Mercoledì, 20 Febbraio 2019

Blutec. Fiom, situazione esplosiva, subito sblocco cig e tavolo al Mise

“I lavoratori Blutec di Termini Imerese hanno occupato la sede del Comune per la mancanza di risposte sulla erogazione della cassa integrazione e sul percorso di reindustrializzazione e rioccupazione.
Nonostante lo scorso gennaio sia stato firmato l'accordo per il rinnovo della cassa integrazione dei lavoratori di Blutec e dell'indotto, non è arrivata la firma del decreto da parte del Governo e l’azienda non ha anticipato l’indennità di cassa.
Le nostre rivendicazioni sono le stesse che il Ministro Luigi Di Maio aveva raccolto davanti ai cancelli dello stabilimento il 26 ottobre dello scorso anno: dare risposte su cassa integrazione e la risoluzione per i lavoratori dell'indotto che sono rimasti fuori dalla tutela degli ammortizzatori sociali per il 2019, 62 operai tra i 44 di Ssa e 18 della Manital, che il Governo si era impegnato a inserire nella proroga.
Anche sul progetto di rilancio dello stabilimento di Termini Imerese il Governo tace. Se Blutec non è in grado, è necessario trovare un'alternativa. Nell’ultimo confronto al tavolo nazionale il Ministro aveva dichiarato che avrebbe coinvolto Fca.

La situazione sta diventando esplosiva. Oltre mille lavoratori attendono una soluzione industriale da più di 8 anni. La mobilitazione proseguirà fino a quando non avremo risposte dall’azienda e dal Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e Roberto Mastrosimone, segretario generale Fiom Sicilia.

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 7 febbraio 2019

 

Tags:

Twitter Fiom nazionale

Fiom-Cgil nazionale