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31 Marzo 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici

Ibm: Procedura di licenziamento collettivo e trasferimenti. Mancato accordo!

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Nell'ambito della procedura di licenziamento collettivo aperta il 6 dicembre u.s., il 17 gennaio si è svolto il previsto incontro tra Coordinamento Nazionale RSU IBM, OO.SS. IBM Italia e Assolombarda per verificare quanto convenuto nel verbale d'incontro del 13 dicebre u.s.

L'azienda ha comunicato che le adesioni pervenute al 16 gennaio - comprese quelle dei lavoratori e le lavoratrici individuati dai criteri della tab A - sono state 137.

Il Sindacato, valutando positivamente il numero di adesioni, ha proposto,

  • di condividere immediatamente un accordo con il solo criterio della non opposizione al licenziamento, tenendo aperta la finestra di adesione anche fino al 31 marzo p.v. e allargando la platea a tutto il personale indipendentemente dalla unità organizzativa di appartenenza.

  • Chiudere anche la vicenda dei trasferimenti, visto che tre dei lavoratori interessati hanno chiesto di uscire con l'incentivo

L'Azienda ha affermato di non ritenere sufficiente il numero di adesioni pervenute ad oggi, di non essere disponibile ad allargare la platea dei possibili aderenti a tutte le business unit, e di non voler rinunciare ai trasferimenti: non è stata quindi disponibile a concludere un accordo sulle basi proposte dalle OOSS.

L'azienda ha inoltre informato le OOSS di voler inviare le lettere di trasferimento ai lavoratori interessati. Fim Fiom e Uilm e il coordinamento sindacale si sono opposti a questa iniziativa e hanno proposto alla direzione di Ibm di congelare le lettere per avere più tempo a disposizione al fine di trovare un accordo complessivo. L'azienda ha dichiarato di non avere intenzione di tornare indietro rispetto ai trasferimenti ma ha acconsentito alla proposta sindacale di prorogare i termini del verbale sottoscritto il 13 dicembre e di prorogare la “non belligeranza” evitando di inviare le lettere di trasferimento.

Le parti, quindi, hanno sottoscritto un verbale in cui si proroga la possibilità di adesione alla "non-opposizione" al licenziamento alle stesse condizioni definite nel verbale del 13 dicembre us fino al giorno 1 febbraio p.v. con una verifica da effettuarsi il 2 febbraio p.v. in un incontro già programmato in Assolombarda.

Le OOSS e il coordinamento nazionale RSU Ibm, vista la rigidità aziendale, indicono fin da ora oggi assemblee in tutte le sedi per il giorno 3 febbraio p.v., nelle quali verrà condiviso l'esito dell'incontro del giorno precedente. In caso di fallimento del negoziato verranno messe in campo, con il coinvolgimento dei lavoratori, le opportune iniziative di lotta per impedire i licenziamenti e azioni unilaterali.

Coordinamento Nazionale RSU IBM Italia

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Milano, 19 gennaio 2017