Lunedì, 22 Luglio 2019

Micron. Turi (Fiom): «Oltre l'87% delle lavoratrici e dei lavoratori approvano l'ipotesi di accordo. Ora tutti rispettino gli impegni»

 

Roberta Turi, responsabile Fiom-Cgil del settore Ict, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.
 
«Ieri, 15 aprile, si è concluso il referendum tra le lavoratrici e i lavoratori della Micron Semiconductors sull'ipotesi di accordo sottoscritta il 10 aprile scorso presso il ministero del Lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori hanno approvato con una larga maggioranza l’ipotesi di accordo unitaria che evita i licenziamenti e consente una gestione non traumatica delle problematiche occupazionali.»
«In particolare, sui 1.008 aventi diritto hanno votato 893 lavoratrici e lavoratori, pari all'88,6%. I “sì” sono stati 748, pari all’87,4% dei voti validi, mentre i “no” 108, il 12,6%. Le schede bianche o nulle sono state 37.»
«È un risultato importante, frutto della lotta che le lavoratrici e i lavoratori hanno portato avanti in questi mesi. Ora la Micron deve lavorare per restituire all'azienda prospettive industriali e occupazionali. La StMicroelectronics, a sua volta, deve rispettare al più presto l'accordo e farsi carico di 170 lavoratrici e lavoratori Micron in esubero.»
«Dal canto loro, il Governo e le istituzioni territoriali hanno assunto degli impegni importanti rispetto alle problematiche rimaste irrisolte e al settore della microelettronica. Impegni che vanno mantenuti attivando al più presto la “cabina di monitoraggio” al fine di trovare soluzioni occupazionali per tutti i lavoratori che saranno coinvolti dalla cassa integrazione.»
 
Fiom-Cgil/Ufficio Stampa
 
Roma, 16 aprile 2014

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La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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