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24 Aprile 2018
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Comtel. Confermato lo stato agitazione per negoziare certezze sul futuro

In data 11 aprile 2018, presso la sede di Comtel spa, si è svolto l'incontro tra la direzione della Comtel spa ed il Coordinamento Rsu assistito da Fiom nazionale e territoriale.

L'Azienda ha confermato il perdurare dello stato di criticità relativo alle attività di rete con una sostanziale insaturazione degli organici in particolare nel centro sud che potrebbe perdurare in ragione della attuale situazione del settore Tlc con particolare riferimento a Telecom (Tim), la quale ha drasticamente ridotto la richiesta di servizi unitamente alla richiesta di sconti difficilmente sostenibile dalla Comtel. Inoltre l'Azienda ha comunicato l'interruzione della trattativa per la vendita della stessa che, peraltro, potrebbe essere l'obiettivo degli azionisti soprattutto per le attività di rete. In ogni caso l'Azienda si è riservata di dare un informativa completa alla luce del Cda che è stato convocato per il 23 di aprile. L'Azienda ha poi confermato la chiusura delle sedi di Lamezia Terme e di Calenzano con il relativo trasferimento dei lavoratori in altre sedi. Eventuali altre scelte che consentano la sopravvivenza della Comtel verranno comunicate nell'incontro previsto per il 10 di maggio. In considerazione che rimangono eventualmente 13 settimane di Cigo disponibile.

L'Azienda intende proseguire nella gestione delle insaturazione con le ferie ed i par quantomeno per il mese di aprile.

Il Coordinamento Rsu, unitamente alle O.S., hanno sottolineato che da tanto troppo tempo la Comtel vive in uno stato di agonia tamponato con uso di ammortizzatori sociali, senza una precisa strategia di uscita dalla crisi. Confermando il proprio dissenso relativamente alla chiusura delle sedi con il relativo trasferimento dei lavoratori. Sul tema dell'utilizzo delle ferie si è segnalato che molti lavoratori hanno già utilizzato tutte le disponibilità e per quanto riguarda la Fiom questi sono a disposizione dell'azienda con il relativo onere. Inoltre si è sottolineato che in occasione di altri trasferimenti l'Azienda aveva riconosciuto un quantitativo economico attraverso un accordo.

L'Azienda ha proposto il riconoscimento di 2500 euro una tantum per i lavoratori trasferiti e la disponibilità a riconoscere, a partire da 25000 euro per dimissioni per 3 unità al sud e 3 unità a Roma, compatibilmente con le esigenze tecnico produttive.

Il Coordinamento Rsu e le O.S. mantenendo lo stato di agitazione in tutto il territorio nazionale confermano la disponibilità all'incontro previsto per il 10 maggio rivendicando un cambio di passo rispetto alle scelte che il Cda deve compiere e che preveda un futuro per i dipendenti della Comtel spa.

Fiom nazionale

Roma, 13 aprile 2018

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