Giovedì, 25 Aprile 2019

Ast: verifica di metà mandato dell’accordo del 2014

fim-fiom-uilm-fismic-ugl

 

Nella giornata odierna si è tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro per la verifica di metà mandato dell’accordo sottoscritto nel dicembre del 2014 per Ast.

L’Amministratore delegato di Ast ha illustrato i punti di avanzamento dell’accordo e i nuovi progetti in essere orientati al miglioramento degli aspetti commerciali, qualitativi, produttivi. Suddetti progetti presuppongono processi di formazione, di efficientamento e organizzativi che dovranno vedere Ast affrontare una nuova modalità operativa e gestionale.

Come Organizzazioni sindacali abbiamo ribadito i punti già evidenziati in Regione, sui quali sono emersi le seguenti questioni:

Rispetto alla questione vendita non sussisterebbero ad oggi elementi che prevedano il non mantenimento di Ast in ThyssenKrupp;

Relativamente al bilancio l’Ad ha annunciato una previsione di chiusura in pareggio. A fronte di questi risultati, ha altresì ribadito che la ristrutturazione è terminata e che si è in una fase di riorganizzazione finalizzata al rilancio;

Sono stati confermati sia il mantenimento del milione di tonnellate che gli   investimenti sull’impiantistica e i progetti per l’ambiente salute e sicurezza nei tempi previsti;

Relativamente alle Business Unit, se da una parte si registra un aumento della produzione al Tubificio, per le altre, causa mercato, permane una situazione di difficoltà. Su questi temi come Organizzazioni sindacali abbiamo ribadito la necessità di un confronto continuo ribadendo le Business unit strategiche per il sito;

Rispetto alle infrastrutture che finalmente sono tutte cantierabili, si chiede una rapida messa in opera. E’ positivo l’impegno sulla questione energetica, affrontata insieme al Governo, che potrebbe portare un risparmio sostanziale sulle tariffe ad oggi in uso.

Come Organizzazioni sindacali dopo aver ribadito di non abbassare la guardia sul dumping, riteniamo le questioni emerse complessivamente positive che testimoniano la bontà dell’accordo e l’importanza degli impegni assunti. Rimangono altresì dirimenti questioni che ancora oggi non hanno trovato piena soluzione che debbono essere realizzati qualificando le produzioni per far affermare il Sito di Terni come  leader mondiale.

E’ emerso dal confronto ministeriale l’impegno di una verifica e di un aggiornamento sulle questioni sopra dibattute, a cominciare dagli aspetti di tutela dell’occupazione e comprensiva dello stato di avanzamento dei nuovi progetti e delle nuove opportunità, entro fine anno e sempre in sede ministeriale.  

Il management a fronte delle sollecitazioni da parte delle Organizzazioni sindacali, si è impegnato ad attivare un tavolo specifico locale rispetto alla qualità di nuove e diverse Relazioni Industriali che meritano, a differenza di oggi, un confronto diverso per affrontare al meglio le questioni organizzative al fine di raggiungere gli obiettivi delle sfide future.  

Relativamente alla vicenda amianto il viceministro Teresa Bellanova protagonista della vertenza del 2014 come sottosegretario del Ministero del Lavoro, ha ribadito quanto già risposto alle Organizzazioni sindacali e sostenuto durante la vertenza in sede negoziale e parlamentare rispetto alla non possibilità del Governo di riaprire i termini relativi ai benefici dell’amianto.

 

Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl di Terni

 

Terni, 5 agosto 2016 

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

Iscrizione Newsletter

I agree with the Privacy policy

Search