Martedì, 19 Marzo 2019

Techno Sky. Incontro sui temi della Sicurezza sul lavoro

Il 20 Dicembre si è tenuto il previsto incontro tra DA e Coordinamento delle RSU per affrontare alcune tematiche sulla Sicurezza sul Lavoro.

La FIOM ha ribadito che l’organizzazione della Sicurezza sul Lavoro in Techno Sky così come è attualmente strutturata, non è adeguata per la complessità e l’estensione nazionale dell’Azienda. La gestione della Sicurezza sul Lavoro deve assolutamente prevedere la verifica dei modelli e delle politiche sulle attività lavorative, come ad esempio quelle inerenti le attività manutentive, i cantieri e tutte quelle attività correttive, manutentive ordinarie e straordinarie (carichi di lavoro, rischi nelle attività svolte … etc). Questa limitazione organizzativa si evince anche dalla stesura dei DVR che ricalcano, pressoché, un modello standard senza tener conto delle specificità e diversità dei luoghi, oltre che da un modello comunicativo che non aiuta la condivisione delle problematiche a livello nazionale.

Gli RLS/RSU FIOM hanno ricordato alla DA, che alcuni dei motivi che portarono alle dimissioni non sono stati ancora risolti, quali ad esempio:

  • La qualità dei servizio dell’Azienda a cui è appaltata la sorveglianza sanitaria (ritardi ed errori nella consegna e negli esiti delle analisi mediche, inadeguatezza dei locali e della qualità delle visite mediche);

  • I DVR sono stati redatti senza la collaborazione degli RLS, con politiche di gestione unilaterali, riducendo l’efficienza nel modello di prevenzione e sicurezza sul lavoro. I DVR sono stati elaborati senza inserire problematiche fondamentali per l’attività svolta, come quelle sullo stress lavoro-correlato, dei lavori in solitaria e su alcuni rischi biologici;

  • Difficoltà nell’approvvigionamento e nella verifica periodica dei DPI. Consegna dei DPI senza tener conto dei rischi evidenziati in ogni sito a secondo dei DVR;

  • Vetustà delle infrastrutture, dei sistemi ausiliari alla prevenzione e protezione dai rischi previsti e del invecchiamento dei DPI;

  • Espletamento dei corsi previsti per legge degli RLS e dei lavoratori.

La DA ha sostanzialmente ammesso le criticità manifestate in particolare per quanto riguarda le visite mediche e alcune attività sui siti. Ha per questo manifestato la volontà di arrivare a strutturare una collaborazione più stretta che in primis porterà a migliorare le comunicazioni fra tutti i soggetti interessati alla Sicurezza sul Lavoro, condividendo tutte quelle segnalazioni che potrebbero essere fonte di rischio per la Sicurezza e la Salute dei lavoratori.

La DA ha comunicato inoltre che, al fine di migliorare l’organizzazione e la gestione della Sicurezza sul Lavoro,  procederà ad un riassetto a livello di Gruppo ENAV per una gestione più coordinata fra le aziende. Questo riassetto si concretizzerà nei primi mesi del 2019 e la  DA si è resa disponibile, a ridosso dei primi di Marzo, ad una nuova riunione straordinaria di tutti gli RLS. Questa sarà suddivisa in due giorni al fine di permettere la stesura, grazie all’interscambio di informazioni, di un documento riassuntivo per tutte le problematiche da discutere nel giorno successivo con l’Azienda.

Su queste basi e al fine di verificare concretamente la volontà dell’azienda di approcciare finalmente in modo più attento e scrupoloso ai temi della sicurezza, come FIOM abbiamo deciso di revocare le dimissioni degli RLS.

Crediamo fermamente, come FIOM, che la Sicurezza sul Lavoro, debba essere una pratica quotidiana di attenzione e rigore nei processi e nelle fasi di lavoro da parte aziendale e non un modello puramente formale attento alle procedure ma non alle persone.

Verificheremo nel corso dei prossimi mesi se sarà possibile costruire con l’azienda un approccio diverso e più attento ai lavoratori.


Fiom-Cgil nazionale

Roma, 4 gennaio 2019

 

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