Domenica, 25 Agosto 2019

Fincantieri Monfalcone. Papignani: "La Magistratura vada avanti, ma l'azienda non scarichi le sue colpe sui lavoratori"

Bruno Papignani, coordinatore nazionale Fiom del Gruppo Fincantieri, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.

 

Quello che sta succedendo nel cantiere di Monfalcone, e in Fincantieri in generale, fa parte degli argomenti motivo di discussione nella trattativa per il rinnovo dell'integrativo aziendale in corso da mesi. Ed è da mesi che la direzione del Gruppo fa orecchie da mercante e mantiene una posizione assurda, arrivando ad affermare perfino che i lavoratori e le loro lotte rovinano l'immagine dell'azienda, che alla luce di quello che sta succedendo diventa perfino ridicola. 

Io penso che a Monfalcone come altrove la Magistratura deve andare avanti col proprio lavoro. Di certo l'azienda e il Governo non possono scaricare le colpe del gruppo dirigente di Fincantieri sui lavoratori, i quali devono vedersi riconosciuti immediatamente gli ammortizzatori sociali, e l'azienda non può restare nell'ambiguità per esercitare pressioni indebite come è solita fare. 

È chiaro, altresì, che se il gruppo dirigente sbaglia deve pagare, non possono essere per loro colpe messi in discussione il futuro è l'integrità del cantiere di Monfalcone e di tutti i cantieri Italiani. 

Infine, io credo che sia sconcertante la latitanza del Governo su fatti come questi, in un'azienda a maggioranza pubblica.

Ufficio stampa Fiom

Roma, 30 giugno 2015

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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