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29 Giugno 2017
Federazione Impiegati Operai Metallurgici

Simav: situazione inaccettabile, proclamato lo stato di agitazione

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La Simav ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori del sito aeroportuale di Roma, nonostante il pressante invito delle segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm e del Coordinamento Rsu di costituire un tavolo di crisi che vedesse coinvolti ADR-Aeroporti di Roma, Simav e le aziende subentranti nel servizio.

Oltre al tempismo sicuramente discutibile, si conferma una dispotica indifferenza della dirigenza aziendale nonostante la disponibilità al confronto per ricercare soluzioni per rendere competitiva Simav ed evitare iniziative traumatiche per la gestione delle eccedenze.

Inoltre ribadiamo la nostra richiesta di un piano industriale che segni discontinuità con le gestioni precedenti, in quanto la vicenda di aeroporti di Roma non è altro che il risultato di acquisizioni e scelte strategiche sbagliate e l'ennesima prova dell'inadeguatezza di una società che anche con il suo cliente principale (Leonardo) non è riuscita, fino ad oggi, a dare le giuste risposte, vedasi anche ciò che sta succedendo con la controllata Simmec, nonché la perdita degli appalti nei siti di Nerviano e Ronchi dei Legionari.

Questa criticità si scarica completamente sui lavoratori che non sono protetti dalle regole nella gestione del cambio appalto che garantiscono il mantenimento del posto di lavoro oltre che le condizioni maturate. L'insieme di queste situazioni è inaccettabile. Pertanto si dichiara lo stato di agitazione su tutto il territorio nazionale con un pacchetto di 8 ore di sciopero di cui le prime tre nella giornata del 21 aprile (e le restanti da tenersi con modalità da stabilire a livello di sito, con il blocco delle prestazioni straordinarie.

 

FIM, FIOM, UILM Nazionali

 

Roma, 20 aprile 2017