Martedì, 22 Ottobre 2019

Vota NO alla riforma-truffa della Costituzione [volantino]

Referendum sulla Riforma della Costituzione

Vota NO alla Riforma-truffa della Costituzione

 

Il presidente del Consiglio, il suo governo, Confindustria, i potenti finanziari promettono che se vince il si tutto andrà bene, sarà efficiente e meraviglioso, mentre se vince il no tutto andrà a rotoli.
Sono gli stessi annunci che hanno fatto per il Jobs act. il risultato è che le imprese (private) hanno incassato gli incentivi (pubblici), la disoccupazione è rimasta alta, si fanno meno assunzioni, i voucher hanno precarizzato ancor di più il lavoro, sono aumentati i licenziamenti.
Sono le stesse previsioni che hanno accompagnato le riforme previdenziali. Così oggi abbiamo l'età pensionabile più alta d'Europa e i rendimenti tra i più bassi. l'ultima trovata dell'ape tartassa gli anziani che dovranno pagarsi la pensione e ipoteca il futuro dei giovani che non trovano lavoro e una pensione pubblica decente non ce l'avranno mai.

Mentre si promette un Paese finalmente più equo, si preparano condoni e sconti per gli evasori fiscali, invece le tasse per i pensionati e i lavoratori dipendenti non scendono mai.

 

Basta con gli imbrogli

 

Quello che vuole il fronte del sì è più potere per il governo per soddisfare gli interessi dei pochi a danno dei molti.
Quello che vogliono Renzi, il suo governo, Confindustria e i potenti della finanza è avere le mani più libere per varare leggi e prendere decisioni senza vincoli democratici, come sta già accadendo con la legge di stabilità: per questo vogliono una Camera di nominati e un Senato non elettivo.

Ogni attacco alla nostra Costituzione è un attacco ai diritti di chi per vivere deve lavorare.
La Costituzione che abbiamo ci ha aiutato a battere le discriminazioni in fabbrica, a tutelare la nostra salute sul posto di lavoro, a difendere la dignità del lavoro e il diritto a salari e condizioni dignitose, a garantire la libertà d'espressione e d'organizzazione sindacale.

È usando la Costituzione che le lavoratrici e i lavoratori possono far valere i propri diritti e bisogni.
È rottamando la Costituzione che i governi possono imporre più facilmente leggi contro il lavoro come il Jobs act per peggiorare le condizioni di chi lavora e limitarne la libertà.

Supera il bicameralismo?
No, lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato.
Produce semplificazione?
No, moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi e incrementa la confusione.
È una Riforma innovativa?
No, conserva e rafforza il potere centrale a danno degli enti locali, privati di mezzi finanziari.
Amplia la partecipazione diretta da parte dei cittadini?
No, triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare.
È una riforma chiara e comprensibile?
No, è scritta in modo da non essere compresa.
Garantisce la sovranità popolare?
No, perché insieme alla nuova legge elettorale (italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri. I 2/3 dei parlamentari saranno dei «nominati».
Garantisce l'equilibrio tra i poteri costituzionali?
No, perché mette gli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale) in mano alla falsa maggioranza prodotta dal premio.

 

 

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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