Mercoledì, 21 Agosto 2019

Fiom Padova - Salute e sicurezza: i lavoratori non staranno a guardare

Il 15 gennaio il ventunesimo morto sul lavoro dall’inizio dell’anno si è contato in provincia di Padova. Georgev non è tornato a casa!

Il 16 gennaio Perić ha perso due dita lavorando!

Dopo la morte di un lavoratore, l’infortunio grave di un altro!

Fino a quando dovremo contare lavoratori morti, invalidi o malati a causa del lavoro?!

Vogliamo sicurezza VERA che non si fermi alle sole normative, agli obblighi e alle sanzioni per i lavoratori!!

Vogliamo un Paese in cui andare a lavorare non sia più come andare in guerra, svegliarsi la mattina, andare al lavoro e non sapere se si riuscirà a tornare a casa dai propri famigliari alla sera.

Non vogliamo abituarci a questa condizione e non permettiamo che possa essere una possibilità o un rischio calcolato restare feriti o uccisi mentre siamo sul posto di lavoro. Non siamo “danni collaterali”!

Rivendichiamo nei confronti delle Istituzioni locali e della Regione Veneto di rispettare gli impegni presi e di riconoscere che la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro è la vera priorità di questo Paese.

Gli ispettori dello Spisal e del lavoro sono un bene primario che va potenziato e messo nelle condizioni di lavorare per il bene dei lavoratori e di punire quelle aziende che ritengono la sicurezza un costo e non un investimento.

Tutti i partiti politici e il governo devono rivedere le politiche nazionali sui finanziamenti alla sicurezza, considerato che nella legge di bilancio 2019 vi è stata un’importante riduzione delle risorse già limitate e precarie ad essa dedicate.

È necessario alzare i livelli di guardia e attivarsi TUTTI con i rispettivi compiti e responsabilità, serve che le nuove tecnologie siano utilizzate non per aumentare i soli profitti ma per far sì che i processi produttivi siano compatibili con le persone e non il contrario.

Colpire un lavoratore è come colpirli tutti, per questo i metalmeccanici troveranno il modo di stare vicini ai colleghi colpiti e alle loro famiglie.

 

Fim Fiom Uilm di Padova indicono

4 ore di sciopero da farsi durante il mese di febbraio

con iniziative visibili e forti, con modalità stabilite dalle RSU nelle rispettive aziende.

 

Inoltre, nel mese di febbraio, partirà una campagna straordinaria di assemblee

in tutti i luoghi di lavoro dal titolo “O ti fermi o muori”.

 

Nei prossimi giorni sarà definita la data di un’assemblea generale di tutti i delegati sindacali metalmeccanici della provincia di Padova.

 

Nei prossimi giorni verranno messe in campo tutte le iniziative e mezzi

per organizzare la partecipazione alla

Manifestazione Nazionale del 9 febbraio 2019 a Roma

indetta da CGIL, CISL e UIL

contro la legge di stabilità voluta dal governo a spese dei lavoratori.

 

Fiim, Fiom, Uilm Padova

Padova, 18/01/2019

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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