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Agile ex Eutelia: tribunali al collasso, soluzioni a portata di mano e il governo non interviene, perche?

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Lunedì, 13 Giugno 2016 12:54

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La condizione di paralisi determinata dall’assenza di personale di cancelleria nei tribunali italiani è drammatica, non si contano più ormai i presidenti e i procuratori che lanciano allarmi quotidiani sui ritardi e sull’impossibilità a rendere giustizia.

Il ministro Orlando, così come i ministri dei governi precedenti, rassicura continuamente sulla volontà di procedere rapidamente a coprire quei buchi di organico che ormai, dopo venti anni senza concorsi pubblici, sono diventati voragini.

Per farlo ci vorrà un concorso che ad oggi ancora non è chiaro quando verrà svolto e l’utilizzo del personale delle province in mobilità (che però procede molto lentamente e sarà insufficiente). Ciò significa che per molto tempo ancora, se non si troveranno soluzioni alternative, la condizione di lentezza e inefficienza della giustizia in Italia rimarrà tale.

Stupisce l’inerzia del Governo, che si dice molto attento allo sviluppo e agli aspetti reputazionali del Paese ad operare con immediati interventi sul tema, visto che tutti gli organismi internazionali mettono i ritardi dei tempi della giustizia ai primi posti dei motivi per cui non si investe in Italia.

Stupisce ancora di più quando si ha a portata di mano una soluzione che potrebbe dare risposte efficaci in attesa di vedere realizzati gli impegni del Governo. Nei tribunali infatti svolgono la loro attività a sostegno del ridotto personale diretto, i cosiddetti “precari della giustizia”, lavoratori cassaintegrati, in mobilità, disoccupati ed inoccupati (circa 200 provengono dalla vertenza Agile ex Eutelia).

I tirocini sono iniziati attraverso la sottoscrizione di convenzioni e protocolli d’intesa tra gli uffici giudiziari e le province o regioni, al fine di tamponare la gravissima situazione di carenza di organico (circa 9.000 unità) e sono risultati utili a consentire la prosecuzione delle attività giudiziarie, tanto che in alcuni casi i tirocinanti hanno garantito la funzionalità degli uffici privi di personale di ruolo con encomi e riconoscimenti vari (Presidente della Corte di cassazione, Procuratore generale della Corte di cassazione, Presidenti delle corti di appello, Presidenti dei tribunali e Dirigenti amministrativi).

Per le loro esperienze professionali pregresse gli stessi lavoratori potrebbero anche supportare la digitalizzazione dei tribunali e la formazione del personale diretto del Ministero della Giustizia.

Riteniamo quindi la prosecuzione e la valorizzazione dei tirocini l’unica soluzione a supporto dell’attività dei tribunali, in attesa che il Governo metta in atto quelle misure volte a risolvere definitivamente il problema.

Ulteriori ritardi ed omissioni su questo punto sarebbero incomprensibili alla luce dello stato e delle condizioni dei tribunali italiani e, non ultimo, ai milioni di cittadini che aspettano anni per un diritto che in tutta Europa viene esercitato in tempi notevolmente più rapidi e certi.

Per questo torniamo a richiedere l’attivazione del tavolo di confronto per discutere dell’attività in oggetto, delle possibili implementazioni e delle prospettive delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati da anni in questa attività.

 

FIOM NAZIONALE

 

Roma, 13 giugno 2016

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Agile. La vertenza si chiuderà quando ci saranno risposte sostenibili per tutti i lavoratori

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Venerdì, 27 Maggio 2016 10:59

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Nella giornata del 18 maggio u.s., si è svolta la manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia.

Il presidio organizzato presso piazza SS. Apostoli ha visto la partecipazione di oltre 200 manifestanti, venuti a Roma per sostenere la riapertura del confronto al Ministero dello Sviluppo Economico sulle possibili iniziative da intraprendere con le istituzioni, per risolvere un problema occupazionale che riguarda ancora circa 400 lavoratori.

Durante la giornata di mobilitazione una rappresentanza di loro ha incontrato, insieme alle OO.SS., il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, insieme a due componenti la Commissione stessa, da sempre sensibili ai problemi dei lavoratori di Agile ex Eutelia.

Il Presidente della Commissione Lavoro, insieme agli altri rappresentanti istituzionali si è impegnato a prendere iniziative formali per la riapertura del confronto e a verificare alcuni dei temi posti dai lavoratori tra i quali l'interpretazione che l'INPS da dell'ultima salvaguardia (una interpretazione restrittiva rispetto alla legge) e la possibilità per i lavoratori attualmente impegnati nei progetti presso le cancellerie dei tribunali, di poter partecipare ai concorsi (il Governo sembra intenzionato a mettere un limite di età che rischia di tagliare fuori tutti i lavoratori provenienti da crisi e/o ristrutturazioni aziendali.

La riapertura del confronto in sede istituzionale servirà anche a verificare gli ulteriori progetti presentati per dare risposte a chi non riuscirà a maturare i requisiti pensionistici nell'arco dell'utilizzo degli ammortizzatori sociali (tra cui quelli sui beni sequestrati alle mafie e sull'efficientamento energetico degli uffici pubblici).

Sulla base delle risultanze di queste nuove iniziative, valuteremo se e come proseguire le iniziative di mobilitazione. La vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia si chiuderà quando ci saranno risposte sostenibili per tutti i lavoratori. La loro azienda è fallita non per effetto della crisi ma di scelte consapevoli che hanno portato a diverse condanne per bancarotta fraudolenta di proprietà e amministratori.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 27 maggio 2016

Agile (ex Eutelia) manifestazione/presidio - mercoledì 18 maggio 2016 dalle ore 10,30 in piazza S. Apostoli a Roma

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Mercoledì, 11 Maggio 2016 12:51

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Mercoledì 18 maggio 2016 le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia torneranno nuovamente in piazza a manifestare per richiedere la riattivazione del tavolo di crisi e valutare così, insieme alle Istituzioni, possibili soluzioni per le lavoratrici e i lavoratori che ad oggi sono ancora senza prospettive.

Le linee di intervento che possono favorire la ricollocazione dei lavoratori e delle lavoratrici di Agile o l’accesso alla pensione, per coloro che non sono riusciti a rientrare nell'ultima salvaguardia, debbono essere costruite in ambito istituzionale e per questo si chiede di valutare i seguenti temi ancora attuali:

  • le attività di Infracom nell’estensione della “banda larga” nelle aree “a fallimento di mercato”, cioè quelle meno popolose;

  • le attività svolte nel rapporto con il ministero della Giustizia e nei tribunali, che debbono sfociare in una “stabilizzazione” dei lavoratori e delle lavoratrici;

  • l’accesso alle attività di riutilizzo dei beni confiscati alle “mafie”;

  • le attività nel campo del risparmio energetico;

  • l’applicazione di ulteriori salvaguardie ai lavoratori più vicini alla pensione.

Su questi punti la Presidenza del Consiglio e il Ministero dello Sviluppo Economico possono fare molto, per stimolare quindi la riapertura urgente del confronto è stata proclamata una manifestazione/presidio per il giorno 18 maggio p.v. dalle ore 10,30 in piazza S. Apostoli a Roma.

Le lavoratrici ed i lavoratori di Agile ex Eutelia non si fermeranno finché non troveranno le risposte necessarie alle loro problematiche che partono dal fatto che, a breve, gli ammortizzatori sociali finiranno e che molti di loro rischiano concretamente l'indigenza.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali e territoriali

Il Coordinamento RSU Agile ex Eutelia

 

Roma, 11 maggio 2016

Agile ex Eutelia: il 18 maggio manifestazione a Roma per continuare a sostenere la vertenza

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Martedì, 22 Marzo 2016 14:56

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Il 17 marzo 2016 si è riunito a Roma, presso la sede sindacale di Corso Trieste il coordinamento nazionale di Agile delle Rappresentanze e delle Organizzazioni sindacali per promuovere ulteriori iniziative nella ferma convinzione di voler sostenere ancora la vertenza, supportando la ricollocazione dei lavoratori e delle lavoratrici interessate.

A questo proposito è stata individuata la data del 18 maggio per svolgere una manifestazione a Roma, con l’obiettivo di recuperare – con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio De Vincenti, le linee di intervento che possano favorire la ricollocazione dei lavoratori e delle lavoratrici di Agile o l’accesso, per coloro che non sono riusciti a rientrare nell'ultima salvaguardia, alla pensione.

Da questo punto di vista risultano temi ancora attuali:

  • le attività di Infracom nell’estensione della “banda larga” nelle aree “a fallimento di mercato”, cioè quelle meno popolose;
  • le attività svolte nel rapporto con il ministero della Giustizia e nei tribunali, che debbono sfociare in una “stabilizzazione” dei lavoratori e delle lavoratrici;
  • l’accesso alle attività di riutilizzo dei beni confiscati alle “mafie”;
  • le attività nel campo del risparmio energetico;
  • l’applicazione di ulteriori salvaguardie ai lavoratori più vicini alla pensione.

Per questi motivi, supportati da un dossier che il Coordinamento ha deciso di elaborare, sollecitiamo la partecipazione di tutti i lavoratori e le lavoratrici Agile a partecipare il giorno 18 maggio alla manifestazione che avrà come obiettivo riprendere e concludere il confronto con il Governo per la positiva soluzione per i dipendenti Agile.

In questo contesto, occorrerà da un lato effettuare un aggiornamento della situazione dell’intero insieme dei colleghi e dall’altro continuare a sollecitare le Regioni per l’individuazione delle soluzioni.

L'apertura dei tavoli regionali è ritenuto un fattore importante per sostenere il confronto nazionale ed individuare ulteriori soluzioni per i drammatici problemi delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile, in ambito territoriale.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali e territoriali

Il Coordinamento RSU Agile ex Eutelia

 

Roma, 22 marzo 2016

Agile Ex Eutelia. Bene la settima salvaguardia ma per gli altri lavoratori è necessario riattivare il tavolo di crisi!!

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Venerdì, 22 Gennaio 2016 16:20

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La vertenza Agile ex Eutelia prosegue e con il lavoro svolto da tanti lavoratori nel rapporto con alcuni deputati e senatori sul territorio, ha portato ad una ulteriore salvaguardia nella legge di stabilità che porterà alla pensione oltre 120 lavoratori (sulla base dei contributi rilevati dalla procedura, altri periodi di lavoro, riscatto università etc. possono determinare ulteriori pensionamenti).

Sia il Ministero del lavoro che l’INPS hanno già emanato infatti le circolari relative alla gestione della settima salvaguardia per tutti coloro che entro la data di cessazione della mobilità, maturano i requisiti pensionistici con le norme antecedenti al decreto n. 201/2011 (come da tabella).

 

Requisiti per il pensionamento di anzianità per il lavoratore dipendente

dopo la riforma del settembre 2011

Anno di maturazione dei requisiti

Età anagrafica

Anzianità contributiva

Quota

Solo anzianità contributiva

Dal 1.1.2016 al 31.12.2018

61 e 7

36

97 e 7

40

62 e 7

35

Dal 1.1.2019 al 31.12.2021

61 e 11

36

97 e 11

40

62 e 11

35

 

Poiché la domanda deve essere inoltrata entro il 1 marzo 2016, è importante mettersi subito in contatto con le strutture per non perdere questa ulteriore opportunità.

Questo passo in avanti che da una risposta positiva ad una parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia, non ci fa comunque dimenticare che ci sono altri che ancora non hanno una soluzione.

Nei prossimi giorni proveremo ancora a coinvolgere il Ministero dello Sviluppo Economico per convocare una riunione nella quale affrontare i problemi di quei lavoratori che non potranno andare in pensione e che ancora non hanno trovato un'occupazione.

Come sempre abbiamo fatto finora non staremo ad aspettare, porteremo proposte e iniziative di soluzione, il Governo però deve aprire subito il confronto, gli ammortizzatori sociali non durano all'infinito e i lavoratori non possono permettersi di aspettare.

 

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 22 gennaio 2016

Alchera Agile ex Eutelia. La Fiom esprime soddisfazione per la risoluzione del problema

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Venerdì, 11 Dicembre 2015 11:07

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Si è tenuto ieri l'incontro con la direzione nazionale dell'INPS, in riferimento ai lavoratori ex Alchera di Agile (ex Eutelia), ai quali erano stati tolti circa 12 mesi di contributi pensionistici a seguito di un accertamento dell'ente previdenziale.

Senza entrare nel merito dell'origine del problema, tutto riferito all'azienda, l'incredibile iniziativa dell'INPS, con la rimozione dei contributi, ha messo in notevole difficoltà i lavoratori che in alcuni casi erano addirittura in procinto di andare in pensione (la cosa grave è che tutto è avvenuto senza nessuna contestazione e comunicazione preventiva).

Fortunatamente però dopo la lettera inviata dalla Fiom-Cgil che ha ricostruito la vicenda dal punto di vista dei lavoratori e chiarito all'ente che si trattava di tecnici che prestavano la propria attività su tutto il territorio nazionale in ambiti pubblici e privati con retribuzione e versamenti contributivi (come risulta anche da diverse ispezioni), l'INPS ha rivisto la propria decisione.

Già da alcuni giorni a molti lavoratori sono stati riaccreditati i contributi e nei prossimi giorni, quando verrà completata l'istruttoria, ci saranno ulteriori posizioni sanate.

Nell'incontro di ieri abbiamo anche stabilito che eventuali problemi ancora in essere, verranno rivalutati sulla base delle segnalazioni che come Fiom-Cgil invieremo alla direzione nazionale INPS.

Nell'esprimere quindi soddisfazione per la risoluzione del problema e per la grande disponibilità dimostrata, invitiamo tutti i lavoratori a segnalarci immediatamente eventuali criticità al fine di girarle all'ente per una rapida discussione e risoluzione nel merito del problema.

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 11 dicembre 2015

Agile ex Eutelia. Continueremo a lottare

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Giovedì, 29 Ottobre 2015 17:43

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Il 27 ottobre u.s. si è tenuta la manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori Agile ex Eutelia, sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico.

L'iniziativa era volta a sollecitare la convocazione del tavolo di crisi che, da quando il sottosegretario De Vincenti e' andato alla Presidenza del Consiglio, non e' stato più convocato. Durante il presidio, i rappresentanti del Mise hanno dichiarato di non poter prendere impegni per una nuova convocazione, perché impegnati in un'altra vertenza.

La vertenza Agile ex Eutelia non è una vertenza risolta e molti lavoratori, dopo la procedura di licenziamento collettivo del dicembre 2014, sono senza lavoro, con il rischio concreto di rimanere senza reddito e senza prospettive, quando gli ammortizzatori sociali finiranno. Per questo, anche in considerazione delle possibili soluzioni discusse al tavolo di crisi, alcune delle quali attivabili da subito, non si capisce l'atteggiamento del Mise.

Convoca le parti e negli incontri tenuti collabora alla costruzione di soluzioni concrete (progetto sui beni confiscati, progetto sull'efficientamento energetico, etc.) e poi se c'è un cambiamento di ruolo sul piano istituzionale, tutto si blocca e la vertenza ritorna ad essere una di quelle "risolte". Una gestione così, rischia di lasciare le istituzioni alle sensibilità personali nella gestione dei ruoli che gli competono.

Nel corso del presidio, alcuni lavoratori insieme ai rappresentanti sindacali, hanno incontrato deputati e senatori del partito democratico della Commissione Lavoro della Camera e della Commissione Bilancio del Senato, per discutere della situazione, presentare i progetti per la rioccupazione del personale e valutare, nella legge di stabilità, la formulazione della settima salvaguardia che potrebbe dare, nella formulazione uscita dalla Commissione Lavoro della Camera votata all'unanimità, una risposta positiva ad una parte dei lavoratori di Agile ex Eutelia.

I rappresentanti istituzionali incontrati, nel manifestare solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di Agile ex Eutelia, hanno condiviso le loro preoccupazioni impegnandosi a sostenere i progetti presentati, la riapertura del tavolo e una formulazione della settima salvaguardia in grado di risolvere una parte dei problemi denunciati.

Continuiamo a pensare che di fronte a soluzioni possibili, lasciare i lavoratori senza prospettive e senza ascolto sul piano istituzionale sia inaccettabile, per questo partendo dalle sensibilità istituzionali riscontrate, continueremo a lottare per arrivare finalmente ad una soluzione.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 29 ottobre 2015

Agile ex Eutelia: martedì 27 ottobre 2015 – dalle ore 10 alle ore 14 presidio/manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori sotto il Ministero dello Sviluppo Economico

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Mercoledì, 30 Settembre 2015 14:40

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Le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia, chiedono fortemente la riconvocazione del tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico, inspiegabilmente interrotto da quando il Vice Ministro C. De Vincenti è stato nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Da allora il percorso avviato per trovare soluzioni agli ancora 500 lavoratori senza lavoro e senza pensione, si è interrotto. La situazione è particolarmente incomprensibile anche alla luce delle possibili soluzioni già individuate nel confronto in sede istituzionale, che possono, in un momento difficilissimo per i molti lavoratori che hanno perso il lavoro, rappresentare una svolta.

Per riaprire il tavolo istituzionale e ridare corso agli impegni assunti dalle istituzioni, per continuare a cercare soluzioni in una vertenza durissima - che vede praticamente tutti i vertici aziendali condannati per bancarotta - e per dare risposte concrete a chi ha perso il lavoro e si trova oggi in una situazione gravissima non per questioni di mercato o di scelte industriali ma esclusivamente per una operazione sistematica di spoliazione dei beni aziendali, le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia, organizzano per il giorno 27 ottobre p.v. dalle ore 10,00 alle ore 14,00 un presidio/manifestazione nazionale sotto il Ministero dello Sviluppo Economico.

Approvare definitivamente e quanto prima possibile la settima salvaguardia già votata in Commissione Lavoro, modificare la legge Fornero per evitare un periodo di sicura indigenza a chi ha perso il lavoro e difficilmente vi rientrerà in considerazione dell'età, avviare il progetto con l'associazione Libera sui beni sequestrati alle mafie, dare stabilità ai tanti lavoratori di Agile oggi “tirocinanti della Giustizia” nei tribunali di Roma, Milano e Bari, sono i punti su cui i lavoratori vogliono ripartire e sui quali chiedono alle istituzioni di proseguire ad impegnarsi.

La lotta non finirà, fino a quando una soluzione positiva non verrà trovata per tutte le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Agile - ex Eutelia. Comunicato sindacale Fiom

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Lunedì, 22 Dicembre 2014 12:32

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Oggi 22 dicembre sarà un giorno importante e difficile per le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia. Dopo oltre cinque anni di durissime lotte arriverà la lettera di licenziamento. L'entrata in vigore della legge Fornero sulla riduzione della durata dell'indennità di mobilità e lo stop alle aziende cessate della cassa in deroga rendono inevitabile questo passaggio.

Tutte le lavoratrici e i lavoratori dovranno iscriversi al collocamento e alle liste di mobilità entro il 31 dicembre p.v. per non incappare nel taglio dell'indennità (gli effetti di quello che la politica chiama "riforme" e che altro non sono che tagli).

Donne e uomini straordinari che non hanno mai perso la voglia di lottare e che ancora oggi partecipano numerosi alle iniziative e alle attività sindacali. Un momento certamente traumatico soprattutto in un contesto di crisi e di mancanza di alternative come quello attuale.

Pochi giorni fa abbiamo fatto dei piccoli passi avanti nella vertenza, ottenendo la continuità del tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico ed aprendo finalmente la strada in sede istituzionale a quelle misure che possono veramente dare delle prospettive.

Come Fiom-Cgil riteniamo fondamentale continuare a ricercare soluzioni e, nel farlo, non ci risparmieremo. Vogliamo dire a tutte le lavoratrici ed ai lavoratori di Agile ex Eutelia che la Fiom-Cgil continuerà a battersi insieme a loro, che non solo soli e che la vertenza continua.

Su tutti i fronti, penali, civili e sindacali, avendo ben in mente che quest’ultimo punto è il più rilevante e che su questo punto continueremo fortemente senza indugio a lottare.

 

Fiom nazionale

 

Roma, 22 dicembre 2014

Agile ex Eutelia. Comunicato sindacale

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Giovedì, 11 Dicembre 2014 16:36

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Il 16 dicembre p.v. si terrà l'incontro richiesto al Ministero dello Sviluppo Economico, per discutere della situazione dei lavoratori Agile ex Eutelia. L'incontro è necessario per stabilire alcuni punti chiari, a partire dalla permanenza del tavolo di crisi anche dopo la procedura di licenziamento collettivo che terminerà il 22 dicembre p.v., in considerazione del fatto che ad oggi sono ancora 700 le lavoratrici e i lavoratori in cassa integrazione e che l'età ed il numero impressionante di persone, in un contesto di crisi durissima come questo, rendono difficilissima una rioccupazione senza un sostegno deciso e reale delle istituzioni.

I protagonisti della vicenda che ha portato Agile ex Eutelia alla bancarotta fraudolenta, con quella di Samuele Landi nei giorni scorsi, sono stati tutti condannati, a riprova di quanto diciamo da tempo e che non tutte le istituzioni hanno voluto capire o recepire: quanto accaduto non è stato frutto della crisi ma di comportamenti penalmente rilevanti che hanno spazzato via, come se nulla fosse, duemila posti lavoro.

Oggi è necessario produrre un ulteriore sforzo da parte delle istituzioni, per dare una prospettiva a 700 lavoratrici e lavoratori che rischiano concretamente di rimanere anni senza reddito da lavoro e senza pensione.

Lavoratori che hanno già sostenuto sacrifici enormi sia durante la fase più dura della vertenza quando, nel silenzio generale, denunciavano inascoltati quanto avveniva alla loro azienda, sia quando, per non perdere i clienti e le attività hanno lavorato senza retribuzione per mesi.

Al prossimo incontro porteremo proposte e iniziative che, se sostenute adeguatamente sia dal Governo che dalla regioni interessate, potranno dare risposte positive ai lavoratori. Dell'accordo quadro sottoscritto nel 2012, proprio la parte relativa alle soluzioni occupazionali non ha funzionato adeguatamente. Poiché non c'è più tempo, ci aspettiamo risposte adeguate.

Per questi motivi in occasione dell'incontro al Mise, è organizzato un presidio di tutti i lavoratori dalle ore 13,00 alle ore 18,00 del 16 dicembre p.v. in via Molise 2 Roma.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 11 dicembre 2014

Agile ex Eutelia: presidio nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori lunedì 10 novembre 2014 – ore 10.30 c/o MiSE

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Mercoledì, 29 Ottobre 2014 11:28

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Le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia, il prossimo 22 dicembre 2014, arriveranno alla fine del percorso previsto sugli ammortizzatori sociali, saranno cioè licenziati dai commissari straordinari. Ad oggi ancora più di 700 lavoratori sono in CIGS in deroga, molti dei quali impegnati in rapporti di lavoro a tempo determinato o in lavori socialmente utili (presso i tribunali, le amministrazioni provinciali etc.).

Ciò significa che durante il periodo di ammortizzatori sociali e ancora oggi non sono stati con le mani in mano ma hanno cercato fortemente un lavoro. La condizione generale di crisi, la non più giovane età e il lungo periodo di disoccupazione, hanno determinato però solo occupazioni precarie e di breve durata (in alternativa hanno scelto di rendersi utili per la collettività, attraverso gli LSU).

Noi riteniamo che questa sia una condizione non casuale ma frutto degli impegni non rispettati dal Governo che se da un lato è stato coerente sul percorso di ammortizzatori sociali, ha mancato assurdamente tutte le iniziative di reimpiego, a partire dalla formazione e dai bandi gara con le assunzioni agevolate.

Era evidente che lavoratori con quelle condizioni e in un periodo di violenta crisi non avrebbero avuto molte opportunità di ricollocarsi da soli ed era per questo che nell’accordo quadro sottoscritto in sede istituzionale, avevamo fortemente voluto misure di politiche attive per il lavoro.

Non averle attuate da parte del Governo e delle regioni firmatarie dell’accordo ha prodotto questa situazione che, come lavoratori e OO.SS. non possiamo accettare. In questo contesto pur avendo chiesto un incontro urgente del tavolo di confronto, il Ministero dello Sviluppo Economico non ha ancora convocato l’incontro, mentre la data del 22 dicembre si avvicina inesorabilmente sempre di più.

Per questo, le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia decidono di manifestare per ottenere quanto già previsto (nell’accordo quadro il monitoraggio costante è uno degli impegni) e al fine di poter presentare, insieme alle OO.SS., alcune proposte di reinserimento al lavoro che potrebbero concretamente dare risposte positive al problema. Alcune di esse sono già state discusse e apprezzate da rappresentanti delle regioni, sottosegretari e alcuni parlamentari.

I lavoratori di Agile sono ancora determinati a ricercare un lavoro, per farlo hanno individuato anche delle soluzioni che non possono prescindere però da un percorso istituzionale che coinvolga regioni e Governo, per questo chiedono urgentemente di essere convocati!

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

Coordinamento nazionale Rsu Fim, Fiom, Uilm

 

Roma, 29 Ottobre 2014

Agile (ex Eutelia). Comunicato sindacale su mancato accordo per la proroga della Cassa integrazione in deroga

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Martedì, 29 Luglio 2014 17:53

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Nella giornata di ieri c’è stato l’incontro con i rappresentanti del Ministero del Lavoro, per la proroga della Cassa integrazione in deroga, delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia.

Dobbiamo purtroppo registrare ancora una volta l’impossibilità a sottoscrivere l’accordo e chiudere definitivamente un percorso assurdo, poiché il decreto di riordino della Cassa in deroga non è stato ancora emanato.

Una cosa grave e incomprensibile, che mette in una condizione di disagio e difficoltà non solo i lavoratori di Agile che, malgrado le rassicurazioni dei rappresentanti istituzionali, non riescono a capire perché, da troppo tempo ormai, il decreto non viene firmato.

Rimane grave e incomprensibile come, dopo un accordo firmato da due ministri e gestito dalla Presidenza del Consiglio, le istituzioni facciano fatica a mantenere fede a tutti gli impegni assunti, a partire dagli ammortizzatori sociali.

In un momento difficile come questo, dove sempre più spesso viene messo in discussione il ruolo delle istituzioni, il rispetto degli impegni assunti e la sensibilità ai problemi delle persone sono fondamentali per contrastare un sentimento di insofferenza che da troppo tempo cova in larga parte del Paese, ed in particolare nelle fasce di popolazione più in difficoltà.

Per questo chiediamo di risolvere al più presto e positivamente il problema, al fine di poter dedicare tutte le energie e le risorse disponibili, alla gestione della vertenza e dei disagi fortissimi che dal molti anni stanno vivendo i lavoratori.

La riunione si è conclusa con un verbale di rinvio che prevede un incontro appena verrà firmato il decreto o al più tardi il 25 agosto p.v., data nella quale, in mancanza della sottoscrizione dell’accordo in precedenza, verrà organizzato un presidio a sostegno della vertenza.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 29 luglio 2014

Agile. firmare il decreto, i lavoratori. Non possono più aspettare!

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Giovedì, 24 Luglio 2014 17:15

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Il prossimo 28 luglio ci sarà un nuovo incontro al Ministero del Lavoro, per scongiurare i licenziamenti avviati dalla procedura di Agile e ottenere una nuova proroga degli ammortizzatori sociali.

La situazione sta diventando insostenibile, i continui rinvii e l'assoluta mancanza di certezze circa la firma del decreto sulla cassa in deroga, stanno mettendo i lavoratori in una condizione difficilissima.

La proroga e' fondamentale per il rispetto degli impegni assunti dal Governo, per attuare le misure contenute nell'accordo quadro non ancora applicate, per non pregiudicare le iniziative in corso di rioccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Malgrado le manifestazioni unitarie, anche a livello confederale, ancora non è dato sapere quando il decreto verrà firmato. Decine di migliaia di lavoratori, oltre a quelli di Agile, sono in attesa delle decisioni del Governo che, malgrado la situazione stia precipitando, non sembra avere la stessa preoccupazione.

Poiché mancano poche settimane ai licenziamenti, e' evidente il rischio concreto che stanno correndo i lavoratori. Per questi motivi e considerati anche gli impegni assunti dai rappresentanti istituzionali, le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia decidono di organizzare un presidio nazionale per il giorno 28 luglio p.v. Dalle ore 10,00 alle ore 14,00, in concomitanza con l'incontro al Ministero del Lavoro.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionale

 

Roma, 24 luglio 2014

Agile. Comunicato sindacale Fim, Fiom, Uilm

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Lunedì, 21 Luglio 2014 18:41

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Dopo la riunione tenuta il 25 giugno u.s., giovedì 24 luglio ci sarà un nuovo incontro al Ministero del Lavoro, per scongiurare i licenziamenti avviati dalla procedura di Agile e ottenere una nuova proroga degli ammortizzatori sociali.

La proroga è fondamentale per il rispetto degli impegni assunti dal Governo, per attuare le misure contenute nell'accordo quadro non ancora applicate, per non pregiudicare le iniziative in corso di rioccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Nella riunione scorsa, a nome del Governo, il Sottosegretario Belladonna e il Direttore Generale Onelli, dichiararono che vi erano i presupposti per la proroga, ma che solo in presenza del nuovo decreto sulle modalità di erogazione della CIGS in deroga, Agile avrebbe potuto ottenere tutti i sei mesi di CIGS mancanti.

Poiché mancano poche settimane ai licenziamenti e poiché il decreto non è ancora stato firmato, è evidente il rischio concreto che stanno correndo i lavoratori.

Per questi motivi e considerati anche gli impegni assunti dai rappresentanti istituzionali, le lavoratrici e i lavoratori di Agile ex Eutelia decidono di organizzare un presidio per il giorno 24 luglio p.v., in concomitanza con l'incontro al Ministero del Lavoro.

 

Fim,Fiom,Uilm Nazionale

 

Roma, 21 luglio 2014

Manifestazione nazionale dei lavoratori di Agile ex Eutelia, De Tommaso, Indesit (siti di Brembate e Refrontolo) e Terim: Approvare subito il decreto sulla cassa integrazione in deroga!

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Martedì, 15 Luglio 2014 14:18

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Da mesi i vari ministeri competenti (Economia, Sviluppo Economico, Lavoro), ci annunciano l’imminente firma del decreto sui nuovi criteri di autorizzazione della cassa integrazione in deroga, a poche settimane dalla scadenza di tutti gli accordi però, il decreto non è stato ancora emanato.

Ciò significa che, pur nella possibilità di avere tutela economica e contributiva, in particolari situazioni con possibilità di essere rioccupati o con piani di re insediamento produttivo in atto, qualora non dovesse essere approvato a breve il decreto, questi lavoratori saranno tutti licenziati.

Non solo, tutti coloro che in questo momento sono in attività in altre aziende con varie tipologie contrattuali e stanno quindi ponendo le basi per una occupazionale stabile futura e/o sono in attività convenzionate con le istituzioni locali o nazionali (Province, Comuni, Tribunali), a seguito della perdita della cassa integrazione verrebbero anch’essi immediatamente a perdere il lavoro e l’attività, pregiudicando in una fase difficilissima come questa, l’opportunità di costruire un rapporto di lavoro stabile e di prospettiva.

Per questi motivi l’approvazione urgente del decreto è necessaria. Poiché non si possono perdere quelle poche opportunità e tutele previste, le lavoratrici ed i lavoratori delle maggiori aziende in cassa in deroga con scadenza nelle prossime settimane decidono di partecipare alla manifestazione nazionale di CGIL-CISL-UIL sul finanziamento della CIGS in deroga con presidio in Piazza Montecitorio, il giorno 22 luglio p.v. dalle ore 09,00 alle ore 14,00.

 

Fiom-Cgil nazionale

 

Roma, 15 luglio 2014

Agile. Comunicato sindacale

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Venerdì, 04 Luglio 2014 15:54

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In seguito alle iniziative dei lavoratori e delle lavoratrici di Agile, proclamate dalle Organizzazioni sindacali e dalle RSU, il giorno 30 giugno presso il Ministero del Lavoro, si è svolta una riunione in relazione alla prosecuzione della CIG in deroga fino a tutto il 2014, in modo da scongiurare i licenziamenti decisi dalla “Procedura concorsuale” che avrebbero avuto decorrenza 1° luglio.

Nella riunione, a nome del Governo, il Sottosegretario Belladonna e il Direttore Generale Onelli, dopo approfondita analisi e discussione, hanno dichiarato che solo in presenza del nuovo decreto sulle modalità di erogazione della CIGS in deroga, Agile avrebbe potuto ottenere tutti i sei mesi di CIGS.

Hanno pertanto chiesto alla “Procedura concorsuale” di “cristallizzare” i licenziamenti intimati fino al primo settembre 2014 e proposto in attesa della firma del decreto, due mesi di CIG in deroga.

Il Ministero del Lavoro si è quindi impegnato a riconvocare le Parti nei giorni 23 o 24 luglio per proseguire la discussione sulla copertura della CIG per il periodo restante.

Nel frattempo le Organizzazioni sindacali metteranno in atto iniziative per ottenere la firma del già citato decreto da parte Ministro dell’Economia, fino a prevedere una manifestazione a “via 20 settembre”.

In conseguenza della “cristallizzazione” dei licenziamenti, la “Procedura” ha scritto alle lavoratrici e ai lavoratori di Agile informandoli di quanto avvenuto e chiedendo di confermare anche per il periodo luglio-agosto 2014 la postergazione del TFR, le Organizzazioni sindacali suggeriscono di accettare utilizzando la seguente formula:

“…………… In riferimento alla mail del 30 giugno u.s., non avendo condiviso il licenziamento intimatomi il 1 aprile u.s. e ritenendo fondamentale il rispetto di tutto il percorso previsto negli accordi del 2012, compreso il periodo di ammortizzatori sociali in esso previsti, sono a confermare la mia volontà di rimanere in azienda. Ciò anche alla luce degli impegni assunti dalla procedura e dai rappresentanti istituzionali sulla ulteriore prosecuzione della CIG in deroga ben oltre il 31 agosto p.v……………….”

In ultimo, finalmente è stato firmato il decreto per il pagamento della CIGS da dicembre 2013 a giugno 2014, nei prossimi giorni l'INPS sarà in grado di lavorarlo per procedere al pagamento nell'arco di due settimane.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

 

Roma, 4 luglio 2014

Agile (Ex Eutelia). Manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori lunedì 30 giugno 2014, dalle ore 10.30 con presidio sotto la sede del Ministero del Lavoro

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Giovedì, 26 Giugno 2014 14:50

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Il Coordinamento nazionale delle Rsu, unitamente alle Organizzazioni Sindacali, indicono una nuova manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia, per il giorno 30 giugno p.v., dalle ore 10.30, sotto la sede del Ministero del Lavoro a Roma.

L'incontro effettuato con il Sottosegretario al Lavoro il 25 giugno u.s. occasione del presidio, purtroppo non ha sciolto tutti i nodi sul rinnovo della cassa integrazione in deroga. Infatti il Sottosegretario ci ha comunicato che, pur rientrando nello schema di nuovo decreto per la concessione della CIGS, poiché il decreto non è ancora firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, al momento e' possibile fare accordi di soli due mesi di proroga.

Questa disponibilità però, rischia di scontrarsi con la volontà dei commissari straordinari di Agile ex Eutelia che, hanno già comunicato alle istituzioni, di voler operare in presenza di accordi per periodo più lunghi. Quindi, pur in presenza della concreta possibilità di salvaguardare ancora i lavoratori, si rischia concretamente di veder vanificati tutti i sacrifici fatti dagli stessi.

E' fondamentale quindi che, qualora non dovesse essere firmato il decreto entro lunedì p.v., in ogni caso le parti procedano ad un accordo di durata più breve, in attesa delle nuove norme sulla CIGS, pena il licenziamento di 800 lavoratori.

Per ottenere la nuova proroga della CIGS e poter quindi impegnarsi sul resto il degli impegni assunti dal Governo, ancora una volta le lavoratrici ed i lavoratori entrano in lotta.

Lavoratori e lavoratrici che sono ancora in attesa del pagamento della Cigs accordata a dicembre 2013 e che, per questo, sono senza sostegno economico dal novembre 2013.

Per questi motivi e per la gravità della condizione che stanno vivendo, le lavoratrici e i lavoratori torneranno a manifestare per avere una prospettiva e per scongiurare i licenziamenti.

Presidio nazionale lunedì 30 giugno 2014 dalle ore 10.30 sotto la sede del Ministero del Lavoro, via Fornovo n. 8, Roma

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 26 giugno 2014

Agile (ex Eutelia) Manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori Mercoledì 25 giugno 2014, dalle ore 10.30 con presidio sotto la sede del Ministero del Lavoro – via Fornovo n. 8 - Roma

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Mercoledì, 18 Giugno 2014 16:31

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Il Coordinamento nazionale delle Rsu, unitamente alle Organizzazioni Sindacali, indicono una manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia, per il giorno 25 giugno p.v., dalle ore 10.30, sotto la sede del Ministero del Lavoro a Roma.

Ad oltre 20 giorni dall'ultimo incontro con il Vice-Ministro De Vincenti, ancora non è fissato l'incontro al Ministero del Lavoro per la proroga della cassa integrazione in deroga. I commissari straordinari hanno già inviato le lettere di licenziamento e, se non si arriverà in tempi brevi alla proroga promessa dal Ministero dello Sviluppo, tutti i lavoratori saranno licenziati il 30 giugno 2014.

Per ottenere il rispetto degli impegni assunti sulla CIGS e per ribadire la necessità di ulteriori misure per affrontare il problema dei molti lavoratori, tra cui tanti over 50 anni, ancora senza lavoro e senza prospettive, si è deciso di tornare a manifestare.

Senza nuove iniziative sugli ammortizzatori sociali, sui bandi gara, sui salvaguardati e sugli over 50 anni, i 760 lavoratori e lavoratrici ancora in CIGS difficilmente troveranno una soluzione concreta. Mentre di certo ad oggi c'è solo la lettera di licenziamento già ricevuta dalla procedura con efficacia dal 1° luglio p.v..

Lavoratori e lavoratrici che sono ancora in attesa del pagamento della Cigs accordata a dicembre 2013 e che, per questo, sono senza sostegno economico dal novembre 2013.

Per questi motivi e per la gravità della condizione che stanno vivendo, le lavoratrici e i lavoratori torneranno a manifestare per avere una prospettiva e per scongiurare i licenziamenti.

Presidio nazionale mercoledì 25 giugno 2014 dalle ore 10.30 sotto la sede del Ministero del Lavoro, via Fornovo n. 8, Roma

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 18 giugno 2014

Agile (ex Eutelia) Presidio nazionale martedì 27 maggio 2014, dalle ore 13 sotto la sede del MiSE - via Molise 2, Roma.

Category: Agile ex Eutelia
Creato il Giovedì, 22 Maggio 2014 15:08


Il Coordinamento nazionale delle Rsu, unitamente alle Organizzazioni Sindacali nazionali, indicono una manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia, per il giorno 27 maggio p.v. dalle ore 13, sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise a Roma.

Nell'ultimo incontro tenuto con il Ministero del Lavoro, il Ministero dello Sviluppo e le Regioni interessate, le stesse Istituzioni avevano proposto un percorso che prevedeva di verificare iniziative specifiche per il reimpiego dei lavoratori oltre i 50 anni e un approfondimento sui termini previsti dalla normativa sui "salvaguardati". Ampie rassicurazioni erano state inoltre date sulla proroga di CIGS.

Un ragionamento a parte meritano invece le dichiarazioni di alcune Regioni sui bandi gara con un sistema premiante per le assunzioni di lavoratori provenienti da aziende in procedura concorsuale. Malgrado le verifiche legali fatte in sede istituzionale e dalle stesse OO.SS., continuano a sostenere che non è possibile emetterli perché incoerenti con la normativa comunitaria sugli appalti.

Una dichiarazione smentita dallo stesso Ministero dello Sviluppo Economico che, dopo attenta verifica dell'ufficio legale ministeriale con gli uffici preposti della Comunità Europea, ha inviato una comunicazione formale a tutte le Regioni di sostenibilità normativa dei bandi, invitandole quindi a procedere come da accordo in sede istituzionale.

Un fatto grave che dimostra quanto la materia degli appalti sia delicata e che doveva eventualmente essere contestata dalle stesse Regioni il giorno in cui hanno firmato l'accordo quadro (che prevedeva queste misure espressamente come elemento fondamentale per il reimpiego dei lavoratori).

Senza queste misure sugli ammortizzatori sociali, sui bandi gara, sui salvaguardati e sugli over 50 anni, i 760 lavoratori e lavoratrici ancora in CIGS difficilmente troveranno una soluzione concreta. Mentre di certo ad oggi c'è solo la lettera di licenziamento già ricevuta dalla procedura con efficacia dal 1° luglio p.v..

Per questi motivi, al fine di richiedere il rispetto di tutti gli impegni assunti, le lavoratrici e i lavoratori di Agile tornano a manifestare per i loro diritti, per avere una prospettiva e per scongiurare i licenziamenti.

Presidio nazionale martedì 27 maggio p.v. dalle ore 13 sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise 2, Roma.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

Roma, 22 maggio 2014

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