Sabato, 24 Agosto 2019

Fincantieri, sciopero a Palermo contro la minaccia di Cassa integrazione

Assemblee-sciopero si sono tenute il 19 ottobre al Cantiere navale nei diversi turni di lavoro, indette dalla Rsu Fiom Cgil di Palermo. Sono le prime iniziative di confronto tra i lavoratori dopo l’annuncio da parte di Fincantieri di un periodo di cassa integrazione della durata di 13 settimane, a partire dal 7 novembre, per 160 unità lavorative su 450. Su quest’argomento giovedì 22 alle ore 12 si terrà un incontro in Confindustria Palermo.

La Fiom ha avviato un confronto interno per ribadire l’opposizione alla scelta di Fincantieri di depotenziare lo stabilimento di via dei Cantieri: a Palermo non è stata affidata nessuna commessa in grado di garantire l’occupazione mentre negli altri siti italiani è stato assicurato il lavoro per i prossimi dieci anni. “E’ stato dato il lavoro a tutti tranne che a Palermo. Alle assemblee – aggiunge Francesco Foti, Rsu Fiom Cgil Palermo - abbiamo discusso anche dei metodi di controllo che la direzione aziendale sta esercitando sui lavoratori, determinati dall’assenza di dialogo con le organizzazioni sindacali e dall’instaurarsi di un clima totalitario. Controlli che non hanno nessuna logica rispetto alla prestazione lavorativa e che vengono portati avanti con la minaccia di provvedimenti disciplinari nei confronti degli operai”.

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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