Venerdì, 22 Marzo 2019

Antonio Negro, segretario generale Fiom-Cgil

1945

Comitato ricostituzione Fiom: Antonio Negro, Arturo Chiari, Mario Pinna

 

BIOGRAFIA

Antonio Negro (Pietra Ligure, 19 marzo 1885 – Genova, 28 marzo 1963) è stato un sindacalista, politico e antifascista italiano, segretario nazionale della FIOM e senatore nelle prime due legislature della Repubblica italiana.
Impegnato già in età giovanile nelle lotte contro lo scioglimento delle associazioni operaie ordinato nel 1898 dal governo del generale Pelloux, nel 1912 fu eletto segretario della Camera del lavoro di Sestri Ponente. All'avvento del fascismo, fu tra i primi a opporsi con le note lotte operaie organizzate nella cittadina ligure. Per questo fu costretto dai fascisti a lasciare la città e, aiutato dai portuali, lasciò clandestinamente Sestri per riparare in Egitto, ove organizzò i lavoratori del Canale di Suez.
Quando seppero dove si trovava, i fascisti chiesero ed ottennero dalle autorità di quel paese la sua espulsione. Riparò quindi in Francia, poi in Austria e per mezza Europa, ritornando da clandestino presso la famiglia che si era rifugiata dai nonni materni nel comune di Capraia e Limite (FI). Scoperto, fu mandato al confino a Lipari e al suo ritorno subì continue persecuzioni, tra le quali 109 arresti.
Partecipò alla guerra di liberazione in Toscana e alla caduta del regime fu sindaco di Empoli, poi segretario della Camera del lavoro di Firenze ed infine segretario nazionale della FIOM. Ritornò a Genova, dove nell'estate del 1945 fu eletto segretario della Camera del lavoro.
Nel giugno del 1946 fu eletto membro dell'assemblea costituente; nel novembre 1946, consigliere comunale a Genova; infine fu senatore nel primo e nel secondo Senato della Repubblica.
Morì povero, come aveva sempre vissuto, nel 1963. Piazza De Ferrari a Genova era strapiena di cittadini al suo funerale.

Fonte: Wikipedia

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