamentale che, anche ai lavoratori di TELESPAZIO/E-GEOS, così come è stato fatto in Finmeccanica, deve essere riconosciuta la possibilità di salvaguardare alcuni aspetti specifici che non si possono e non si debbono perdere e che sono sia normativi che economici.

Come Fiom-Cgil e coordinamento delle Rsu, siamo molto preoccupati di questa impostazione aziendale che sembra orientata solo alla riduzione del costo del lavoro. Nelle linee industriali presentate all'incontro di settore di Finmeccanica, proprio lo spazio presentava elementi di criticità, scarsi investimenti e difficoltà nelle strategie.

Al di là delle dichiarazioni sulla strategicità del settore ad oggi non si vede nulla sulla riacquisizione di tutta la filiera industriale - satelliti, servizi, vettori - sulla gestione/presidio dell'alleanza con i francesi, sulla capacità di acquisire nuovi programmi.

Dalle dichiarazioni quindi bisogna passare ai fatti perché tutti i competitors investono (direttamente o tramite i programmi istituzionali dei loro governi) e si rafforzano acquisendo nuove attività e nuovi mercati. Finmeccanica e TELESPAZIO/E-GEOS dovrebbero concentrarsi molto di più su questo.

Su tutto il negoziato e su questi aspetti fortemente critici, svolgeremo assemblee informative prima del prossimo incontro previsto per il 23 p.v. alle ore 10,00.

Fiom nazionale

Roma, 9 giugno 2016

Telespazio/E-Geos: salvaguardare i diritti - riconoscere le specificità!

Category: Telespazio
Creato il Venerdì, 26 Febbraio 2016 16:34

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Giovedì 25 febbraio 2016 si è tenuto l'incontro con la direzione Telespazio/E-Geos, l'azienda ha dichiarato che dopo attenta valutazione e analisi dell'accordo Finmeccanica, intende applicare tutto così come definito, eccetto la parte dell'orario di lavoro, senza passare quindi alle 40 ore settimanali.

Il motivo addotto dall'azienda è che l'orario di lavoro è parte di una organizzazione più complessa volta al cliente e alla gestione dei servizi, che intende salvaguardare. In caso di variazioni infatti, sempre secondo l'azienda, si produrrebbero inefficienze, problemi organizzativi e aumento di costi.

La Telespazio/E-Geos tenta così di cambiare la natura del tavolo che è nato, proprio sulla base dell'accordo Finmeccanica, per registrare le differenze e le specificità nei trattamenti dei lavoratori legati all'organizzazione del lavoro, da salvaguardare.

Come Fiom-Cgil abbiamo ribadito per l'ennesima volta la nostra volontà di applicare quanto previsto in Finmeccanica a partire dall'orario di lavoro e che i punti che necessitano un approfondimento ulteriore sono invece la trasferta e lo straordinario, l'assistenza sanitaria integrativa e nel 2016, il PdR (un ragionamento in grado di orientare gli obiettivi di sito/azienda, su attività specifiche della Telespazio/E-Geos).

Quindi per la Fiom-Cgil, l'applicazione delle 40 ore settimanali non è in discussione (con la restituzione delle ore di permesso retribuito utilizzate per la riduzione d'orario).

Inevitabilmente la richiesta dell’azienda di confermare l'orario oggi esistente disapplicando quanto previsto in Finmeccanica, non può che comportare la conferma dell'impianto complessivo legato all'orario, compresi i trattamenti economici e normativi (così fortemente connessi all'organizzazione del lavoro come peraltro dichiarato dalla stessa azienda).

Quindi da parte nostra abbiamo aggiunto che si poteva procedere agli incontri sui territori sapendo che le RSU approcceranno al confronto con questo spirito: se l'azienda vuole confermare l'esistente ovviamente non lo si potrà  fare solo su un punto, se vuole registrare le differenze, queste si vedranno tutte (non quelle che interessano solo a lei).

Da parte nostra c'è un approccio costruttivo e desideroso di giungere in tempi brevi ad una soluzione. Riteniamo che le lavoratrici e i lavoratori della Telespazio/E-Geos, portatori di una professionalità e competenza unica nel settore, meritino un approccio altrettanto aperto e costruttivo da parte aziendale.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 26 febbraio 2016

Telespazio/E-Geos. Serve un approfondimento su trasferte e lo straordinario

Category: Telespazio
Creato il Martedì, 16 Febbraio 2016 15:21

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Si è tenuto il giorno 15 febbraio u.s. il coordinamento nazionale delle RSU e delle strutture territoriali e nazionali della Fiom-Cgil, sul tavolo di trattativa aperto a valle dell'ipotesi di accordo di Finmeccanica One Company SpA.

La discussione è servita a fare il punto della situazione e a valutare le specificità da portare al confronto con la Telespazio che, nell'incontro del 4 febbraio u.s., ha dichiarato invece di voler circoscrivere ai soli temi dell'orario di lavoro, dello straordinario e della flessibilità.

La Fiom-Cgil considera quanto fatto in Finmeccanica il quadro di riferimento recepibile per buona parte anche da Telespazio, a partire proprio dall'orario di lavoro che non è da discutere a livello nazionale ma con le RSU di sito (per la definizione dell'orario di ingresso e uscita, la pausa mensa e la flessibilità).

Punti che necessitano un approfondimento ulteriore sono invece la trasferta e lo straordinario che derivano in Telespazio da specificità dovute all'organizzazione del lavoro, ai rapporti di natura commerciale, agli obblighi di legge (anche in materia di safety) ed infine ai siti dove si interviene.

Un ulteriore punto importante è quello relativo all'assistenza sanitaria integrativa, che è un elemento molto qualificante e tutelante per i lavoratori e per le loro famiglie. Le prestazioni contenute nel fondo Assilt, sono in grado di coprire molti eventi e di assistere i lavoratori e le loro famiglie nei momenti più delicati.

Nel corso del 2016 un ragionamento andrà fatto anche sul PdR (rispetto agli obiettivi di azienda/sito) di cui si condivide l'impianto ma andranno trovati elementi specifici per una azienda di servizi, non collegati direttamente alla produzione.

Su tutti questi punti ci aspettiamo di aprire il confronto con la Telespazio nel quadro di quanto già condiviso ma tenendo conto degli aspetti peculiari che per i lavoratori debbono essere salvaguardati.

Nel proseguo del confronto saranno organizzate assemblee informative e di discussione con le lavoratrici e i lavoratori al fine di valutare l'andamento del negoziato. In ogni caso, qualora si arrivasse ad una ipotesi di accordo, per la Fiom-Cgil ed il coordinamento delle RSU sarà vincolante il giudizio espresso dalle lavoratrici e dai lavoratori attraverso il referendum.

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 16 febbraio 2016

Telespazio/E-Geos. attivare da subito i tavoli di confronto in tutti i siti

Category: Telespazio
Creato il Venerdì, 05 Febbraio 2016 14:06

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Si è tenuto ieri, 4 febbraio, l'incontro tra l'azienda e il Coordinamento delle RSU, assistite da Fim-Fiom-Uilm Nazionali, per definire rispetto a quanto definito nell'ipotesi di contratto integrativo Finmeccanica One Company, quali sono le specificità di Telespazio da salvaguardare.

L'azienda ha aperto la riunione dichiarando che, i temi su cui tenere il confronto, sono relativi all'orario di lavoro e flessibilità, allo straordinario, alla compensazione oraria, tutti gli altri già regolati nell'ipotesi di accordo Finmeccanica, potevano essere applicati ai lavoratori di Telespazio.

Come Fiom-Cgil abbiamo risposto che quanto definito in Finmeccanica è il contratto di riferimento ma che le specificità da registrare e da mantenere, non possono essere decise a monte dall'azienda. Per questi motivi abbiamo richiesto di svolgere un confronto su tutto e non solo su quanto indicato da Telespazio, per valutare ulteriori elementi da comprendere nel negoziato.

Abbiamo inoltre dichiarato che, su orario di lavoro e flessibilità, si poteva già fare quanto previsto in Finmeccanica e cioè aprire i confronti su ogni sito della Telespazio e raggiungere lì, con le RSU di sito, l'accordo.

Sarebbe veramente inconcepibile per noi aver deciso di ridare titolarità contrattuale alla RSU sull'orario di lavoro, per poi procedere con un accordo a livello nazionale in materia. Per questo è importante attivare da subito i tavoli di confronto in tutti i siti.

Infine pur avendo dato come Fiom-Cgil disponibilità ad iniziare da subito la discussione sui temi proposti dalla Telespazio, considerata la dichiarazione aziendale di non essere in grado di entrare da subito nel merito ma di aver bisogno di ulteriori approfondimenti e valutazioni, si è deciso di aggiornare il confronto ad una data che verrà definita nei prossimi giorni.

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 5 febbraio 2016

Telespazio/E-Geos "scopre" lo stabilimento di Scanzano... per svuotarlo

Category: Telespazio
Creato il Mercoledì, 27 Gennaio 2016 17:58

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Mercoledì 20 gennaio si è svolto l’incontro con l’Amministratore delegato Telespazio e le direzioni del personale Telespazio ed E-Geos per le attese verifiche su Accordo Mobilità dicembre 2015, sito di Napoli, situazione Scanzano.

Scanzano: l’AD ha confermato la peculiarità geografica del sito che è alla base del contratto in essere già da qualche anno con SkyLogic per il sistema KA-SAT. Questo contratto, in hosting facility, suggerisce all’Azienda il disegno di una nuova missione per la Stazione volta a favorire/ricercare nuove opportunità di hosting di impianti terzi.

La conseguente riorganizzazione, dichiara l’Azienda, comporterebbe: il trasferimento di 16 lavoratori, compresi quelli di E-Geos in altre sedi, la permanenza in Stazione di 5 risorse che dovrebbero assicurare il presidio degli impianti KA-SAT e le attività di Field service, la riallocazione di 7 persone sul Territorio presso Aziende del Gruppo.

La Fiom-Cgil ritiene che questo svuotamento del Sito, a fronte delle nuove strategie, di cui tra l’altro non si ravvede il necessario supporto economico, renda difficile qualsiasi futura implementazione di attività e la continuazione delle attività esistenti. Peraltro per molte di quelle risorse, impegnate da anni in attività da remoto che svolgono presso quello stesso sito, il trasferimento rappresenterebbe un ingiustificato disagio oltre ad un inutile aggravio di costi di struttura.

La Fiom-Cgil è convinta che le attuali modalità lavorative eventualmente affiancate/integrate da nuove tipologie (telelavoro), oggi in discussione e condivisione sul tavolo Finmeccanica, possano rappresentare una valida soluzione per evitare inutili disagi. La discussione è aggiornata al 4 febbraio p.v..

Napoli: L’Azienda ha illustrato la situazione attuale del personale di Napoli: 15 lavoratori hanno accettato il trasferimento a Roma (di cui 1 al Fucino), 4 sono stati trasferiti in altre Aziende del Gruppo, 6 sono in servizio presso la nuova sede di Telespazio a Capua (CIRA), 1 è uscito a settembre volontariamente, 1 è uscito in mobilità, 1 è in aspettativa, 5 coloro che, avendo fatto opposizione al trasferimento, sono ancora in attesa di essere ricollocati ( in altre Aziende del Gruppo).

Per questi ultimi, trasferiti a Roma dal 1 gennaio, l’azienda afferma che non farà alcuna forzatura al fine di ottenere una conciliazione al trasferimento, e la Fiom ha chiesto di accelerare il processo di verifica presso le altre Aziende partenopee del Gruppo e di concretizzare quei colloqui già effettuati a fine anno e conclusisi positivamente.

Mobilità volontaria: l’Azienda ha reso noto l’andamento per questo primo mese, esprimendo soddisfazione per i numeri sinora raggiunti. Di seguito si riporta la situazione:

Telespazio: 14 accordi di cui, 9 a Roma, 4 al Fucino, 1 a Napoli, gli accordi hanno visto, per 9 di essi, l’uscita a fine anno 2015, per i restanti entro giugno 2016.

E-Geos: 3 accordi di cui 2 a Matera, 1 a Roma. Le uscite sono invece ripartite con 2 a fine anno 2015 ed 1 a marzo 2016.

Telespazio: andamento del gruppo: a fine riunione L’AD Pasquali ha anticipato alcuni andamenti del 2015 per le diverse Aziende del Gruppo.

In particolare l’AD ha dichiarato che:

  • il gruppo appare complessivamente allineato con le previsioni di budget del 2015;

  • Telespazio Italia e le controllate tedesche mostrano risultati tendenzialmente positivi, diversamente da e-Geos e Telespazio Brasil;

  • discorso a parte sul programma Gokturk che potrebbe pesare in maniera considerevole sul bilancio finale, a causa di ulteriori perdite cumulate in questi ultimi periodi.

L’AD si è impegnato a fornire i dettagli sugli andamenti economici in apposito incontro da prevedere tra Marzo ed Aprile.

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 27 gennaio 2016

Telespazio/E-Geos: accordo sul premio di risultato e verifica sulla sede di Napoli

Category: Telespazio
Creato il Lunedì, 23 Novembre 2015 13:04

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Il 18 c.m. si è tenuto l'incontro con l'azienda sul P.d.R. e sui colleghi della sede di Napoli. Per quanto riguarda il P.d.R. è stato firmato un accordo per le aziende e-Geos e Telespazio.

L'accordo ha validità limitata al 2015 (pagamento nel 2016), perché è in corso la trattativa nazionale a livello Finmeccanica, per la definizione di un PdR di gruppo (con obiettivi di gruppo e di ogni azienda o sito produttivo). L'importo del premio sarà determinato in ragione del conseguimento dei risultati aziendali riferiti a Valore degli Ordini e EBITA.

Rispetto al precedente accordo si è aumentato il peso degli ordini a scapito dell'EBITA (rispettivamente al 65% e 35%) e si è ridotta la soglia di ingresso per la corresponsione del premio dal 95% all'80%.

In caso di risultati superiori al valore di Budget di ciascun indicatore verrà riconosciuto un incremento sino al 105% del PdR, in misura proporzionale al risultato consuntivato. L’importo lordo complessivo del premio è stato definito in euro 2.150 lordi (5° livello) al raggiungimento del 100% dei due indicatori.

In riferimento alla situazione di Napoli l'azienda ha confermando che dei 33 lavoratori: 6 sono al CIRA, 8 hanno richiesto di rimanere sul territorio, 16 sono su Roma, 1 è in aspettativa per impegni politici, 1 si è dimesso, 1 è distaccato presso Space Opal. Per chi si è opposto al trasferimento, l’azienda conferma che quattro hanno avuto un colloquio in Alenia, e per 3 di questi ci sono feedback positivi per il passaggio di azienda.

Telespazio ha inoltrato tutti i curricula a Finmeccanica e attraverso gli HR del gruppo sta verificando le opportunità sul territorio. Sui tempi e le modalità del passaggio l’azienda al momento non ha saputo dare risposta.

La Fiom ha ribadito che, data la presenza di molteplici aziende del gruppo sul territorio campano, è necessario assicurare entro metà dicembre 2015 almeno un colloquio (e se non dovesse avere esito positivo, programmarne un altro con un’altra azienda). Inoltre è importante avere formale evidenza dell'esito dei colloqui (su questo punto Telespazio ha risposto che tutti i lavoratori faranno almeno un colloquio).

Abbiamo inoltre richiesto per i lavoratori che hanno accettato il trasferimento su Roma di verificare che siano stati rispettati tutti gli accordi previsti e che tutti abbiano una loro precisa e definita collocazione lavorativa. Il prossimo incontro che si terrà a dicembre sarà l'occasione per verificare il rispetto di tutti gli impegni e per chiarire le prospettive per tutti i lavoratori coinvolti (compresi quelli trasferiti al CIRA).

L'azienda ha infine proposto di aprire una mobilità volontaria per 20/30 lavoratori, con motivazioni generiche. Come Fiom Cgil poiché da mesi si rincorrono voci su possibili problemi in Telespazio, abbiamo richiesto chiarimenti sulle reali motivazioni e garanzie occupazionali per il 2016, in attesa delle quali abbiamo dato la nostra disponibilità per i lavoratori che maturano i requisiti pensionistici entro il periodo di mobilità (sempre con la volontarietà). In una fase così complessa tra alleanze in discussione, contratto integrativo Finmeccanica e difficoltà evidenti su alcuni programmi, senza le dovute garanzie, è inopportuno attivare ammortizzatori sociali.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 23 novembre 2015

Telespazio/E-Geos. Gli obiettivi sono stati raggiunti, il Pdr c'è, ma serve un piano industriale adeguato

Category: Telespazio
Creato il Venerdì, 03 Luglio 2015 15:31

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In data 30 giugno u.s. si è svolto l’incontro tra l’azienda e i coordinamenti nazionali sindacali Telespazio ed e-Geos.

Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato l’andamento dei valori economico-finanziari dell’anno 2014 che hanno confermato una sostanziale tenuta rispetto agli obiettivi pianificati. In virtù di ciò le parti hanno definito un importo premiale, come da tabella presente nell’accordo allegato, di € 2.150 al V livello.

Tale importo sarà erogato con le competenze di luglio 2015.

Infine, sulla base dei dati di budget 2015 forniti dall’azienda, che confermano la flessione degli ordini ed una riduzione dei ricavi, ancorché previsionali, le Oo.Ss. hanno chiesto ed ottenuto un incontro, pianificato per il 27 luglio con l'amministratore delegato, volto a verificare le motivazioni e le criticità di queste deludenti previsioni di budget.

L’azienda si è impegnata inoltre a convocare le parti per dare seguito alle numerose richieste fatte finora dalle Rsu e dalla Segreteria nazionale ed ancora disattese, a cominciare da Scanzano.

Il Coordinamento nazionale Fiom, pur apprezzando questo tentativo di ripristinare un corretto sistema relazionale, non può non sottolineare le criticità emerse dall’esposizione dei numeri di budget 2015, sicuramente figli del ridimensionamento del perimetro delle attività aziendali.

Dopo l'incontro precedente con l'amministratore delegato, avevamo denunciato quanto un piano industriale fatto di tagli e riduzioni di attività, fosse molto pericoloso e foriero non di un risanamento dell'azienda ma di un ridimensionamento che avrebbe aumentato le criticità già presenti.

Purtroppo quelle preoccupazioni vengono rafforzate dai dati di budget per il 2015, che vedono un arretramento deciso dell'azienda.

Il Coordinamento nazionale è consapevole che solo strategie di rilancio, previste tramite un adeguato piano industriale, possono in prospettiva puntare ad una crescita dell’azienda. Le operazioni di contenimento costi, hanno finora penalizzato i lavoratori e i servizi al cliente, mentre sugli sprechi veri non si è ancora agito (attività date all'esterno e consulenze con logiche incomprensibili, costi delle forniture fuori mercato, costi azienda ribaltati sulle commesse che mettono in difficoltà i progetti, etc.).

Solo agendo sui problemi veri aziendali (che non riguardano il costo del lavoro) e inquadrando in un’ottica di sviluppo, investimenti e crescita l'offerta dell’azienda, sarà possibile il mantenimento e l’allargamento dei mercati di riferimento.

Tutto ciò è ancora più importante e necessario, alla luce delle decisioni e della azioni di Finmeccanica nell'ambito del gruppo e delle strategie industriali.

 

Fiom-Cgil nazionale

Coordinamento nazionale Fiom Telespazio/E-Geos

Roma, 3 luglio 2015

Telespazio/E-Geos: un'intesa ancora per aria

Category: Telespazio
Creato il Lunedì, 25 Maggio 2015 17:38

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Si è tenuto in data odierna l'incontro con la direzione aziendale relativo alla sede di Napoli. L'incontro ha visto l'azienda riconfermare la proposta della volta scorsa pari a 25.000,00 € di "una tantum" sul trasferimento, tre mesi di trattamento forfetizzato di trasferta e l'abbonamento ai trasporti per dodici mesi. L'azienda ha anche precisato che questa proposta era l'ultima e che non vi erano le condizioni per ulteriori incrementi. In ultimo ha comunicato che con il CIRA e' in corso di definizione la convenzione per la sede ed il numero di dipendenti.

Come Fiom-Cgil abbiamo ribadito che da parte nostra per poter arrivare ad un accordo è necessario definire concretamente la sede e il numero di lavoratori collocati presso il CIRA, applicare quanto previsto dal verbale di riunione Finmeccanica in relazione alla strategicità del settore spazio, alla volontarietà e alle tutele sul territorio e prevedere una forma strutturale di salario per coloro che vorranno trasferirsi, una volta cessate le forme temporanee di sostegno al reddito.

Proprio in relazione alle intese con la capogruppo e all'impegno manifestato sullo spazio e la sua strategicità, rimane difficile immaginare una soluzione sugli spostamenti, senza avere nessun impegno sul resto.

Per la Fiom-Cgil l'azienda continua ad avere un atteggiamento inspiegabile di chiusura e di rigidità mentre sarebbe necessario ed urgente andare a definire bene tutte le platee dei lavoratori, per poi declinare soluzioni certe e appropriate.

Poiché la riunione si è conclusa senza nessuna intesa e senza i chiarimenti e gli impegni richiesti, valuteremo insieme ai lavoratori le iniziative da intraprendere. In questo contesto l'azienda ha manifestato l'intenzione di procedere alla consultazione dei lavoratori.

Il prossimo incontro, già fissato per il 27 maggio p.v. presso la Regione Campania, sarà l'occasione per verificare eventuali chiarimenti e/o soluzioni possibili.

 

FIOM CGIL NAZIONALE

 

Roma, 25 maggio 2015

Telespazio/E-Geos. Incontro sul piano industriale

Category: Telespazio
Creato il Venerdì, 20 Febbraio 2015 15:38

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In data 18 febbraio u.s. le RSU e le OO.SS. hanno incontrato le aziende Telespazio ed e-GEOS per l’informativa sul piano industriale di gruppo 2015. L’ing. Pasquali, presente all’incontro, ha confermato la missione del gruppo orientata a servizi all’utenza finale, attraverso i sistemi di telecomunicazione e geoinformazione riconducibili alla BU Network and Connectivity e alla società e-GEOS, e ai servizi a supporto alle attività spaziali, Satellite Systems & Applications e Satellite Operations.

L’AD ha descritto brevemente gli andamenti economici del 2014 indicando il mancato raggiungimento degli obiettivi di budget relativi agli ordini e ai ricavi, mentre si sono confermati in linea con gli obiettivi l’EBITA e il cash flow (in leggero miglioramento). Ha inoltre sostanzialmente confermato l’attuale struttura organizzativa ed ha infine illustrato per i mercati di riferimento il relativo livello di criticità. Sulla base di queste ultime considerazioni l’azienda ha annunciato di voler abbandonare il mercato delle televisioni, limitandosi alla gestione dei contratti in essere.

L’ing. Pasquali ha poi illustrato le operazioni di “efficientamento costi” che confermano per il 2015 risparmi per circa 2,9 €M per l’accorpamento sedi, compresa la chiusura di Napoli, 3 €M per la razionalizzazione degli acquisti e 6 €M per le piattaforme digitali di prossima dismissione. A completamento di una carente illustrazione l’AD ha confermato per la sede di Scanzano quanto già detto ovvero che non ci sono soluzioni alternative al progetto con la Regione Sicilia. La presentazione si è chiusa con l’illustrazione delle previsioni di vuoto lavoro per i diretti che passerebbe, secondo le stime aziendali, dal 2,5% del 2014 al 5% del 2015.

La FIOM esprime un giudizio negativo sul piano presentato che appare un puro esercizio di efficientamento privo di scelte strategiche, di sviluppo e crescita per questo gruppo. Riteniamo sbagliato che di fronte alla cancellazione di importanti contratti da parte dei clienti, anziché interrogarsi sulle cause, il management decida di abbandonare il mercato TV che pure rappresenta per questa Azienda una significativa quota di ricavi.

La FIOM ritiene sbagliato che in una prospettiva di contenimento costi che cuba quasi 12 €M, trovi giustificazione la cancellazione di un Centro di Ricerca di valenza internazionale come quello di Napoli, in presenza anche di opportunità di business con la Regione (11 milioni di €), per un risparmio di poco meno di 200€K.

La FIOM ritiene inaccettabile che per Scanzano oltre al progetto con la Regione Sicilia, non si lavori ad altre soluzioni proprie della Telespazio o attraverso le società del gruppo Finmeccanica.

Oltretutto per Napoli e Scanzano è bene ricordare all'azienda che sono ancora in corso i relativi tavoli istituzionali per la ricerca di soluzioni alternative alla chiusura!

Il piano presentato dall'AD nella sostanza è di efficientamento e non industriale: non ci sono investimenti, non si sviluppano nuovi prodotti, si abbandonano presidi importanti e si chiudono attività invece di ricercare le cause per cui non sono sostenibili. Tutto ciò cozza fortemente con quanto annunciato da Finmeccanica e con la crescita degli investimenti nel settore spaziale definiti nella legge di stabilità 2015 (grazie anche alle lotte di questi mesi che abbiamo fatto insieme alle altre realtà del settore). Per questi motivi abbiamo richiesto un approfondimento con la capogruppo per valutare la coerenza tra il piano presentato dall'ing. Moretti agli investitori internazionali, alle istituzioni e alle OO.SS e quello presentato ieri dall'azienda.

Per quanto ci riguarda la Telespazio, insieme a Finmeccanica, deve riacquisire un suo sistema satellitare (l'uscita da Eutelsat fu un errore gravissimo) e proporsi al mercato come “sistema” fatto dal vettore (Avio), dalla gestione dei servizi e della attività da terra (Telespazio) e produttore dei satelliti (Thales Alenia Space Italia).

In un sistema a “filiera industriale” e con capacità trasmissiva propria e non più acquistata da altri, la Telespazio può giocare un ruolo da assoluta protagonista nel settore, ritornando a crescere, creare occupazione e sviluppo.

Quindi con Finmeccanica e con il Governo dovremo discutere di questo: non tagli e dismissioni di attività ma investimenti e crescita, in un settore strategico per il Paese!

 

FIOM-CGIL NAZIONALE

Roma, 20 Febbraio 2015

Telespazio E-Geos. Comunicato sindacale Fim, Fiom, Uilm

Category: Telespazio
Creato il Giovedì, 27 Novembre 2014 16:21

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Nell'incontro svoltosi il 24 novembre all'Unione Industriali di Roma con la Telespazio E-Geos sulla chiusura della sede di Napoli, l'azienda ha dichiarato la propria disponibilità a rivedersi nel merito e ha programmato un nuovo incontro per la metà del mese di dicembre, superando quindi la prima disposizione che vedeva al primo dicembre p.v., il trasferimento dei lavoratori nella sede di Roma.

Le iniziative dei lavoratori di Napoli e del coordinamento nazionale di tutti i lavoratori di Telespazio E-Geos, che sono riusciti a far emergere il problema a livello nazionale e ad attirare l'attenzione delle istituzioni a livello altissimo, ha prodotto questa decisione aziendale che consente di lavorare ancora per scongiurare il pericolo di chiusura.

Nel confronto l'azienda ha ribadito la volontà di chiudere, sostenendo la propria decisione senza presentare però argomenti utili a capire cosa succederà in prospettiva, senza indicare i volumi di attività per i lavoratori, senza avere chiarezza sul piano industriale della Telespazio E-Geos e, soprattutto, senza sapere cosa deciderà Finmeccanica su tutte le attività delle aziende spaziali (l'amministratore delegato Moretti ha annunciato per metà gennaio il suo piano industriale).

Le OO.SS. e le Rsu presenti, nel ribadire la loro netta contrarietà alla chiusura, hanno anche ricordato all'azienda che negli incontri precedenti aveva sempre dichiarato che la sede di Napoli era un valore da preservare e che ci sarebbero state attività e progetti da sviluppare. L'annuncio della chiusura quindi è incomprensibile, proprio in virtù delle precedenti dichiarazioni aziendali.

Tutto ciò non rende possibile capire, come invece richiesto dalle procedura del CCNL a garanzia dei lavoratori oggetto del trasferimento, cosa accadrà in seguito, quando a breve verranno presentati i piani industriali di Finmeccanica e conseguentemente di Telespazio E-Geos, fortemente collegati.

Continueremo quindi a lavorare alla sensibilizzazione di tutte le istituzioni e al sostengo della vertenza con ulteriori iniziative sindacali, al fine di scongiurare una decisione che è dannosa per i lavoratori, per l'azienda è per il sistema della ricerca italiana che vedrebbe perdere un presidio importante di livello internazionale.

Un ringraziamento importante va a tutte le lavoratrici e ai lavoratori che hanno aderito alla giornata di sciopero e partecipato numerosi al presidio tenuto durante l'incontro.

Fim, Fiom, Uilm Nazionali hanno dichiarato 4 ore di sciopero per il 1 dicembre per tutto il settore spazio dalle ore 10.00 alle ore 14.00 con presidio sotto il Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 27 novembre 2014

Telespazio ed E-Geos. Comunicato sindacale

Category: Telespazio
Creato il Mercoledì, 05 Novembre 2014 12:32

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Le lavoratrici e i lavoratori delle società Telespazio ed E-Geos, unitamente alle RSU e alla Fiom-Cgil, proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale e dichiarano che, se l’Azienda non convocherà a breve un incontro sulla situazione aziendale e sulle prospettive industriali, proclameranno 4 ore di sciopero su tutto il territorio nazionale.

Di fronte ad una richiesta di incontro per discutere della situazione aziendale, delle prospettive e degli investimenti a cui l’Azienda non ha risposto, continuano purtroppo le iniziative unilaterali.

Infatti, dopo il mancato accordo sul sito di Scanzano per la ricollocazione del personale, l’Azienda ha comunicato la chiusura della sede di Napoli con trasferimento del personale nella sede di Roma. A tutto questo si aggiungono le violazioni degli accordi sui turni nei siti del Fucino e di Lario, la chiusura collettiva di ulteriori sei giorni su Roma e le mancate stabilizzazioni dei lavoratori della E-Geos.

Mentre i lavoratori chiedono di conoscere il loro futuro e i piani dell’Azienda, quest’ultima è impegnata in iniziative unilaterali che incidono pesantemente sugli accordi fatti scaricando sui lavoratori precise responsabilità aziendali.

Per quanto sopra, per riuscire a confrontarsi sul loro futuro e per fermare le iniziative unilaterali aziendali che non risolvono i problemi ma li aggravano (se si fanno gli accordi per smaltire le ferie e poi l’Azienda non è in grado di farlo è colpa dei lavoratori? Se si modificano accordi sui turni in modo unilaterale, Telespazio è convinta che non accadrà nulla alle parti di quegli accordi che le interessano?), le lavoratrici e i lavoratori sono costretti ad entrare in lotta.

Nei prossimi giorni saranno convocate assemblee in tutti i siti per valutare la situazione e le ulteriori iniziative da intraprendere qualora l’Azienda continuasse con azioni sbagliate e inaccettabili come quelle attuali.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 5 novembre 2014

Telespazio/E-Geos. Comunicato sindacale

Category: Telespazio
Creato il Giovedì, 30 Ottobre 2014 13:07

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Dopo l’atto unilaterale sulla chiusura collettiva della sede di Roma per sei giorni a dicembre 2014, altre azioni compiute con lo stesso stile si sono consumate o si profilano in altre sedi.

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Claudio Sabattini