Venerdì, 22 Marzo 2019

Blutec. De Palma - Mastrosimone (Fiom): futuro ancora incerto

"Si è tenuto oggi il tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Blutec di Termini Imerese.
L’azienda ha garantito il pagamento a partire da domani delle spettanze pendenti: la tredicesima mensilità, la flexible benefit e Metàsalute. Mentre per Cometa la copertura sarà a gennaio.
Dopo le ripetute richieste della Fiom di verifica degli ammortizzatori sociali, alla presenza anche del Ministero del Lavoro, l'azienda ha confermato che oggi presenterà la richiesta per la cassa integrazione straordinaria per tutto il 2019.
L’azienda ha presentato il progetto di rilancio del polo industriale a cui è collegato il piano occupazionale. A fine piano a dicembre del 2019, l’azienda prevede l’impiego di 692 lavoratori, attraverso un cronoprogramma.
La novità del piano industriale è l’assemblaggio e la produzione di macchine elettriche LSEV tramite l’accordo con un nuovo player cinese JAC. Mentre non è ancora confermato l’accordo commerciale per l’elettrificazione del Ducato, produzione che occuperebbe 200 lavoratori.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato che autorizzerà la rateizzazione dell’investimento anticipato da Invitalia secondo le intese raggiunte da quest’ultima con Blutec. Solo la soluzione positiva, finanziaria e occupazionale, permetterà alla Blutec di presentare un nuovo piano di finanziamento ad Invitalia.

La Fiom ritiene positiva la decisione del Ministero di procedere alla autorizzazione della rateizzazione, e inoltre è positiva l’apertura della  procedura di cassa integrazione per la salvaguardia dei lavoratori su cui verificheremo, ma la Fiom continua a ritenere che è necessario individuare altre soluzioni implementative rispetto all'area di Termini Imerese. Auspichiamo un ruolo attivo da parte del Governo in questa direzione”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma, segretario nazionale della Fiom-Cgil e Roberto Mastrosimone, segretario generale Fiom Sicilia.


Fiom-Cgil/Ufficio Stampa


Roma, 19 dicembre 2018

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