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30 Marzo 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici

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Ccnl orafi e argentieri. Report dell'incontro del 7 marzo 2017

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Venerdì, 10 Marzo 2017 12:10

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Si è svolto il 7 marzo 2017, in Assolombarda a Milano, l'incontro programmato in sede tecnica per il rinnovo del CCNL per gli addetti del settore Orafo Argentiero - scaduto il 31/10/2013 a cui sono seguiti due accordi ponte: il 25/7/2013 sottoscritto da Fim e Uilm e il 15/12/2014 sottoscritto da Fim Fiom e Uilm con la definizione della copertura economica attraverso una "una tantum" fino al 31/12/2014.

L'incontro del 7 marzo ha consentito alla delegazione sindacale e a quella delle imprese di trovare soluzioni condivise sui temi relativi al Sistema di relazioni sindacali - informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese di dimensione comunitaria e Pari opportunità - Telelavoro, Contratto di lavoro a Tempo parziale.

Su altri temi, per i quali nei precedenti incontri la delegazione delle imprese aveva proposto modifiche non condivise da Fim Fiom e Uilm - modifiche peggiorative relative alla disciplina del rapporto di lavoro - si è condiviso con Federorafi la conferma della attuale normativa contrattuale.

Sono state riproposte invece dalle imprese le richieste relative alla riduzione dei Par e al lavoro straordinario riconosciuto solo dopo le 40 settimanali; queste richieste sono state ancora una volta respinte da Fim Fiom e Uilm.

Non ci sono inoltre ad oggi risposte sui temi centrali di questo rinnovo contrattuale; Federorafi infatti, nonostante la delegazione sindacale abbia sollecitato soluzioni in linea con quanto raggiunto nel settore metalmeccanico per altri contratti, non ha ancora manifestato alcuna disponibilità.

In particolare non si sono ad oggi manifestate disponibilità delle imprese su un incremento dei minimi fermi a ottobre del 2013, su importi da destinare al welfare per tutti i lavoratori, sulla assistenza sanitaria integrativa a totale carico delle imprese per tutti i lavoratori e per i loro familiari, su un incremento della quota di Previdenza complementare a carico delle imprese, sulla contrattazione degli orari e un utilizzo frazionato dei congedi parentali, sul diritto alla formazione, su una riforma dell'inquadramento professionale, sulle nostre richieste relative al tema della Salute e Sicurezza.

Fim Fiom e Uilm hanno ribadito che il CCNL degli Orafi e argentieri deve trovare risposte positive per le lavoratrici e i lavoratori così come, dopo una lunga trattativa, è stato possibile con il contratto di Federmeccanica e con il contratto delle Cooperative.

Il prossimo incontro, sempre in sede tecnica, è stato fissato il prossimo 22 marzo e successivamente un ulteriore incontro è fissato il 12 aprile 2017.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 10 marzo 2017

Ccnl Unionmeccanica. Report sull'incontro in sede tecnica del 7 marzo 2017

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Mercoledì, 08 Marzo 2017 10:20

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Si è svolto il 7 marzo 2017, in Unionmeccanica a Milano, l'incontro programmato in sede tecnica per il rinnovo del CCNL Unonmeccanica scaduto lo scorso 31 ottobre 2016 nel corso del quale sono stati discussi i temi relativi a Salute e Sicurezza, Trasferte, Trasferimenti, Appalti.

Su tutti questi temi - e nel precedente incontro del 28 febbraio scorso sui temi relativi ai permessi legge 104, ferie migranti, diritto allo studio e formazione continua - nel confronto con Uniomeccanica è stata confermata la disponibilità a recepire nel contratto, così come condiviso nel recente rinnovo del CCNL con Federmeccanica, i seguenti contenuti:

  • il diritto soggettivo di ogni lavoratore a 24 ore retribuite di formazione nel triennio utilizzabili anche in un solo anno e, in assenza di formazione aziendale entro il secondo anno di vigenza del contratto, il diritto del lavoratore a 16 ore retribuite per partecipare a corsi di formazione scelti dal lavoratore stesso con la copertura dei costi della formazione attraverso un contributo pari a 300 euro;

  • la conferma del diritto alle 150 ore e l'aggiornamento dei corsi per conseguire un titolo legale di studio riferibile al Quadro Europeo delle Qualifiche per l’apprendimento permanente;

  • la programmazione mensile dei permessi riconosciuti per le necessità di cura dei familiari (legge 104) entro 10 giorni dalla fine del mese precedente, salvo casi di necessità e urgenza;

  • il riconoscimento ai lavoratori extra comunitari di periodi continuativi d'assenza dal lavoro prevedendo la possibilità di usufruire oltre che delle ferie anche degli altri permessi retribuiti previsti dal Contratto eventualmente disponibili;

  • linee guida per il lavoro agile o smart working;

  • l'adeguamento dell'età anagrafica per i lavoratori che possono essere trasferiti solo in casi eccezionali (da 50 a 52 anni per gli uomini e da 45 a 48 anni per le donne) e la definizione di un raggio di 25 Km dalla sede dello stabilimento per l'attivazione della procedura prevista dal contratto in caso di trasferimento;

  • l'aggiornamento della normativa relativa alle trasferte con la previsione del rispetto del tempo minimo di riposo previsto per legge;

  • la sperimentazione di sistemi e modalità di segnalazione dei «quasi infortuni» a livello aziendale e di coinvolgimento dei lavoratori nell'organizzazione dell'attività di prevenzione;

  • l'attivazione, al cambio appalto per le attività di gestione impianti nei lavori pubblici di servizi, di una procedura di consultazione sindacale della RSU e di un tavolo di confronto per salvaguardare l'occupazione.

È emersa nell'incontro del 7 marzo da parte di Unionmeccanica la richiesta di ulteriori flessibilità sui contratti a termine e sull'orario di lavoro, richieste che la Fiom ha valutato non accogliibili e di conseguenza ha respinto.

Su temi fondamentali del contratto quali il salario, il welfare, la sanità integrativa, la previdenza complementare e l'inquadramento il confronto non ha ancora individuato soluzioni condivise.

Il confronto in sede tecnica é stato aggiornato il prossimo 24 marzo sulla prima parte del contratto e sistema di informazione, successivamente è stato fissato un ulteriore incontro il 10 aprile 2017.

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma 8 marzo 2017

Micron: incontro di verifica del contratto integrativo e sulla gestione del nuovo Ccnl

Category: Micron
Creato il Lunedì, 06 Marzo 2017 14:25

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Il 24 febbraio, presso Confindustria Catania, si è svolto l’incontro di verifica tra la direzione aziendale, Fim, Fiom e Uilm nazionali e territoriali e il coordinamento delle RSU, sull’accordo di 2º livello firmato a dicembre del 2015 e sulla gestione di alcune parti del nuovo CCNL, come ad esempio i flexible benefits, che sono aggiuntivi rispetto a quanto previsto nell'accordo integrativo, la formazione e l'assistenza sanitaria.

Tra le novità introdotte dall'accordo integrativo, in materia di orario di lavoro, c’è quella, dopo la sperimentazione di 12 mesi, dell'orario senza timbratura per i quadri; nello stesso accordo è previsto che da aprile 2017 saranno interessati alla gestione oraria senza timbratura anche i lavoratori inquadrati al 7º livello. La delegazione sindacale ha chiesto all'azienda di poter procedere dopo un'analoga sperimentazione di dodici mesi. L’azienda, pur non avendo avanzato obiezioni, si è riservata di dare una risposta definitiva dopo una verifica interna.

L'azienda ha illustrato alle OO.SS. i dati richiesti sull’utilizzo della flessibilità per tutti i lavoratori con l’obbligo della timbratura: dopo il primo trimestre dall’avvio della flessibilità i lavoratori si sono adattati bene a questa nuova organizzazione del lavoro. E' però fondamentale continuare a monitorare l'utilizzo della flessibilità segnalando alle RSU eventuali problematiche.

Durante l’incontro Fim, Fiom e Uilm hanno sollevato e discusso la questione della prestazione al sabato e gli interventi durante il turno di reperibilità. E' stato chiarito con l'azienda che ad ogni lavoratrice e lavoratore inquadrato sotto la 7° categoria, sia espressamente comandato ad effettuare lavoro straordinario di sabato, questo verrà pagato come previsto dal CCNL. Se invece il sabato verrà utilizzato volontariamente dal lavoratore per recuperare flessibilità negativa, con il consenso del proprio responsabile, non verrà retribuito come lavoro straordinario.

Fim, Fiom e Uilm hanno inoltre segnalato all'azienda che gli interventi in reperibilità dei lavoratori inquadrati sotto il settimo livello devono essere retribuiti come lavoro straordinario, e non recuperato come flessibilità. L'azienda si è riservata di fare una verifica e di ridiscuterne in occasione del prossimo incontro.

Per quanto riguarda la tassazione sostitutiva al 10% del premio di risultato, che oggi in Micron corrisponde all'IPP per tutti, questa è prevista per i premi i cui parametri siano definiti tra le parti. Per questo motivo l'IPP dovrebbe essere tassato con tassazione ordinaria e non agevolata. Fim Fiom e Uilm hanno chiesto all'azienda di fare le opportune verifiche in modo da trovare una soluzione che possa permettere di accedere alla tassazione agevolata.

Per quanto riguarda l’armonizzazione dell'accordo integrativo con quanto previsto dal nuovo CCNL si è avviata una discussione con l’azienda. Il welfare aziendale previsto dal CCNL (100€ nel 2017, 150€ nel 2018 e 200€ nel 2019) sarà aggiuntivo al quello già previsto nel nostro integrativo, così come la formazione continua verrà monitorata, come previsto dal CCNL, su base individuale, per fare in modo che ogni lavoratore fruisca di 24 ore di formazione nel triennio.

Relativamente all'Assistenza Sanitaria, le Parti hanno convenuto che il trattamento oggi previsto in Micron è migliore di quello previsto dal CCNL, ma è opportuno cogliere l'occasione per negoziare con la Compagnia assicuratrice migliori condizioni.

Il 17 marzo a Monza si terrà un nuovo incontro dove proseguirà la discussione e nel quale la direzione aziendale fornirà le risposte alle questioni rimaste in sospeso.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

 

Roma, 6 marzo 2017

Ccnl del settore orafo: riprese le trattative. Agenda serrata per il rinnovo

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Martedì, 31 Gennaio 2017 12:32

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Si è tenuto ieri, presso la sede milanese di Assolombarda, il previsto incontro di ripresa delle trattative per il rinnovo del Ccnl del settore Orafo.

Federorafi ha delineato un quadro in cui, nel 2016, per effetto di dazi elevati e dell'emergere di produttori sempre più aggressivi in molti mercati, l'export italiano ha subito contraccolpi significativi pur in presenza di margini di crescita importanti nei nuovi mercati.

Fim, Fiom, Uilm, hanno chiesto di verificare con tempi e modalità di confronto stringenti la possibilità di un rinnovo del Ccnl, tanto più dopo i recenti e significativi accordi raggiunti con Federmeccanica e con il settore metalmeccanico Cooperativo.

La disponibilità reciproca si è concretizzata con la definizione di un calendario di incontri particolarmente serrato.

Mercoledì 15 febbraio e mercoledì 1° marzo si terranno 2 incontri in delegazione tecnica ristretta, per preparare le sessioni in “plenaria” del 7 e 16 marzo.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 31 gennaio 2017

Ccnl cooperative: raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del ccnl

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Venerdì, 27 Gennaio 2017 14:56

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È stata raggiunta nella serata del 26 gennaio 2017 l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro per gli addetti alle aziende cooperative metalmeccaniche che conferma ed estende il suo valore e le sue specificità sugli aspetti normativi.

Un’ipotesi di accordo che sarà sottoposta il 22, 23 e 24 febbraio al voto vincolante degli oltre 20 mila lavoratori e soci lavoratori delle cooperative, attraverso un percorso per la prima volta sottoscritto anche dalle Associazioni Cooperative.

In particolare l’ipotesi di accordo sottoscritta, che nelle prossime settimane sarà illustrata nelle assemblee nei luoghi di lavoro, prevede:

  • una nuova normativa sulla formazione continua come diritto individuale, con 24 ore e 300 euro per ogni lavoratore nel triennio contrattuale;

  • la conferma del ruolo della Rsu nella contrattazione degli orari di lavoro;

  • l’utilizzo dei congedi parentali per maternità e paternità a ore, con la conferma delle norme sui permessi della legge 104;

  • la sanità integrativa al sistema pubblico, con 156 euro annui a totale carico dell’impresa cooperativa, allargata ai lavoratori a tempo determinato, in disoccupazione e ai familiari;

  • un innalzamento al 2% del contributo per la previdenza integrativa Cooperlavoro a carico dell’azienda;

  • l’introduzione, anche nel Ccnl, di una quota di aumenti defiscalizzati attraverso il welfare, come elemento aggiuntivo alla difesa del potere d’acquisto per un totale di 450 euro nel triennio;

  • una struttura sperimentale sul salario con la rivalutazione annua dei minimi - con erogazione dal mese di giugno - sulla base dell’inflazione reale;

  • il totale di tutto questo porta ad un aumento salariale nel triennio prevedibile, derivante dall'inflazione, pari a 51,7 euro mensili, al quale vanno aggiunti 7,69 euro di aumento sulla previdenza, 12 sulla sanità, 13,6 di welfare, per un totale di 85 euro mensili che arrivano a 92,68 con la quota per il diritto alla formazione continua;

  • una una tantum di 80 euro erogata a marzo 2017.

La delegazione della Fiom dà un giudizio positivo sull’ipotesi di accordo raggiunto, che conferma gli elementi normativi specifici, allarga diritti, va oltre l’inflazione nel suo costo complessivo, struttura e recepisce il percorso democratico nel Contratto nazionale, richiesta da sempre centrale per la nostra Organizzazione.

 

FIOM-CGIL NAZIONALE

 

Roma, 27 gennaio 2017

Fca-Cnhi: Domani a Torino alle 11 conferenza stampa su comparazione Ccnl, Ccsl e proposte Fiom

Category: Comunicati e volantini
Creato il Lunedì, 23 Gennaio 2017 11:14

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La Fiom-Cgil, in occasione della riunione del Comitato Aziendale Europeo di Fca (di cui fanno parte delegati provenienti da 12 paesi della Unione Europea), momento di confronto con l'azienda, tanto più importante in questa fase, che si terrà a Torino nelle giornate del 26 e 27 gennaio, organizza martedì 24 gennaio alle ore 11, presso la propria sede in via Sagra di San Michele 31, una conferenza stampa per illustrare la comparazione dei trattamenti previsti dal contratto nazionale dei metalmeccanici e dal contratto specifico di lavoro (Ccsl), applicato ai lavoratori di Fca e Cnh, e le proposte della Fiom-Cgil.

Alla conferenza stampa saranno presenti Michele De Palma, responsabile auto per la Fiom-Cgil nazionale, e Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom-Cgil.

 

Fiom nazionale

 

Torino, 23 gennaio 2017

Ccnl Federmeccanica. I lavoratori approvano l'ipotesi di accordo. I dati

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Giovedì, 22 Dicembre 2016 14:54

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La Commissione elettorale nazionale Fim-Fiom-Uilm alle ore 14,00 del giorno 22 dicembre 2016 comunica i risultati quasi definitivi arrivati dalle Strutture regionali.

Il numero di aziende interessate è 5.986 per un totale di 678.328 dipendenti.

Hanno votato n° 350.749 (pari al 63,27% dei presenti nei giorni di votazione); di questi 276.627 (80,11%) hanno votato SI e 68.695 (19,89%) hanno votato NO.

Le bianche sono state 3.836 e le nulle 1.591.

Pertanto la Commissione certifica che l’esito della consultazione ha dato esito positivo e quindi il CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO di Federmeccanica-Assistal è pienamente applicabile per tutti i lavoratori della categoria.

 

Commissione elettorale nazionale Fim-Fiom Uilm

 

Roma, 22 dicembre 2016

Contratto, il valore di un voto

Category: Zoom. Articoli e commenti (3)
Creato il Lunedì, 19 Dicembre 2016 12:29

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Le lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici dopo un lungo periodo, esattamente dal 2008, hanno la possibilità di votare con il referendum il loro nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro.
L'intesa infatti prevede nel capitolo "percorso di validazione dell'accordo" che "l'intesa si intende validata se la maggioranza semplice delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti si esprimerà a favore" e ancora "successivamente nel caso di esito positivo della consultazione si procederà alla sottoscrizione dell'accordo formale".
Non si tratta di una dichiarazione o di un impegno sindacale, della cosiddetta e tradizionale firma con riserva (che vuole dire che le organizzazioni sindacali si riservano di svolgere  una consultazione) ma è parte integrante dell'accordo condiviso dalla Federmeccanica che prevede inoltre che "le direzioni aziendali mettono a disposizione delle commissioni elettorali l'elenco dei dipendenti aventi diritto al voto nelle singole unità produttive e quanto necessario a consentire il corretto svolgimento della consultazione e del voto"  e ancora "Le organizzazioni sindacali territoriali unitariamente invieranno alle associazioni territoriali datoriali l'elenco delle imprese coinvolte dalla consultazione con l'obiettivo di coinvolgere tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori oggetto della presente intesa".
In sostanza la Federmeccanica sottoscrive che l'accordo è valido se viene appunto dalla maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori con il referendum.
Qualcuno dirà che questa è una questione di metodo perché quello che conta è il merito. Una enorme stupidaggine che e stata ampiamente utilizzata nel corso di questi ultimi decenni per  cancellare i diritti dei lavoratori.
Lo sanno bene i metalmeccanici e la Fiom, perché la storia degli accordi separati nasce proprio dalla negazione della democrazia, dalla legittimazione da parte della Federmeccanica e della Confindustria di accordi con alcune organizzazioni sindacali senza alcuna consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.
Non c'è dubbio che il testo che ho prima richiamato  è un viatico importante perché definisce le condizioni decisive per ragionare sul futuro della contrattazione e del sindacato. Lo testimonia la stessa dinamica del rinnovo contrattuale dei metalmeccanici.
La trattativa si è svolta in presenza di due piattaforme sindacali, quella della Fiom e quella di Fim e Uilm.
Non solo, ma va tenuto presente, che nella categoria dei metalmeccanici esiste un altro contratto separato, quello della FCA  dove i minimi contrattuali sono congelati e il sistema è tutto fondato sugli aspetti premiali definiti dall'azienda.
In questo contesto era evidente il rischio di replicare un film già visto e conosciuto anche nella mia esperienza sindacale come segretario della Fiom.
In occasione del primo incontro, la controparte dichiara che considera compatibile la piattaforma di Fim e Uilm  mentre la piattaforma Fiom è fuori dal perimetro negoziale.
È quello che è successo nel 2002 e successivamente nel 2009 a seguito dell'accordo separato tra Cisl UIL e Confindustria sulla struttura contrattuale. È quello che si è ripetuto nel corso degli ultimi due rinnovi contrattuali con l'aggravante della vicenda FCA.
La Federmeccanica non ha dato corso allo stesso atteggiamento dall'esito scontato, perché nonostante tutto quello che è successo per aggredire la Fiom, l'esito delle elezioni delle RSU, ne hanno confermato il consenso e la forza.
Federmeccanica  non ha scelto una piattaforma sindacale ma ha presentato un proprio documento-piattaforma assolutamente non accettabile ma che nello stesso tempo forniva un terreno negoziale comune per tutte le organizzazioni sindacali.
Questo è stato il passaggio decisivo che giustamente la Fiom ha colto, credo consapevole della difficoltà che avrebbe comportato perché il padrone non ti regalano niente.
Il documento-piattaforma della Federmeccanica aveva un obiettivo preciso, quello del superamento del contratto nazionale e che sostituiva i minimi contrattuali con il "salario di garanzia" e delegava tutto alla contrattazione aziendale.
Un percorso simile a quello di FCA dove i minimi contrattuali sono significativamente inferiori a quelli del contratto nazionale.
Questo è stato l'oggetto del contendere, il significato generale di quella trattativa. L'intesa grazie alla riuscita degli scioperi e delle manifestazioni unitarie, conferma il ruolo del contratto nazionale con l'aumento dei minimi contrattuali legati all'aumento dell'inflazione e supera la logica degli accordi separati.
Non è un caso che questa parte dell'accordo sia preceduta dalla dizione "in via sperimentale e per la vigenza del presente contratto collettivo nazionale di lavoro". Ho richiamato questi aspetti dell'intesa che ovviamente interviene su una molteplicità di questioni dalla formazione ai congedi parentali, con significativi miglioramenti.
L'aumento della contribuzione da parte delle aziende al sistema di Welfare contrattuale, dalle pensioni alla sanità, assume il significato di estendere a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori della categoria, una pratica contrattuale aziendale diffusa nelle medie e grandi imprese.
Sono queste le ragioni che mi portano a valutare positivamente L'accordo considerandolo una fase di passaggio nel costruire le condizioni per ragionare sul rilancio del ruolo dei contratti nazionali.

Gianni Rinaldini

17 dicembre 2016

Un buon contratto per i metalmeccanici. Approva il tuo contratto [volantino]

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Giovedì, 01 Dicembre 2016 14:18

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L’ipotesi di rinnovo del Ccnl Federmeccanica/Assistal Fim, Fiom, Uilm è stato sottoscritto dopo una trattativa lunga e difficile, in un contesto economico di deflazione, di riduzione dell’occupazione e degli investimenti, e in assenza di regole confederali sul rinnovo dei Contratti nazionali di lavoro.

Si partiva con due piattaforme sindacali distinte e con una precisa volontà della controparte di introdurre il cosiddetto “salario di garanzia”, che avrebbe comportato aumenti solo al 5% dei metalmeccanici, attraverso la totale sovrapposizione del Ccnl con la contrattazione di secondo livello con l’obiettivo di ridimensionare il Ccnl.

Per far avanzare la trattativa sono stati decisivi: il sostegno, la mobilitazione e le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori, iscritti e non; la ricerca di una nuova sintesi unitaria fra le organizzazioni sindacali e la capacità negoziale prodotta nelle proposte nel corso della trattativa, sono tutti fattori che hanno indotto la Federmeccanica/Assistal a modificare le sue posizioni espresse a partire dal 22 dicembre 2015 e consentito così di giungere a un contratto unitario.

L’intesa raggiunta è fortemente innovativa, allarga e acquisisce nuovi diritti, a partire dalla formazione continua e il diritto allo studio, alla riforma dell'inquadramento, dall’assistenza sanitaria integrativa per tutti, alla previdenza complementare, alla maggiore agibilità agli Rls sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; al rafforzamento della contrattazione e alla partecipazione, inoltre: l'intesa tutela i redditi dall’inflazione e rafforza il welfare, facendo passi avanti nei benefici complessivi per i metalmeccanici, definisce le regole democratiche e di rappresentanza fra le parti, le organizzazioni sindacali, gli iscritti e i lavoratori.

In questo modo si rafforza il ruolo del contratto nazionale quale strumento universale e generale di tutela dei diritti e delle condizioni di lavoro di tutti i metalmeccanici.

L’ipotesi di accordo qualifica ed estende la possibilità per le Rsu e le organizzazioni sindacali di contrattare nei luoghi di lavoro tutti gli aspetti che compongono la prestazione lavorativa.

L’ipotesi di accordo, dopo l'approvazione degli organismi di Fim, Fiom e Uilm, per essere pienamente efficace ed esigibile deve essere validata dalla consultazione certificata che verrà svolta tramite voto segreto dalla maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici.

Per queste ragioni le Segreterie nazionali e l’Assemblea nazionale di Fim, Fiom e Uilm invitano tutti i metalmeccanici a partecipare alle assemblee e al voto approvando il nuovo Contratto nazionale di lavoro.

 

Segreterie nazionali

Fim, Fiom, Uilm

 

Roma, 1° dicembre 2016

Technosky: al via un confronto sulla parificazione del Ccnl metalmeccanico con quello del trasporto aereo

Category: Techno Sky
Creato il Giovedì, 01 Dicembre 2016 14:16

fim fiom uilm fismic

 

Il giorno 23 novembre 2016 si sono incontrate le OO.SS. unitamente all’esecutivo del Coordinamento Nazionale delle RSU Technosky con la Direzione aziendale.

Si è discusso sulla situazione creata dai distacchi, avvenuti su tutto il territorio nazionale, rispetto ai quali il sindacato ha denunciato l’ennesima totale mancanza di informativa alle OO.SS.

Poiché alcuni settori di Azienda sono stati distaccati in Enav, rischiando uno svuotamento progressivo delle attività, fino ad oggi, di TechnoSky, riteniamo di dover avviare un confronto con l’Azienda sulle prospettive aziendali e sulle relazioni sindacali.

Occorre inoltre avviare, finalmente, un confronto serio sulla parificazione del CCNL metalmeccanico con quello del trasporto aereo settore ATM, al fine di rendere effettivamente praticabile una eventuale futura integrazione di Technosky in Enav.

Su quest’ultimo punto abbiamo registrato che la D.A. si è resa disponbilie ad un confronto sulla parificazione normativa dei profili professionali di TechnoSky, con i ruoli professionali dei servizi strategici di Enav.

A tale proposito il 2 dicembre sarà aperto un confronto tra l’Associazione datoriale Assocontrol, insieme a TechnoSky e le OO.SS. dei metalmeccanici, quelle del trasporto aereo e l’esecutivo delle RSU.

Approcceremo questo confronto misurando, nel merito, l’eventuale proposta aziendale sulla parificazione contrattuale, rammentando che questo sarà un elemento utile alla valorizzazione delle retribuzioni e della professionalità dei lavoratori ma anche alla completa integrazione con i lavoratori in ENAV, superando la barriera sull’invarianza dei costi, che l’Azienda ha fino ad ora posto rendendo estremamente complesso il confronto.

 

Fim, Fiom, Uilm, Fismic Nazionali

 

Roma, 1° dicembre 2016

 

Ccnl Federmeccanica: sintesi dell'Ipotesi di accordo del 26 novembre 2016

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Mercoledì, 30 Novembre 2016 12:26

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Pubblichiamo in allegato la Sintesi dell'Ipotesi di Accordo siglata da Fim, Fiom, Uilm, Federmeccanica e Assistal del 26 novembre 2016.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 30 novembre 2016

Ccnl metalmeccanici. Domani a Roma si riunisce l'Assemblea dei 500 della Fiom.

Category: Stampa e relazioni esterne
Creato il Giovedì, 17 Novembre 2016 15:09

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Domani, 18 novembre si riunirà l’Assemblea Nazionale della Fiom a Roma presso il Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4, dalle ore 10 alle ore 20. All’ordine del giorno lo stato della trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale dei metalmeccanici.

L’Assemblea è composta dai membri del Comitato centrale (181) e da delegate e delegati di produzione in numero doppio rispetto ai componenti del Comitato centrale (362), per un totale di 543.

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 17 novembre 2016

Ccnl Cooperative Metalmeccaniche. Incontro per il rinnovo del Contratto

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Mercoledì, 09 Novembre 2016 19:01

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Si è svolto oggi il previsto incontro per il rinnovo del CCNL delle Cooperative Metalmeccaniche. Il negoziato odierno pur affrontando alcuni temi risente di un’attesa per quanto si sta discutendo sul tavolo per il rinnovo Assistal-Federmeccanica. Tuttavia le parti hanno deciso di individuare con più precisione i temi sui quali non sono ancora state individuate soluzioni, di definire le caratteristiche e prestazioni della Sanità Integrativa con un apposito incontro in sede tecnica il giorno 22 novembre prossimo.

Mentre il negoziato riprenderà il 29 novembre alle ore 10:30.

 

La delegazione Fiom-Cgil

Roma, 9 novembre 2016

Ccnl Unionmeccanica: il referendum tra i lavoratori approva la piattaforma

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Venerdì, 28 Ottobre 2016 17:29

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Il referendum indetto per l’approvazione della piattaforma della Fiom-Cgil per il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro dei dipendenti delle piccole e medie imprese metalmeccaniche, ha approvato la piattaforma.

Nel referendum certificato si è votato in 1.290 imprese per un totale di 51.246 dipendenti.

I votanti sono stati 27.000. Hanno espresso un voto favorevole alla piattaforma della Fiom-Cgil 25.932 lavoratori pari al 97,80%. Hanno espresso un voto contrario 582 lavoratori (2,20%) Le schede bianche o nulle sono state 390. Gli iscritti Fiom nelle aziende interessate al referendum sono 14.234.

Rispetto ai dati dell’Ente Bilaterale Metalmeccanici, le aziende con più di 15 dipendenti, ove sono previste le agibilità sindacali (diritto di assemblea, RSU ,etc,), sono 2250 con una platea di 98.726 dipendenti, il voto ha quindi interessato il 57,33% delle aziende ed il 51,90% dei lavoratori.

In attesa di una legge sulla rappresentanza che definisca regole per la validazione dei contratti nazionali, la Fiom considera ampio il mandato espresso dai lavoratori con il voto certificato tramite referendum sulla propria piattaforma di rinnovo del CCNL.

Fiom nazionale

Roma, 28 ottobre 2016

Ccnl cooperative. Ripresa oggi la trattativa

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Giovedì, 13 Ottobre 2016 09:51

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È ripresa oggi la trattativa per il rinnovo del Ccnl delle Cooperative metalmeccaniche.

È indubbio che c'è grande attenzione da parte della cooperazione a quanto sta avanzando, con le sue novità e distanze, relative all'aumento dei minimi contrattuali, nel tavolo di Federmeccanica.

Nell'incontro odierno si è affrontato il capitolo sanità integrativa in termini di filiera, previdenza integrativa e welfare, con la volontà di concludere, dopo gli opportuni approfondimenti tecnici, rapidamente questi capitoli.

Le parti hanno deciso di affrontare nei prossimi incontri di approfondimento gli altri punti normativi, per sciogliere i nodi principali e cercare di giungere rapidamente a un'intesa condivisa.

Il nuovo incontro in plenaria è stato fissato per il prossimo 9 novembre, alle ore 15.30.

 

la delegazione Fiom

 

Roma, 12 ottobre 2016

Ccnl Federmeccanica. Ripresa la trattativa ma insufficienti le proposte di Federmeccanica, continuano gli scioperi

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Venerdì, 30 Settembre 2016 16:41

 

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Dai metalmeccanici una grande lezione di democrazia

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Venerdì, 30 Settembre 2016 10:25

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La Commissione elettorale nazionale Fim-Fiom-Uilm alle ore 14,00 del giorno 22 dicembre 2016 comunica i risultati quasi definitivi arrivati dalle Strutture regionali.

Il numero di aziende interessate è 5.986 per un totale di 678.328 dipendenti.

Hanno votato n° 350.749 (pari al 63,27% dei presenti nei giorni di votazione); di questi 276.627 (80,11%) hanno votato SI e 68.695 (19,89%) hanno votato NO.

Le bianche sono state 3.836 e le nulle 1.591.

Pertanto la Commissione certifica che l’esito della consultazione ha dato esito positivo e quindi il CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO di Federmeccanica-Assistal è pienamente applicabile per tutti i lavoratori della categoria.

 

 Clicca sulla foto per ingrandire

16 12 22 Dati 1    16 12 22 Dati 2    16 12 22 Dati 316 12 22 Dati 4   16 12 22 Dati 5

La tabella completa in pdf

 

Dichiarazione di Maurizio Landini, segretario generale Fiom-Cgil

“Il referendum sull'ipotesi di rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici è stato prima di tutto una grande prova di democrazia e di ascolto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori metalmeccanici. La grande partecipazione al voto, più del 63%, e la larghissima prevalenza dei sì, oltre l'80%, sono la prova del valore del contratto nazionale quale strumento di tutela dei diritti e di solidarietà di tutta la categoria.”

“In una situazione di crisi, con una trattativa partita più di un anno fa con diverse piattaforme, una partecipazione e un consenso di questo genere dimostrano l'approvazione da parte dei metalmeccanici dell'impianto innovativo del nuovo contratto.”

“Questo risultato ci impegna ad un lavoro di gestione del contratto e di sviluppo della contrattazione unitaria nei luoghi di lavoro.”

“Ringrazio tutti i metalmeccanici che hanno, in questo anno, scioperato, manifestato e approvato un percorso unitario, una nuova fase sia dei rapporti unitari che di una nuova qualità del sistema di relazioni industriali con Federmeccanica.”

“Con questo voto tutti i metalmeccanici hanno sancito la riconquista del contratto nazionale.”

 


Cronologia della trattativa

Landini (Fiom): “Dai metalmeccanici una grande lezione di democrazia” - 22 dicembre 2016

I lavoratori approvano l'ipotesi di accordo. I dati  - 22 dicembre 2016

Comitato Centrale Fiom-Cgil. I Documenti - 27 novembre 2016

Riconquistato il Contratto di tutti i metalmeccanici - 26 novembre 2016

Riparte la trattativa 'in plenaria', venerdì assemblea dei delegati Fiom - 16 novembre 2016

Passi avanti su formazione e diritto allo studio, irrisolti gli altri temi - 8 novembre 2016

Alcuni passi avanti, c'è ancora molta strada da fare - 20 ottobre 2016

Comitato Centrale Fiom-Cgil. Documento conclusivo presentato dalla Segreteria nazionale - 29 settembre 2016

Landini: le lotte fanno fare a Federmeccanica un passo avanti, ma sul salario non ci siamo ancora. Dal 12 ottobre può iniziare una vera trattativa - 28 settembre 2016

Radio Articolo1. Autunno metalmeccanico. Interviene Maurizio Landini, Fiom.  15 settembre 2016

Il 28 settembre riparte la trattativa. E' un primo risultato della mobilitazione e della tenuta unitaria - 15 settembre 2016

Sciopero degli straordinari e delle flessibilità. Vertice sindacale il 13 settembre - 7 settembre 2016

A Varese il 5 luglio attivo unitario e il 7 sciopero di 4 ore - 4 luglio 2016

Sciopero dello straordinario e delle flessibilità. 4 ore di sciopero territoriale e iniziative di informazione - 28 giugno 2016

1 luglio a Brescia: lavoratori in sciopero, padroni in assemblea - 27 giugno 2016

Conferenza stampa Fim-Fiom-Uilm. Iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione - 22 giugno 2016

Calabria, Sicilia e Sardegna: Terza giornata di manifestazioni regionali. Adesione agli scioperi superiore all'80% - 15 giugno 2016

Oggi adesione agli scioperi regionali superiore all'85% - 10 giugno 2016

Massiccia adesione alla nuova tornata di scioperi: Federmeccanica abbandoni rigidità e ascolti ragioni dei lavoratori - Roma, 9 giugno 2016

Date e luoghi dello sciopero - Roma, 7 giugno 2016

Federmeccanica e Assistal ancora al palo: dodici ore di sciopero a maggio e giugno e manifestazioni il 9 e 10 giugno - Roma, 24 maggio 2016

Trattativa Federmeccanica. Documento delle segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm - Roma, 24 maggio 2016

Federmeccanica ferma da 6 mesi, aprire negoziato vero o sarà mobilitazione - Roma, 12 maggio 2016

Nuovo incontro - Roma, 6 maggio 2016

Commissione tecnica inquadramento - Roma, 28 aprile 2016

Sciopero generale Fim, Fiom, Uilm - 20 aprile 2016

Commissione tecnica inquadramento - Roma, 30 marzo 2016

Fim, Fiom, Uilm: Il 20 aprile 2016 sciopero per il contratto - Roma, 29 marzo 2016

Accordo Fim, Fiom, Uilm sulle regole - Roma, 15 marzo 2016

Valutazione Fim, Fiom, Uilm sulla trattativa per il contratto - Roma, 15 marzo 2016

Settimo incontro in ristretta: per ora nessun accordo è possibile - Roma, 11 marzo 2016

Sesto incontro. Mobilitazione se Federmeccanica non modifica le sue posizioni - Roma, 7 marzo 2016

Quinto incontro in “ristretta”: previdenza, sanità integrativa, formazione - Roma, 3 marzo 2016

Terzo e quarto incontro tematico - Roma,  25 febbraio 2016

Secondo incontro tematico - Roma, 10 febbraio 2016

Primo incontro tematico - Roma, 5 febbraio 2016

 


guarda il video su youtube


 

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 Contratto. 4 ore di sciopero territoriale e iniziative di informazione [Volantino]

Gli scioperi di luglio

 


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Date e luoghi dello sciopero

la pagina facebook

Maurizio Landini sarà a Vicenza 9 giugno | Bari 10 giugno | Palermo 15 giugno

 

Metalmeccanici. Calabria, Sicilia e Sardegna: Terza giornata di manifestazioni regionali. Adesione agli scioperi superiore all'80% - 15 giugno 2016

Oggi adesione agli scioperi regionali superiore all'85% - 10 giugno 2016

Bentivogli, Landini, Palombella: No black out informazione su mobilitazione metalmeccanici - 10 giugno 2016

Landini (Fiom): “Le piazze di oggi dimostrano che Federmeccanica deve cambiare posizione” - 9 giugno 2016

 

Radio Artocol1. Diritti, salario e contratti: i metalmeccanici scioperano - ascolta l'audio

Rassegna.it: Landini: «Pronti a intensificare la lotta»

 


 

Dati adesioni allo sciopero nazionale Fim, Fiom, Uilm del 20 aprile 2016

Sciopero 20 aprile: le tante voci di un unico successo

Milano in piazza. Landini: non ci fermeremo

Adesioni oltre il 75% e grandissima partecipazione alle manifestazioni territoriali

 

Solidarietà per lo sciopero unitario dei metalmeccanici

Solidarietà della IndustriAll Global Union per lo sciopero del 20 aprile

Cgt. Lettera di solidarietà allo sciopero del 20 aprile

 

Iniziative territoriali per lo sciopero generale dei metalmeccanici

 20 aprile, con i metalmeccanici scioperano anche i "somministrati"

 

 

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Fiom Toscana: piattaforma Fiom sul rinnovo del contratto nazionale delle piccole e medie imprese

Category: Fiom Toscana
Creato il Lunedì, 05 Settembre 2016 10:39

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Dal 5 al 23 settembre inizierà una fase di assemblee informative nelle aziende metalmeccaniche dove viene applicato il contratto nazionale Unionmeccanica - sottoscritto dalla sola Fiom - per illustrare i contenuti della piattaforma sul rinnovo del contratto nazionale.

In Toscana sono 337 le imprese che applicano il contratto nazionale Unionmeccanica che vede interessati oltre 4.000 lavoratori.

Nella piattaforma rivendichiamo diritti comuni per tutte le tipologie di lavoro; sugli appalti che vi sia la responsabilità diretta da parte dell'azienda appaltante e che vi sia la garanzia del posto di lavoro in caso di cambio appalto.

Sul salario per la prima volta si propone di definire una contrattazione annua tenendo conto non solo dell'andamento inflattivo nazionale ed europeo, ma anche della redistribuzione della ricchezza prodotta, del valore aggiunto, della produzione industriale e dell'andamento di settore.

Si richiede inoltre che a parità di lavoro vi siano parità di salario e diritti, che sia riconosciuto il diritto alla contrattazione degli orari, un nuovo sistema di inquadramento, il diritto alla formazione, la misurazione e la certificazione della rappresentatività e delle rappresentanza delle Organizzazioni sindacali.

La piattaforma verrà votata in tutti i luoghi di lavoro che applicano il contratto Unionmeccanica dal 26 al 30 settembre.

 

Fiom Toscana

 

Firenze, 1° settembre 2016

Ccnl cooperative metalmeccaniche. Primo incontro

Category: Trattativa Ccnl
Creato il Giovedì, 07 Luglio 2016 16:05

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Si è svolto oggi a Roma il primo incontro fra le Associazioni della Cooperazione e Fim, Fiom, Uilm, sul rinnovo del CCNL delle Cooperative Metalmeccaniche.

L'incontro, pur avendo un carattere ancora interlocutorio, ha visto da parte delle Associazioni Nazionali delle Cooperative Metalmeccaniche la volontà di giungere ad un rinnovo del CCNL unitariamente con Fim, Fiom e Uilm.

La delegazione delle Cooperative ha, inoltre, dichiarato che gli aumenti salariali devono interessare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori delle Cooperative Metalmeccaniche.

L'incontro è stato aggiornato al prossimo 27 luglio alle ore 15.00, in sede nazionale, sui temi della formazione e della sanità integrativa. In quella data verrà stabilita l'agenda degli incontri per il mese di settembre.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 6 luglio 2016

Contratto nazionale. Continua la lotta dei metalmeccanici

Category: Stampa e relazioni esterne
Creato il Mercoledì, 06 Luglio 2016 15:17

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Sono entrati nel pieno gli scioperi e le iniziative di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici in tutti i territori, proclamati unitariamente da Fim, Fiom e Uilm per superare lo stallo della trattativa a causa delle rigidità di Federmeccanica e Assistal.

Dappertutto è in corso lo sciopero dello straordinario e della flessibilità e in tutti i territori vengono organizzate iniziative di mobilitazione in sciopero per dare visibilità alla volontà dei metalmeccanici di giungere ad un contratto in grado di rinnovare qualitativamente le relazioni industriali, migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l'occupazione, far ripartire gli investimenti e avviare una nuova politica industriale.

Dopo la manifestazione del primo luglio a Brescia, dove era in corso l'assemblea di Federmeccanica, nei giorni scorsi hanno scioperato e manifestato i lavoratori di Foggia, Torino e della Brianza.

Oggi sarà la volta delle lavoratrici e dei lavoratori di Scandiano, Reggio Emilia, mentre domani, 7 luglio, scenderanno in piazza i lavoratori di Bologna e Imola (che manifesteranno davanti alla sede di Unindustria Bologna), Varese (presìdi davanti alle principali aziende), Lodi (con presidio davanti all'Associazione industriali) e Correggio. Venerdì 8 luglio si fermeranno i lavoratori di Caserta e Brindisi – che presidieranno le Prefetture – Ravenna, Pavia e Reggio Emilia/Sant'Ilario.

Per le prossime settimane sono già calendarizzati gli scioperi e le iniziative in tutti gli altri territori.

Sul sito fiom-cgil.it il calendario e le modalità di tutti gli scioperi e le iniziative

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 6 luglio 2016

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