Mercoledì, 19 Giugno 2019

Cultura è libertà: con il popolo palestinese

Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a quanto sta accadendo a Gerusalemme e nei territori palestinesi occupati, inclusa Gaza sotto assedio.

Una nuova generazione è scesa per le strade ribellandosi all'ingiustizia e alle umiliazioni, alla oppressione della occupazione, all'espropriazione violenta di terre, alle demolizioni di case, alle misure razziste messe in atto dal governo Netanyahu anche nei confronti dei palestinesi di Israele. Gruppi fondamentalisti di coloni sono in prima linea negli attacchi alla popolazione civile e negli assassinii di bambini e giovani, oltre che negli attacchi ai luoghi sacri.

L'ultima inumana e insostenibile decisione del governo di Israele è di non restituire alle famiglie i corpi delle vittime e di distruggere le loro case.

La spirale di violenza, che rischia di diventare inarrestabile, deve avere fine. E' urgente, come affermato in un appello di personalità palestinesi, che intervengano le Nazioni unite per la protezione dei territori occupati, Gerusalemme est e la striscia diGaza, per mettere fine alle gravissime violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani operate dal governo israeliano: sarebbe un primo passo verso la fine dell'occupazione e per l'autodeterminazione palestinese. Sosteniamo la campagna lanciata dal coordinamento europeo per la Palestina (ECCP) contro il finanziamento da parte della Unione europea, attraverso i suoi programmi, alle aziende militari israeliane.

Su queste basi parteciperemo alle manifestazioni che si stanno svolgendo e si svolgeranno in Italia, come in tanti paesi europei, a sostegno delle richieste di giustizia, di pace, di libertà che vengono dalla rivolta palestinese. L'appuntamento a Roma è per venerdì 16 ottobre, alle ore 17,30 in piazza Ss, Apostoli.

Cultura è libertà, una campagna per la Palestina

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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